Qualche pensiero sul tema del futuro degli adolescenti, delle loro emozioni, paure, speranze ecc. diviso in più post perché di cose in effetti da dire sono molte.
Cominciamo con il primo qui nella mia rubrica sul Magazine LNM
Posts Tagged ‘futuro’
Adolescenza e futuro 1
Posted in preadolescenza, Una finestra sul mondo, Vita insieme: riflessioni ed esperienze, tagged adolescenza, futuro on 16 agosto 2013| Leave a Comment »
Quale futuro?
Posted in La scuola, Una finestra sul mondo, Vita insieme: riflessioni ed esperienze, tagged adolescenti, cultura, futuro, lavoro, ragazzi, scuola on 28 giugno 2013| Leave a Comment »
Spesso quando scrivo i miei articoli da pubblicare sul Magazine lenuovemamme prima di concluderli li condivido con una parte della famiglia, il marito e i figli grandi. Ne nasce sempre un confronto costruttivo, emergono diversi punti di vista che mi aiutano poi a concludere al meglio il mio lavoro. Anche in questo ultimo articolo in cui affrontavo il discorso del futuro incerto e labile dei nostri ragazzi nel nostro Paese, ho avuto un confronto diretto con il marito. in realtà non riuscivo a portare a conclusione il testo come volevo io. Ogni volta che si affronta questo tema sono sempre molto coinvolta e questo non mi rende poi lucida al punto giusto per dire la mia con serenità. Perché è chiaro che un Paese che non investe sul futuro dei suoi ragazzi è destinato a compromettere fortemente il suo stesso destino, e in quanto genitori, ma non solo, non si può non rimanerne indignati!
Tornando al mio articolo come dicevo non trovando lo spunto per concluderlo come avrei voluto ho lasciato che lo facesse il marito. È nato così questo articolo sulle LNM scritto a 4 mani.
Il dopo maturità: in viaggio verso il futuro
Posted in La scuola, Una finestra sul mondo, Una gita a..., tagged esami, futuro, maturità, riposo, scuola, studenti, vacanza, viaggio on 22 giugno 2013| Leave a Comment »
Gli esami non sono ancora finiti ma mi piace immaginarvi il giorno che vedrete i voti sul tabellone, le vostre facce stupite, felici, soddisfatte, rilassate, alcune deluse, arrabbiate. Unico sentimento comune sarà la voglia di buttare all’aria i libri e di godere finalmente delle meritate vacanze.
Cosa c’è di meglio allora che fantasticare su queste vacanze?
Ad ogni tipologia di carattere corrisponde un tipo di viaggio.
Inizia così il mio articolo sulle LNM.
Ricordo perfettamente la mia maturità (orali sostenuti il 28 luglio…), la voglia di buttarmi tutto dietro le spalle e partire. È una di quelle sensazioni che ti rimangono per sempre stampate nei cassetti della memoria, e che ti aiutano poi a comprendere i giovani in ogni generazione, perché, se è vero che le mode cambiano, i sentimenti quelli son sempre gli stessi. (altro…)
Insegnanti tecnologici
Posted in La scuola, Una finestra sul mondo, Vita insieme: riflessioni ed esperienze, tagged futuro, Ipad, ministro, scuola, tagli, tecnologia on 23 novembre 2011| Leave a Comment »
Ebbene si sono una insegnante ipaddista.
Vado a scuola con il mio ipad che uso principalmente come registro di classe, per segnare gli impegni scolastici e programmarmi le varie attività.
Ma da qualche giorno a questa parte senza più ‘vergognarmi’ del mio gioiellino l’ho proprio utilizzato per aiutare “a far lezione”.
L’insegnante di italiano che aveva appena finito di far scrivere la poesia San Martino, citata neanche a farlo apposta in uno dei miei ultimi post, mi ha chiesto se fosse stato possibile far vedere agli alunni l’interpretazione di Fiorello di qualche anno fa, e zac, con un colpo di dita, due casse portatili attaccate abbiamo ascoltato e visto “la nebbia agli irti colli……”
Un’altra insegnante non ricordava una poesia di Trilussa, sulla divisione di un pollo e il discorso della statistica e della percentuale (poesia matematica)….due ricerchine con google et voilà
La Statistica
Sai ched’è la statistica? È ’na cosa
che serve pe’ fa’ un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che sposa.
Ma pe’ me la statistica curiosa
è dove c’entra la percentuale,
pe’ via che, lì, la media è sempre eguale
puro co’ la persona bisognosa.
Me spiego: da li conti che se fanno
secondo le statistiche d’adesso
risurta che te tocca un pollo all’anno:
e, se nun entra ne le spese tue,
t’entra ne la statistica lo stesso
perché c’è un antro che ne magna due.
Ho poi memorizzato da Youtube qualche pezzo di Roberto Benigni che legge e spiega (divinamente) la Divina Commedia, comprato un paio di film sul tema dell’amicizia e del razzismo che presto farò vedere per non parlare di alcuni disegni trovati in rete di alcuni miti letti in classe.
Sono convinta che un certo tipo di tecnologia dovrebbe entrare a far parte del la vita di una classe. Tutti i professori dovrebbero poter contare almeno su una lavagna LIM e un collegamento ad internet.
Ma come la mettiamo con i tagli?
Ministro Francesco Profumo le posso suggerire una parola d’ordine che potrebbe fare la differenza?
INVESTIRE
Perché la più grande responsabilità di un popolo è l’educazione dei suoi ragazzi.
Educare vuol dire costruire il presente con uno sguardo al futuro.
INVESTIRE è la parola giusta ministro!
E ricordo come sempre la saggezza di un proverbio cinese
Vuoi progettare un anno?…coltiva il riso.
Vuoi progettare un decennio?…Pianta gli alberi.
Vuoi progettare un secolo?…Educa le persone.
Cosa cambia in adolescenza
Posted in Pillole di..., tagged adolescenti, apprendimento, aspettative, corpo, coscienza, futuro, genitori, insegnamento, memoria, parole, passato, paura adolescenza, pensieri, progetto, progetualità, ragazzi, silenzio, vita on 26 giugno 2009| 3 Comments »
I miei appunti
Diceva Rousseau: “L’uomo nasce due volte: una per esistere, l’altra per vivere”
Ieri il passaggio da bambino ad adulto era molto più chiaro.
Oggi sono adolescenti a vita (il CEPU visto come babysitteraggio per adulti)
Ieri l’altro c’erano i riti di iniziazione che segnavano il passaggio dall’una all’altra età.
Oggi che cosa sancisce il passaggio?
C’è chi ha risposto; le chiavi di casa, chi il motorino, chi la prima vacanza da soli, chi il passaggio alle scuole superiori.
Tutte le possibili risposte sono comunque valide, dipende dalle nostre esigenze, di come noi genitori abbiamo gestito la vita familiare. Comunque è un momento che appartiene a tutti i ragazzi anche se con modalità diverse.
Ogni età si costruisce poco a poco su se stessa attraverso avvenimenti che sembrano (e sono) personali e particolari, allo stesso tempo, ogni età è immersa in un clima generazionale che permette sia ai giovani che agli anziani di culture e di paese diversi di riconoscersi facilmente negli stessi problemi e nelle stesse inquietudini. (altro…)





