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Posts Tagged ‘facebook’

20130528-101110.jpg“Saper ascoltare non è facile, ascoltare implica un coinvolgimento emotivo. Io devo entrare in empatia con l’altro. È difficile è vero ma si può imparare. Impariamo ad ascoltare i nostri ragazzi”.
Mentre scrivevo questo status sulla pagina FB ecco che mi imbatto in questa lettera che Massimo Gramellini indirizza a tutti i ragazzi e ragazze fragili.

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20130211-152221.jpgCredo di non averlo mai scritto ma per chi non lo sapesse esiste una pagina su FB che prende il nome dal mio libro Prima o poi cresceranno?
Una pagina in crescita che spero diventi un punto di incontro.

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Ho da poco scoperto il mondo di Twitter e mi sono appassionata subito. Ho cercato di capire il meccanismo che mi ha catturato di questo social network così come non mi capitò a suo tempo con Facebook.

La velocità, l’immediatezza, la proprietà di linguaggio che si deve avere per dire tutto quello che si vuole comunicare in 140 caratteri (anche oltre ma se si rimane dentro questo limite la visibilità rimane immediata) sono alcune caratteristiche di questo social network.

Ma quello che sicuramente mi appassiona molto è lo scambio e la ricchezza di contenuti che si possono avere diventando followers di chi vogliamo.
Ecco il punto focale non bisogna diventare amici per poter seguire una persona. E non esiste la reciprocità si segue e si viene seguiti liberamente.

Ed ecco che molti vip scoprono questo mondo e non solo vip televisi, parlo di giornalisti, di politici, di testate giornalistiche che in tempo reale danno notizie immediate dando la possibilità a tutti di non rimanere fuori dal mondo in un momento, a mio avviso, in cui occorre invece che ognuno prenda una posizione, cominci a parlare ad esporsi ma soprattutto ad agire in prima persona.

E basta leggere i giornali per capire quanto il mondo legato a certi social network, ma direi soprattutto a quello di TW, stia cambiando il modo di fare informazione. Quanto la gente comune possa cominciare a “pesare” sull’informazione, scoprendo una ironia tipica italiana che non manca di “intellighentia” capace di “contaminare” nel suo significato più profondo, vero e naturalmente costruttivo.

Anche il mondo televiso sta ampiamento prendendo spunto dai social network, basta vedere come cambiano le scenografie, i momenti di dialogo aperto con lo spettatore per scambiare commenti e consigli.

Il rischio può essere per alcuni vip di perdere, sembra un controsenso, il contatto con il ‘reale’ innalzando un piedistallo che li porti a fare “setta” solo tra di loro, seguendosi a vicenda riempiendosi di complimenti che a volte odorano di poca autenticità, e per le persone cosiddette “normali” di diventare protagonisti per un giorno e non solo (penso a Cesare l’edicolante di Fiorello che ogni mattina ci lieta di una rassegna stampa che consiglio vivamente di seguire per chi è su TW) e di perdere così di vista (e non è il caso del signor Cesare) ciò che comunque non dovrebbe mai mancare nella vita, non solo nel mondo virtuale, ossia passione, verità, autenticità e un pizzico di ironia, meglio ancora se autoironia.

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