Ed anche quest’anno alle prese con la preparazione degli zaini. Solo due, fortunatamente dal punto di vista pratico, peccato non quattro zaini come una volta, dal punto di vista delle opportunità. Mi spiego, fino a due anni fa la metà di luglio in casa era un caos: quattro zaini, quattro divise, quattro gavette, posate, borracce, sacchi a pelo, ecc. ecc. ecc. tutto moltiplicato per i quattro figli. Una cambogia, come direbbero Latte e i suoi Derivati (Lillo&Greg)! E poi un via vai di squadriglie, di capi scout, di lupetti per casa per preparare il materiale comune.
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Il caos prima e dopo la quiete: campi scout
Posted in preadolescenza, Una finestra sul mondo, Una gita a..., Vita insieme: riflessioni ed esperienze, tagged Baden Powell, coccinelle, lupetti, reparto, scout, VdB on 18 luglio 2013| 3 Comments »
Ansia
Posted in Vita insieme: riflessioni ed esperienze, tagged atrezzatura, branco, equipaggiamento, lupetti, montagna, pioggia, reparto, scout, vacanze, VdB on 31 luglio 2011| 3 Comments »
Oggi sono ritornati i lupetti dalle VdB (vacanze di branco), mercoledì sarà di ritorno anche F. dal campo di reparto. Questi ultimi sono in alta montagna in provincia dell’Aquila. Come da programma hanno fatto una escursione, con pernotto sotto le stelle, in vetta alla montagna passando da 2.300 a 2.900 m. Considerando il tempo di questi giorni non sarà stato facile.
Un ‘comandamento’ scoutistico dice: non esiste buono o cattivo tempo, esiste un buono o un cattivo equipaggiamento!
Se si è genitori scout si deve accettare anche questa filosofia, che tra l’altro condivido insieme a tutto il resto che è molto di più.
Non ho un passato scout al contrario di mio marito, ma un passato fortemente caratterizzato da vacanze in tenda, all’insegna dell’avventura al risparmio! Quando si è giovani questo e altro (oggi l’idea di campeggiare mi da l’orticaria ad esempio).
Ma quando sulla tua strada incontri genitori così ansiosi, ma così ansiosi da rasentare il grottesco, ecco che la domanda mi sorge spontanea perché?
Perché mandi tuo figlio se non ne condividi l’esperienza o peggio la condividi pure, ma vorresti adattarla ad una TUA visione ‘comodina’ che è fortemente lontana dal senso profondo che vive un gruppo scout?
Oltretutto in 13 anni di figliolanza scout, non credo di aver mai sentito un solo figlio (4 su 5) lamentarsi di un campo scout, di una camminata sotto la pioggia, o del peso dello zaino.
Ogni loro ritorno ha significato una esperienza in più, un pezzetto di cammino in avanti, una condivisione che da senso profondo allo stare insieme agli altri.





