Visualizzazione post con etichetta violoncellista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta violoncellista. Mostra tutti i post

venerdì 11 dicembre 2015

Lo zen e l'arte di scopare (le more) (mica sempre)

"sai Trantor?"
"dimmi."
"te lo devo dire. Quando ci siamo sentiti al telefono, un mese fa, ho subito sentito una forte energia positiva fra noi."
"wtf ah, ma dai. Woa."
"sì, tantissima."
"Janeway a sala teletrasporto m-mh, bene bene"
"proprio un fluire di energia fra noi"
"..."
"però sai cosa?"
"cosa."
"detto sinceramente. E' stato solo molto strano scoprirti con i capelli così chiari."
"eh?"
"pensavo fossi mora."
"beh, pazienza"
"non mi capacito"
"forse perché mi avevi googlata e nelle foto sembra sempre che io sia più scu..."
"no me li immaginavo così proprio di mio."
"eh. Però no, guarda te."
"già. Me li vedevo mori."
"..."
"che strano!"
"sei sicuro di non avermi googlata, eh?"
"ma certo!" [il naso fora il termosifone e uccide un passante, NdR]
"a-ha"
"... cioè, sì ok ti ho cercata, però ti pensavo proprio più mora"
"forse perché nelle foto sembro più mora."
"no non cre..."
"io invece sì ma però andiamo avanti cazzo"
"DI CHE SEGNO SEI"
"eh? Scorp..."
"a-ah! Lo sapevo, PESCI!"
"cosa cazzo"
"pesci."
"non sono pesci."
"cioè, non sei pesci?"
"no, scorpione."
"ah. Ma che strano."
"cosa è strano"
"no è strano, avrei detto pesci."
"..."
"ma che stranezza, da quando ci eravamo sentiti al telefono io ho sempre creduto che tu fossi un pe-"
"forse perché non funziona"
"beh comunque tranquilla, io vado sempre molto d'accordo con gli scorpioni."
"ma vah."
"no, davvero!"
"O'Brien, dove cazzo sei saperlo mi cambia la vita"
"cioè io lo sapevo fin da quando ti ho sentita al telefono che #antani #energiapositiva #pietre #specchietti #India #sitar #Buddha #RobertoBaggio #[fuffa a caso]."
"yaawn. Ma pensa."
"anche se ti immaginavo mora!"
"sì ma però chissenefrega di questa cosa, eh?"
"però sei pesci!"
"non sono pesci"
"fh. Epperò c'è tanta energia positiva."
"... sì"
"ok."
"ok."
"ok."
"."
"sei bella anche castana."
"uno da portare su"
"eh?"
"niente."

Il Compositore non è il Violoncellista, anche se è convintissimo di essere un suo degno simile.*

Il Manuale dice capelli scarmigliati (è buono qui, è buono lì), brizzolati, sigaretta ogni 15 secondi, mezza età, stivali da gaucho, #indovinoiltuosegno e l'attitudine ad atteggiarsi da Violoncellista con qualsiasi tuba di Falloppio castana presente nel suo raggio d'azione (metri 90).

Compone musica contemporanea ma fa soldi a palate con l'house, magari ci avete anche ballato sopra, who knows.

Conosciuto per caso #progetti concertistici andati a #puttane per colpa di #impresari di #merda, meno male che ci separano all'incirca km 1000, se no di tutta questa energia positiva tipo io grazie ma anche no, e poi di che parliamo a fare, non sono nemmeno pesci.

Poi però mi guarda dirigere gli sparaventose e mi corregge la tecnica senza false gentilezze, anche se non sono così mora, e alla fine abbraccia pure Zicchi in un'ondata di generosità à trois perché "ha gli occhi dolci, è un bravo ragazzo".

Esco dai 90 metri pensando che forse non lo rivedrò più.
Di sicuro non cambierò colore di capelli, ma per voi posso sempre essere pesci.
Quando volete, sapete.

Bonus.

______________________________
* l'Autrice intende scopabile, NdT.

lunedì 27 maggio 2013

Taggatto

"pronto?"
"Trantor. Sono #violoncellista."
"ehi."
"sei gatto."
"eh?"
"gatto."
"ne sei certo?"
"sei gattissima."
"ero convinta di essere cane"
"no."
"vabbè allora sei gatto anche tu"
"sì. Gattaccio da strada"
"ti azzuffi?"
"sì. E ho letto il tuo blog"
"..."
"morto dalle risate."
"(:"
"ma voglio il mio tag"
"non ti sei offeso perché ho riportato il post sui sacchetti?"
"naaa, ma che scherzi?"
"bene."
"voglio il mio tag, ci tengo."
"ok."
"ma di cose porno non ne scrivi?"
"no."
"..."
"..."
"ma proprio n..."
"no."
"..."
"non su questo blog, non mi viene."
"ah."
"dovresti aprire tu un blog, cazzo, scrivi così bene"
"sai che mi hai fatto venir voglia?"
"dai!"
"comunque voglio il mio tag."
"... sì, l'ho capito."
"gatto."
"cane"
"gatto. Ho un gatto giusto qui con me, nel trasportino"
"oh darling"
"tag. Gatto. Ciao."
"ciao."
"tag."

giovedì 25 aprile 2013

La seconda volta, assenzio

Non fa freddo.
Siamo a pranzo, ad un tavolino.

Lui è in ritardo, mette via la reflex e si accende una sigaretta.

Gli ho raccontato delle cose, lui fuma e guarda la strada. 

"sai che non ho mai provato?"
"cosa"
"quelle."
"non è tutto questo gran che. Canne?"
"nemmeno. Sono noiosa, quando tutti andavano in Erasmus io ero a Cremona a studiare"
"una volta ho provato la cocaina"
"..."
"tipo 15 anni fa, l'ho fatto solo una volta"
"e com'è?"
"ero a Milano, un palazzo di gente ricca, avevo suonato. Era pieno di strisce, ho pensato ora o mai più. Ero lucido"
"si rimane lucidi?"
"lucidissimi, e nessun effetto collaterale. Galattico, capisco perché la gente se la fa"
"poi basta?"
"basta, basta. Solo l'oppio, una volta"
"l'oppio?!"
"buffo. Diventi leggero"
"e l'assenzio?"
"naa."
"una droga antica"
"una droga decadente."

Mi guarda.

"dov'eri, Trantor?"
"...?"
"sarebbero bastati pochi anni"
"ma io non…"
"dov'eri?"
"mentre provavi la coca?"
"mentre ero a Colonia"
"a #cittàSenzaFiume, amico mio"
"sarebbero bastati pochi anni. Non ti avrei lasciata scappare"
"io…"
"pochi anni, Trantor. Ma pazienza, è andata così. Ricorda sempre una cosa, però"
"dimmi"
"le fotografie dei grandi fotografi, quelle eccezionali, quelle delle riviste"
"sì."
"sono tutte fatte con il banco ottico"
"il banco…"
"costa troppo. Tu però prima o poi comprati una full frame, d'accordo?"
"ci provo."
"secondariamente, per quello che ho visto di te, credo che nessuno a questo tavolo riesca a farsi qualcuno se manca attrazione intellettuale"
"..."
"la prima volta si può anche finire a letto per caso, la seconda no"
"..."
"la seconda volta sia io che te ci scopiamo il cervello dell'altro, mica il corpo"
"..."
"la seconda volta io voglio una a cui pensare quando torno a casa, non quando la vedo"
"è così anche per me"
"lo so. Ricordatelo. Infine,"
"infine?"
"quando giochi a biliardo ricorda, mira in basso per avete il rétro, al centro per un colpo naturale, di lato per l'effetto curvo"
"proverò anche questo"
"sai, lo snooker mi piace"
"sì, anche a me."

Sorride. 

E' finita la sigaretta.

venerdì 5 aprile 2013

Trust me sacchettooo!

"pronto?"
"pronto Trantor? Pronto?"
"ehi ciao #violoncellista/fotografo/pazzo!"
"cazzo per scrivere un sms a te rischiavo il linciaggio"
"... prego?"
"sono all'esselunga. Cazzo, ti stavo scrivendo un sms sull'obiettivo 70-150 che ho comprato, ero in fila alle casse e ti stavo scrivendo e poi è venuto il mio turno e avevo ancora tutto nel carrello e niente sul nastro, niente sul nastro capisci?! La signora araba dietro di me mi minacciava urlando in aramaico sventagliando un pacchetto di ringo e due impiegati dietro ancora stavano tipo per sparare sulla folla urlandomi controoooh"
"figata, come Michael Douglas"
"eh ma è mica finita. Metto su la mia roba, mogio. Cazzo, l'unica cosa che mi spiaceva era non riuscire a scriverti. Comunque, metto su la roba sul nastro mentre quella vacca della cassiera, scocciatissima, continuava a farfugliare fìdati."
"fìdati?"
"fìdati."
"ma fidarsi di chi?"
"ma infatti, boh. Fìdati, continuamente. Assurdo."
"fìdati"
"fìdati."
"e poi?"
"e poi fìdati fìdati fìdati e io ma fidarmi di cazzo chi, di te?!, e poi lei fìdatiiii e allora ho capito."
"cosa"
"del fìdati."
"eh, cosa"
"carta Fidaty!"
"AHAHAH"
"insomma ho perso altri 4 minuti con la tizia dei ringo dietro e la tizia del fìdati davanti. Poi mi ha chiesto quanti sacchetti"
"sì, i sacchetti della spesa"
"e lì polemica."
"ma come pole..."
"cazzo e io come faccio a sapere quanti in anticipo, scusa?!"
"..."
"io mica so quantificare, prima non so quanto sono grossi, quanto spessi, quanto resistenti e che volume totale occupi la mia spesa!"
"hai innegabilmente ragione. Anche io me lo chiedo sempre."
"davvero?"
"sì. Allora dico un numero a caso, basso. Se ne manca uno di solito me lo regalano perché il totale è già stato battuto"
"SEI UN IDOLO."
"boh, beh. Ascolta, cosa volevi dirmi poi?"
"domani porto in conservatorio il 70-150, nel pomeriggio è tuo"
"dio ti benedica"
"già. Ciao idolo"
"ehm ciao."
"70-150!"
"sì, sì. Buona sera..."
"figata l'idea dei sacchetti ciaooooooooo..."

venerdì 29 marzo 2013

Le violoncelliste sono fighe

In conservatorio, aula 8, passando dei files della biblioteca su chiavetta a #violoncellista (uomo).

"senti, mi spieghi perché le violoncelliste sono tutte fighe?"
"eh?"
"vabbé, non tutte, ma il 90% sì"
"ma cosa…"
"fighe. Le violoncelliste, fighe."
"ma no."
"come no. Sono sempre fighe, le violoncelliste"
"ti sbagli"
"ti assicuro che…"
"no, è un cliché del cazzo"
"mi stai dicendo che è un cliché del cazzo?"
"un cliché del cazzo"
"beh, io non credo sia un cliché del cazzo"
"e invece ti dico che è un cliché del cazzo"
"un cliché del cazzo? Ma veramente?"
"fìdati."
"mh. Ma quin…"
"sono fredde. Molto di loro sono belle, ma di solito solo nei film. Per il resto ce ne sono di carine, ma fredde. Io sono violoncellista, me ne intendo."
"capisco"
"voglio dire che me ne intendo abbastanza."
"ho afferrato."
"tu sei violoncellista?"
"no."
"non sai quanto la cosa mi faccia piacere"
"ma io non…"
"guarda, è molto semplice. Vedi, questa è una Canon full frame"
"una Canon full fra...!? E l'avevi lì, nella bors…"
"una Canon full frame. Mettiti lì, alla finestra. Ti fotografo."
"ma che dia…"
"a casa ho anche l'obiettivo f/1.4, vedrai che spettacolo"
"ma io non…!"
"piantala."
"ma questa è un'au…"
"alla finestra!"
"insomma, Formigo mi ha detto che le Canon sbiancano i colori!"
"non le full frame, Dio santo, non le full frame! Sta' zitta, guarda in alto, attraverso le sopracciglia. Attraverso le sopracciglia ho detto! Non sei abituata a posare, eh? [clic] …ok. Ok, brava. [clic.] Adesso proviamo con la Nikon che, toh! anche tu avevi nella borsa"
"ma io vengo sempre ma…"
"taci. Ma come cazzo si fa a sottoesporre! Intuitiva come un pannello della Nasa, mica come Canon"
"ehi adesso piantala tu, ok?"
"taci e impostami questo cazzo di bianco e nero. Dio quanto mi manca la mia Canon, ora guarda giù, su, giù, uhm, su, mm. Ok. [clic] Chiudi gli occhi. [clic] Tirati giù lo spalli... No scherzavo. [clic] Passami l'1.8, l'1.8! … ok. [clic.] So che ti piace fotografare le cose, ma io preferisco le persone. [clic] beh dai, in fondo gli obiettivi Nikon non sono così male, [clic], ma vedrai il mio 1.4 Canon, sticazzi! [clic]"
"…"
"[clic] ecco fatto. Guardati"
"…"
"si vede che non sei una violoncellista"
"io, beh. Grazie. E' bella. La foto, dico. La foto è molto bella"
"prego. Fa' vedere la foto scattata con la Canon al tuo amico Formigo e ehi ma a propositooo!, e se io e te pubblicassimo figataaah uno studio musicologico sulle sonate per viola da gamba di #Compositore? Dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai!"
"sì"
"perfetto a posto ti mando il progetto il prossimomeseeadessocorroafarlezione ciao."
"…"

In questo conservatorio di persone normali credo ci sia rimasto il gatto.

In tutti i casi io sono convinta che le violoncelliste siano strafighe, per cui non so se offendermi, non ho ancora deciso.

La foto la tengo, comunque.