mercoledì 28 dicembre 2011

Ma quanto sono sfigata? No, non rispondete, è una domanda retorica...

Sì, lo so che per Natale non mi sono nemmeno degnata di fare gli auguri. Erano impliciti, suvvia! Avreste dovuto capirlo...
Il mio, come tutti gli anni, è stato un Natale casalingo, sono una di quelle persone a cui piace passarlo in famiglia a casa propria, abbottandosi di cibo come mai durante l'anno (infatti penso di aver preso un paio di kg, che spero di perdere velocemente andando in palestra). Eh vabè almeno durante le feste mi concedo questo lusso, tanto più che seguo i suggerimenti del libro che mi hanno regalato "Mangia, prega, ama". Sì vabè, tralasciamo che sto seguendo solo il primo suggerimento per ora xD

Oggi mi è successa una cosa che mi ha appena fatto guadagnare il Mongolino D'Oro. Sì, sono proprio fortunata, accidenti! E devo assolutamente condividerla con voi per rallegrarvi la giornata, almeno posso pensare che sia servito a qualcosa... Prima però devo fare delle doverose premesse, tanto per paracularmi alè!
Stamattina mi sono alzata alle 6.30, sono andata a fare il prelievo del sangue e, tanto per farvi capire, l'infermiera mi ha guardata in faccia e mi ha ordinato di sdraiarmi sulla barella; dopodichè ha usato l'ago per i bambini, mi ha lasciata sulla barella per 5 minuti dopo aver finito e mi ha raccomandato di alzarmi piano e di andare subito a mangiare qualcosa. Ecco no, non sono una persona sensibile, giusto un tantino. Per amore di cronaca aggiungo che alcune persone che erano in attesa mi hanno chiesto se ero svenuta. Direi che abbiamo completato il quadretto ><
Comunque, finito tutto mi faccio portare alla metro per la solita ora. Sto camminando sul binario verso i vagoni davanti (è più comodo quando scendo per cambiare metro) e parte il segnale della chiusura delle porte, così mi butto letteralmente nel vagone più vicino ma... la borsa mi rimane chiusa fuori! Io, da dentro, la tenevo per i manici ma tutto il resto era fuori a penzoloni! Ok, niente panico, adesso riapre le porte. Le aprono sempre quando ci sono cose incastrare. Sìsì, ora le apre. Dai dai che le apre. Ok forse no. Quindi inizio a cercare di forzare la porta (certo, la mia forza bruta è rinomata nella zona), provo a tirare la borsa, a battere sulle porte e infine mi guardo attorno disperata. Noto che la gente faceva di tutto per evitare il mio sguardo, evidentemente cercavano di trattenere le risate, ma non posso nemmeno biasimarli u_u
La metro parte, ed io sono sempre lì a tenere i manici della mia borsa a penzoloni fuori e una gentile signora cerca di farmi coraggio dicendomi "Dai, alla prossima fermata si aprono". No, naturalmente no perchè le prossime tre fermate hanno l'apertura giustamente dall'altra parte. Ti pareva che nella sfiga potessi essere fortunata!
E vabè sono lì che cerco di fare la simpatica, ridacchio e scambio battute con la signora (in realtà stavo morendo dentro, avevo una fottuta paura che si staccasse la borsa, che volasse via, che cadessero le cose... mioddio, stavo impazzendo!) e ad un certo punto sento un colpo forte venire da fuori. Naturalmente la borsa ha sbattuto contro uno stramaledetto palo che qualche genio ha fatto costruire lì in mezzo ai binari. Vagone silenzioso, si sente solo il mio urlo " Cazzooooooo!". Poi sorrido, sdrammatizzo. Ahah massì cosa vuoi che sia successo? E penso "Se alla prossima non si aprono queste porte, tiro il freno d'emergenza e me ne sbatto!".
Per fortuna si sono aperte. Mi siedo e do una rapida controllata al contenuto ma sembrava tutto a posto. Il cellulare funzionava ancora, le mie cose c'erano tutte, il lunch box era intatto e proseguo il mio viaggio tutta baldanzosa e contenta.

Non è finita, ovviamente. E te pareva. Non paga di aver fatto una figura di merda colossale in metro, perchè io sono abbastanza convinta che tra poco spunteranno i video su YouTube o foto compromettenti sul web (vabè, diventerò famosa xD), in ufficio tiro fuori il sacchettino con dentro yogurt e frutta e... era tutto impastato di una cosa marroncina e schifosa! Indovina: era lo yogurt che è esploso nell'urto! In tutto questo la fortuna è che almeno era in un sacchettino chiuso e non è andato in giro nulla, ma immaginatevi che cosa poteva sembrare questo yogurt spappolaticcio alla nocciola. Sì, esattamente u_u

La cosa che mi fa incazzare, alla fine, è che avevo proprio voglia di yogurt oggi! Maledizione! >_<

martedì 20 dicembre 2011

L'estate sta finendo, Natale sta arrivando

Date le temperature decisamente estemporanee che ci sono state ultimamente, solo adesso sto entrando nell'ottica che ormai l'inverno è iniziato ed il Natale è sempre più vicino.
Lo scorso anno in questo periodo avevo appena lasciato in malo modo un posto di lavoro orribile, non sapevo bene che cosa avrei fatto della mia vita, ma mi si prospettavano almeno due settimane di tranquillità per poter passare le feste con la mia famiglia. E' stato davvero un bellissimo Natale, con la neve, il pranzo cucinato insieme, tanti regali e finalmente un pochino di serenità.
Quest'anno, sarà la mancanza della neve o delle ferie (dato che lavorerò senza soste) ma mi viene difficile pensare che questa domenica sarà già Natale.
C'è da dire che io sono una di quelle persone che inizia a settembre a pensare ai regali da fare. Con discreto successo, aggiungerei! Solitamente prendo un foglio e scrivo i nomi delle persone a cui voglio fare un regalo, poi mi concentro su ognuna di esse e penso a gusti, hobby, preferenze, etc... Oppure: avete presente quando dite "Cavolo, mi piacerebbe tanto avere una cazzuola laser!" ma mica ve la comprate, no? Ehccerto, è una stupidata, non spendete certo soldi per una cavolata che volete solo per capriccio, giusto? Ecco, io sono una di quelle morbose persone che sta attenta a quelle cose, me le appunto velocemente ovunque mi capiti, poi attendo subdolamente, medito, e un anno dopo ve lo ripropongo sotto forma di regalo di Natale/compleanno/laurea/quel-che-vi-pare, con anche la frase buttata lì "Sai, ricordo che avevi detto che ti sarebbe piaciuto". E voi lì con la faccia da "Davvero l'ho detto? Sì, nel pleistocene forse..." e siete stupiti che io me lo ricordi ancora, caspita, vuol dire che proprio ci tengo a voi! Sì, sono malvagia :D

Comunque, tutto questo per dire che, siccome il mio blog non lo legge nessuno che mi conosce personalmente, vi lascio con la lista dei regali che ho fatto quest'anno ad amici e parenti.

Madre: le ho preso un portafoglio + bustina portamonete di Prima Classe, le si è rotto il portafoglio un paio di mesi fa e ne sta usando uno che aveva "di scorta" ma è piccolo e a lei piacciono i portafogli grandi con mille tasche


Padre: un uomo a cui non si sa mai cosa regalare perchè non sembra avere interessi apparenti, salvo la Formula 1, così ho pensato di regalargli un buono per dei giri in pista con una Ferrari. Sono sicura che impazzirà!

Fratello: ecco, lui ha due passioni: i videogiochi ed una saga di libri praticamente introvabile in Italia (Skulduggery Pleasant, se a qualcuno interessa) ma dato che non è uscito un altro L4D, che ormai era diventato tradizione natalizia, ho optato per Dead Space 2 con annessa guida al gioco (che si beccherà al compleanno visto che fa gli anni a gennaio)


Mia Migliore Amica: per lei è sempre piuttosto semplice trovare qualcosa che le faccia piacere, dato che abbiamo circa gli stessi gusti e ci piacciono un sacco vestiti e amenità varie; ho optato per una vestaglia perchè, sempre rimandando al discorso di cui sopra, una volta parecchio tempo fa ha detto di volerne una carina quindi gliele ho procacciata una di Victoria's Secret direttamente dall'Ammmmerica (che quindi arriverà forse per Pasqua...)


Amica F: è una tizia molto particolare, un po' alternativa, a cui piacciono cose notoriamente orribili e un po' di tempo fa si era interessata alla provenienza del mio paraorecchie parigino così gliene ho preso uno fatto con stoffa scozzese e pelo (ok non è il massimo ma tenete presente che sono anni che le faccio regali bellissimi e lei mi rifila sempre la solita cazzata che avrà comprato in un negozio di ciarpame a 5 €, quindi d'ora in poi ho stabilito un budget anche io e si arrangia)

Amica V: idem come sopra in tutto e per tutto, quest'anno però sta riscoprendo il suo lato fashion e si diverte a truccarsi, cosa in cui risulta anche essere parecchio brava, così le ho preso un beauty case a busta

Colleghe: questo è stato difficile, ci conosciamo da poco e quindi non conosco ancora bene i loro gusti e preferenze, così ho optato per un sempre-verde set di creme/bagnoschiuma da Sephora - tra l'altro una delle mie colleghe ha gusti molto difficili e non le piacciono le cose troppo dolci, così ho passato il pomeriggio a chiedere alla commessa di farmi annusare tutte le boccette...


Avv. C e sua coinquilina: in realtà avrei voluto regalare Lush a tutte ma costava troppo quindi a C e sua coinquilina, nonchè praticante dello studio, ho regalato una di quelle palle di Lush da far sciogliere nella vasca mmmh sono deliziose!


Direi che ho finito qui. Non sono riuscita a farmi venire idee decenti per la famiglia del mio fianceè ed ormai manca meno di una settimana a Natale quindi boh, mi sa che mi rassegnerò tristemente ><

PS: ovviamente manca dalla lista il suo regalo, ma è chiaro che qui non lo posso scrivere :P

PPS: correderanno i pacchi questi splendidi bigliettini made by MaCheDavvero:

mercoledì 14 dicembre 2011

Telefoni che squillano

Ma si può che 2748590606 persone mettono mano ad un fascicolo già incasinato di suo per via della causa complicata e con n-mila documenti, e poi la colpa è sempre della segreteria?
Nella sede di Torino perdono i documenti (tra l'altro un documento alto una spanna e rilegato con una spirale, è anche oggettivamente difficile perderlo!) ed è colpa nostra se il fascicolo è incompleto ed in disordine!
Chiama la segretaria del Gran Capo dicendo che le copie dei documenti che abbiamo prodotto sono in disordine e alcuni sono mancanti. Seguono attimi di terrore perchè quei documenti li ho sistemati io giusto ieri e mi pareva tutto a posto, non vorrei aver fatto casini (così ci facciamo già riconoscere...). Poi salta fuori che mancano dei documenti prodotti da controparte, ma quelli noi a Milano non li abbiamo mai toccati perchè ci arrivano inscatolati e noi giriamo tutto a Torino senza nemmeno aprire, quindi è ben capibile che se le cose mancano a Torino non possono certo venire a rompere a Milano!
Alla fine pure i documenti nostri che dicevano mancanti e disordinati si sono trovati. Morale: era tutto in ordine ma se invece di sfilare il documento dalla cartelletta trasparente si limitano a guardarlo e dire "Non c'èèèèèè", difficile che troveranno mai qualcosa.

Ma tanto il cazziatone ci tocca ugualmente, perchè loro sminchiano i fascicoli spostando documenti a destra e sinistra, mangiandosi le pagine e infognando le cose nei raccoglitori, e poi tanto è colpa nostra che non siamo in grado di gestire una pratica!

Ma andatevene tutti afffffff....!!

martedì 13 dicembre 2011

"Devo andare dalla Daniela..."

Venerdì sono andata a fare un'importantissima commissione per il Socio dello Studio di Milano (aka il mio capo, ma vabè qui dentro sono un po' tutti miei capi). Di solito è compito della sua assistente personale ma venerdì hanno ben pensato di disertare tutti quanti e lasciarmi da sola con C, che poi è uscita a mezzogiorno perchè stava male. Quindi ero sola soletta.
Ma vi raccontavo dell'importantissimo incombente... ebbene: sono andata all'edicola a ritirare il preziosissimo inserto del Corriere della Sera sui pittori. Che penso l'avvocato non ne abbia mai letto uno, probabilmente li usa per riempire spazio nella sua casa troppo grande xD
Comunque, rientro in Studio dopo la missione e mi becco una tizia un po' spaesata che, appena scesa dal taxi, si infila nel nostro ingresso e si guarda attorno. Siccome stava davanti alle porte con un'indecisione atavica, le chiedo che cosa ha bisogno di preciso (il palazzo è tutto nostro ma comprende studio legale e società di marchi e brevetti - tranne il primo piano) e questa mi risponde
Devo andare dalla Daniela... sì, dai, la Santanchè!
Giuro, alle parole "la Daniela" mi sono cadute le tette. L'ho guardata con sfregio e le ho indicato il mezzanino rialzato che sta a sinistra del nostro ingresso. Un'agenzia pubblicitaria che "la Dany" ha deciso di aprire qui in centro affittando il primo piano del nostro palazzo (che prima era affittato a Cavalli, dalle stelle alle stalle proprio). Se proprio dovessi trovare un lato negativo al fatto di lavorare in centro (oltre allo smog, naturalmente), è il fatto di dover incontrare gente così. Come quel politico che ha dichiarato che senza più ufficio tornerà a incontrare i clienti ai tavolini del Bar Cova... eh vabè, c'est la vie! 

Tra l'altro, parlando di compiti di una certa rilevanza, stamattina ho attaccato un bottone della camicia al socio, che gli era bellamente partito mentre tirava uno starnuto stamattina in riunione con dei clienti :D



PS delle 15.20: salvatemi dalla mia collega vi pregooooo! E' arrivata alle 14.45 e si è appena seduta alla scrivania perchè si è fermata è parlare con 264859 persone e già si sta attaccando al telefono... Iddio basta! Io vorrei del si-len-zio!

lunedì 12 dicembre 2011

#leaveamessage

Un post veloce veloce scritto in ufficio di fretta, visto che oggi è qui presente la mia "nuova" compagna d'ufficio pomeridiana, di cui vi parlerò in seguito perchè se la situazione non fosse tragica la definirei pure esilarante!

Rilancio l'iniziativa di Ma Che Davvero?: #leaveamessage!
Io mercoledì andrò a spargere bigliettini cazzuti in giro per il mondo, parcheggio della metropolitana, metropolitana stessa, ufficio, palestra... su su, sbizzarritevi anche voi! L'idea è carinissima e sono emozionata all'idea di poter trovare in giro un bigliettino a sorpresa.

Natale si avvicina, e questa è sicuramente una buona iniziativa per fare del bene :)

 

lunedì 5 dicembre 2011

Cosplay a caso (con molto ritardo - non nel senso di ritardati)

Indovinate quale sono io! xD
PS: il vestito me lo sono fatta da solaaaah *_*
Una foto di Lucca, l'unica in cui sono venuta decente (immaginatevi le altre, quindi).
Il fatto è che quella parrucca pesa un sacco e continuava a scivolarmi indietro, così sembravo una Reira stempiata >.<

Note to Self: imparare ad applicare la parrucca con successo (ecco, magari un tutorial me lo potevo guardare prima di andare).

giovedì 1 dicembre 2011

Ricomincio da qui

Ho esportato il blog da Splinder e da giorni fisso il file chiedendomi se ripristinare tutto qui o no.
Un po' sono pigra, è vero, ma da una parte mi sa che ho voglia di voltare pagina e ricominciare da zero.

Ah sì, il mio blog precedente si chiamava "Keep Tryin'" ma registrandomi su blogspot ho provato di tutto e non sono riuscita a trovare un cavolo di dominio libero, quindi mi sono ispirata alla canzone dei Beatles "Lucy in the Sky with Diamonds". Sì, sono una grandissima fan dei Beatles, any problem? (e a dire il vero la scelta di questa canzone è banalissima, ma le altre combinazioni che avevo provato risultavano tutte occupate, maledetti!)

Dopo questo primo, stupidissimo post vi lascio inaugurando lo spazio con una "perla" di stamattina.
Sto uscendo di casa con il mio borsone (che contiene il mio bento box per il pranzo, salviette rinfrescanti, fazzoletti, occhiali, chavi varie, una rivista, crema per le mani, spazzola, e altre amenità tanto per farvi capire la dimensione della borsa con cui giro di solito), un sacchetto con dentro dei vestiti di ricambio perchè stasera esco a cena con la mia amica A e vorrei evitare di sembrare la segretaria modello anche dopo le 19, borsetta portatrucco per le ritoccatine, e infine anche un paio di scarpe di ricambio che non ci stavano dentro il sacchetto e non avevo voglia di prenderne un altro. Mia nonna, che abita sotto di me e mi ha vista scendere carica come un mulo, si offre di aiutarmi ad uscire salvo poi, sull'uscio che si apprestava a chiudere il portone, mi dice "Certo che... cosa ci fa una segretaria così carica di roba, dico io?".

Adesso... cosa avrà voluto dire? Boh!