Sono giornate davvero piene di “contenuto”. Tante notizie che mettono a dura prova un genitore che cerca di barcamenarsi nella vita di tutti i giorni, tra la crisi che incombe e che comincia a sentirsi anche nelle piccole spese quotidiane, e tra i figli alle prese con gli ultimi intensi giorni scolastici. E non basta il pensiero degli esami di terza media per figlia n.4 e per quelli di maturità di figlio 2 (gliela farà?), apri il giornale e leggi di miss che ritirano denunce contro fidanzati violenti, giovanissima accoltellata e bruciata dal fidanzatino, ragazza suicida per derisioni continue su FB e 14nni che si tolgono la vita per un brutto voto.
Troppe troppe emozioni tutte insieme.
Posts Tagged ‘suicidio’
Le paure delle mamme
Posted in La scuola, Pensieri in libertà..., Una finestra sul mondo, tagged bambini, mamme, Paure, ragazzi, scuola, suicidio on 29 Maggio 2013| Leave a Comment »
#ioportoipantalonirosa
Posted in Una finestra sul mondo, tagged adolescenti, genitori, Omofobia, professori, ragazzi, scuola, suicidio on 22 novembre 2012| Leave a Comment »
Mi piacerebbe domani vedere tanti studenti andare a scuola con un qualcosa di rosa, così, per non disperderci in questo mare di ipocrisie, per rischiarare quella speranza che ogni giorno fa un passo indietro davanti a tanta ignoranza.
Cosa insegniamo ai nostri ragazzi che non sono più in grado di capire fin dove si può arrivare? Che non hanno più il senso del limite?
Come possiamo difenderne altri che nella solitudine del loro mondo non riescono ad affrontare la vita quotidiana?
Anche questa nostra scuola ha perso la sua credibilità, non insegna più la solidarietà, la complicità, la bellezza e il valore della diversità.
Domani mi auguro che in ogni liceo del nostro paese ci si fermi a parlare, che siano i professori per primi a interrogare i nostri ragazzi e per una volta non sulla storia, latino, filosofia o merceologia, per una volta genitori, professori, presidi e studenti si stringano in un unico abbraccio tinto di rosa.
Dedicato allo studente 15nne che amava portare i pantaloni rosa.
Vorrei capire….
Posted in Una finestra sul mondo, tagged adolescenza, disagio, dovere, preadolescenza, ragazzi, scuola, suicidio on 7 ottobre 2009| Leave a Comment »
….perché una notizia del genere io la devo leggre su un giornale come Leggo invece che su ansa.it o repubblica.it, dove non sono riuscita a trovare niente, o comunque non era evidenziata, visto che non l’ho trovata.
Capisco che faccia poco scalpore un suicidio…… ma un bambino di 11 anni………….
Siamo sicuri che siano casi così eccezionali che possono capitare solo in famiglie disagiate, o comunque quando si parla di bambini problematici ecc. ecc. ecc.
Io comincio a convincermi che non c’è niente di certo e che mai dire mai è davvero una regola e che quindi forse è il caso di cominciare a pensare a questi adolescenti e preadolescenti anche a livello istituzionale, per affiancare le famiglie e fare qualcosa per questa fascia di età troppo spesso dimenticata da tutti o ricordata solo per i fatti di cronaca ad essi legati.
Non si parla mai di prevenire certi disagi mooolto prima che sia troppo tardi.
Certo cosa fare di preciso io non lo so, ma partire dalle scuole prima di tutto dove invece di tagliare, alle superiori dovrebbero incentivare corsi, progetti, e quanto altro che siano di supporto alla loro crescita non solo intellettual/culturale ma “oltre”.
Insomma so che rompo con questi adolescenti e preadolescenti (avendone tre per casa) ma io sono seriamente preoccupata.
Il mio “dovere” e non solo, lo faccio ne sono certa, ma a volte purtroppo non basta!!!!
Suicida a 9 anni
Posted in Una finestra sul mondo, tagged adolescenza, bambino, disagio, domande, educazione, famiglia, figli, genitori, insegnante, maestra, scuola, suicidio on 12 giugno 2009| 1 Comment »
Come non capire quanto sia importante cominciare a porsi delle domande senza aspettare che arrivi l’età della adolescenza.
Se già a nove anni un bambino non riesce a sopportare il disagio di un richiamo della maestra, non posso immaginare quanta sofferenza possa esserci in un adolescente alla ricerca della propria identità.
Sono sempre più convinta della necessità di confrontarsi con altri genitori, di mettere in comune le propri esperienze per scoprire nell’altro una possibilità per noi.
Tutto questo mi conferma che la strada che ho intrapreso a partire da questo blog, sia quella giusta.






