Terra di Nessuno – Parte Due

Il numero uno della collana Batman Nuova Serie Edizioni Play Press inaugura la nuova serie di Batman in cui ha inizio la saga “Terra di Nessuno” che dal 1999 ci ha accompagnato per molti mesi. Come vi ho anticipato, si tratta di una storia-evento molto importante che è stata preceduta da un’altrettanto fondamentale storyline ovvero Road No man’s Land, raccolta pressocchè integralmente nel volume brossurato 1999: Fuga da Gotham City, apparso nel mese di Ottobre 1999. Per chi non ha avuto l’occasione di leggerlo, per chi invece lo ha comprato e dopo lungo tempo ha voglia di rinfrescarsi la memoria, noi di Batman Crime Solver abbiamo pensato di riassumere quanto accaduto appena prima e poi durante il periodo di “Terra di Nessuno”. Come vi abbiamo raccontato nella prima parte di questo speciale Gotham City è stata vittima di un terremoto (raccontato nel crossover Cataclisma, apparso per la prima volta in Italia su Play Press Presenta N.9 Ed.Play Press) e da quel momento la città sembra essere precipitata in un baratro dal quale non riesce a sollevarsi, nonostante la buona volontà dei nostri eroi e dei suoi abitanti.

http://imgur.com/aYpQ44J

E’ in questo triste scenario che ha inizio la strada verso la Terra di Nessuno, storyline che ha coinvolto le quattro testate americane dedicate a Batman più Azrael: Agent of the Bat e un numero dell’antologico Batman Chronicles. Ognuna delle serie mensili ha dedicato una storia in tre parti a Road to No Man’s Land.

DETECTIVE COMICS: N. 727 – 728 – 729 Fight to Flight! (Lotta o fuggi!)

Testi di Chuck Dixon, disegni di William Rosado.

Assente Batman, i veri protagonisti di questa vicenda sono Nightwing (alias Dick Grayson, il primo Robin divenuto eroe autonomo) e Robin (il terzo della serie ovvero Tim Drake). Gotham City è sempre più città fantasma. Il malefico Nicholas Scratch, rockstar deomoniaca che si è buttata in politica, è uno dei promotori del confinamento della città di Batman ed anche il Parlamento ed i mass media sembrano essere sedotti da questo tipo di soluzione. C’e’ chi non si arrende come il Commissario Gordon che nonostante tutto rimarrà con alcuni fedelissimi nel suo distretto di Polizia. Altri strenui difensori della città sono Nightwing e Robin. I due sono impegnati nell’arco dei tre numeri ad affrontare dei criminali assoldati da Scratch per diffondere più panico in Gotham City di quanto già non ce ne sia. L’incredibile Firefly, i distruttori Tumulto e Dinamitardo, l’efferato Gearhead vengono alla fine sconfitti ma intanto la città sembra un inferno e Scratch brucia dalla voglia di vedere morto Bruce Wayne.

http://imgur.com/IPUQExk

http://imgur.com/dgUKscI

http://imgur.com/BZbqrZX

BATMAN n. 560 – 561 – 562, 1998, Mr. Wayne goes to Washington (Il signor Wayne va a Washington) Testi di Chuck Dixon, disegni di Jim Aparo

Dove non arriva Batman può arrivare Wayne. Forse. E Bruce Wayne invece di trasformarsi nell’Uomo Pipistrello ha preso la ventiquattro ore e si è recato a Washington.

Come cittadino più influente di Gotham City, si prepara a dare battaglia in Parlamento per difendere Gotham dall’abbandono. Il consenso politico, non sempre spontaneo, verso Nicholas Scratch intanto sale e la rockstar attorniata da una gang mascherata da demoni usa tutti i mezzi da lui preferiti (violenza, corruzione, terrorismo…) per annientare la città.

Wayne, ottenuta udienza in Parlamento, si esibisce in una arringa accorata in difesa di Gotham ma, nonostante la capacità dialettica e le sue convinzioni sulla necessaria ricostruzione di Gotham, quella che si respira è aria di sconfitta. Un solo senatore è dalla sua parte, Esterbrook, Halivan, e, sinceramente non è molto. Tutto va per il verso sbagliato ma non solo per Batman. La città comincia ad essere evacuata sotto gli occhi della Guardia Nazionale, Barbara Gordon, oggi nota come Oracolo, decide di rimanere nonostante i consigli di Nightwing e Robin. Scratch invia una killer per uccidere Bruce Wayne. Lei fallisce la mira ma il colpo uccide la signora Marion Grange, sindaco di Gotham City ed amica di Wayne. Anche il tentativo di eliminare il commissario Gordon è andato male ed uno dei sicari mascherati di Scratch viene ferito. Si viene a scoprire che la faccia diavolo che hanno questi figuri non è posticcia ma si tratta di una alterazione genetica. Gotham è ufficialmente dichiarata Terra di Nessuno e Bruce Wayne è assente in Parlamento al momento della storica decisione…Batman/Wayne sembra scomparso, ma vedrete che tornerà…

http://imgur.com/kHGfu1q

http://imgur.com/nTxkAWk

http://imgur.com/4nceoh1

 

SHADOWS OF THE BAT n. 80- 81 – 82, 1998, Waxman and the Clown (Waxman e il Clown) Testi di Alan Grant, disegni di Mark Buckingham

Riflettori puntanti sul manicomio criminale di Arkham. Il dottor Jeffrey Arkham sta combattendo la sua battaglia più difficile. Tenere a bada i pericolosissimi criminali in una situazione come quella che vive Gotham adesso è impresa ardua. Scarseggiano viveri, medicine, il personale comincia ad abbandonare il posto di lavoro tra i reclusi, c’è un certo Joker che comincia a darsi da fare… Per prima cosa si mostra collaborativo con il dottore nel gestire la difficile situazione e lo convince a far sfogare in un combattimento Killer Croc e Pinhead, due superdetenuti che non è che vadano granchè d’accordo. L’astuto Joker ha però alterato il dosaggio degli psicofarmaci distribuiti agli ospiti di Arkham e quella che era una scazzottata si trasforma in una rivolta. Un drogatissimo Croc è una furia omicida e fa fuori Pinhead, il Joker elimina Waxman che in precedenza lo aveva infastidito. Il dottor Arkham è stato quindi sconfitto e imbrogliato dal Joker e rimane solo, nel suo manicomio, mentre tutti i più noti crimanli di Gotham City se vanno verso la città uscendo dalla porta principale.

http://imgur.com/BImyc1z

http://imgur.com/5a6npX4

http://imgur.com/q9eAXKR

AZRAEL: AGENT OF THE BAT n. 47 – 48 – 49, 1998, Introducing Nicholas Scratch (Vi presentiamo Nicholas Scratch), Scratching the Surface (Graffiando la superficie), Gotham City must die (Gotham City deve morire). Testi di Dennis O’Neil, disegni di Roger Robinson.

Batman invia Azrael in missione a Washington per proteggere il senatore Halivan, l’unico che, abbiamo visto, è schierato in favore di Gotham. L’Angelo Vendicatore si mostra però impreparato ad affrontare i piani di Nicholas Scratch e il senatore viene ucciso. Non solo! Scratch riesce anche a far passare Azrael come primo indiziato dell’omicidio. A questo punto tocca a Batman salvare l’amico suggerendo ad Azrael di tornarsene a Gotham e bruciare il costume visto che ormai tutti identificano Azrael come assassino. Scratch prende accordi con alcuni tra i più potenti finanzieri americani manifestando il suo odio per Gotham. Azrael soffre la sconfitta subita e vuole, senza il consenso di Batman, riscattarsi. Invece di tenersi fuori dalla mischia cerca di ottenere informazioni da Oracolo su dove si trova Osgood Rockfirth, responsabile della Giustizia a Gotham e considerato da Azrael una potenziale vittima di Scratch. Azrael raggiunge la tenuta di Rockfirth, entra facilmente all’interno e trova uno scaldavivande. Appena lo mette fuori dalla finestra esplode. Azrael dirà dopo a Batman in un confronto quasi patetico, che lui solo per caso si è sbarazzato dello scaldavivande, avendolo spostato solo perchè l’ha visto fuori posto…In ogni caso Batman ha deciso. Il futuro di Azrael non sarà più lo stesso, a cominciare dal costume. Col numero 50 della serie abbandonerà il vecchio costume (fonte dei suoi poteri). Sarà Batman stesso a scegliere il nuovo look e Azrael, da quel momento in poi, subirà un cambiamento radicale e dovrà cercare dentro di se la forza e le motivazioni per diventare un eroe veramente nuovo.

http://imgur.com/0JGdUIC

http://imgur.com/X8fIEli

http://imgur.com/YSMOaBi

BATMAN CHRONICLES n. 15 Testi di Kelly Puckett, Marco Palmieri, Greg Rucka, disegni di Joe Staton, Bill Sienkiewicz, James Hodgins , Roger Cruz.

Il trimestrale Batman Chronicles è una bella collana antologica di racconti autoconclusivi, che rappresenta per il Bat-Universe sia l’occasione di presentare nuovi talenti sia l’opportunità per autori noti di cimentarsi occasionalemente con l’Uomo Pipisterllo. Il n. 15 di questa serie ha avuto come filo conduttore proprio la saga della Strada verso la Terra di Nessuno. Si tratta di storie team-up, di quelle che vedono due eroi collaborare tra loro. Nella storia principale Batman si infiltra in una organizzazione criminale che tenta profitto dal caos che regna a Gotham. Ma prima che Batman riesca a fare qualcosa, Lanterna Verde si inserisce nella vicenda. Il Cavaliere Oscuro, con maniere più o meno buone, cerca di tenerlo fuori dalla vicenda. Nella seconda storia Man-Bat salva Oracolo da un’aggressione e la porta a casa, in volo, sopra una Gotham City devastata ma che è ancora nel cuore dei protagonisti. La terza vicenda ha protagonista la Cacciatrice, aiutata dal misterioso Question a risolvere una sporca vicenda legata al mercato nero dei medicinali.

http://imgur.com/jUJlXLN

Prima di Terra di Nessuno era accaduto questo e molto altro deve ancora accadere. Appuntamento alla prossima Bat puntata.

Terra di Nessuno – Parte Uno

Batman & Gotham City. Dov’è che finisce l’uno ed inizia l’altra? E’ stata la città con le sue strade brulicanti di crimine e disperazione, ad uccidere il fanciullo Bruce Wayne, la sera in cui vennero assassinati i suoi genitori, e creare Batman. Il pipistrello è la sua città e ne rispecchia le ansie e le paure. Il suo olfatto è ormai avvezzo all’odore asettico della follia che si respira nel manicomio criminale Arkham. Ed anche la sua mente ne porta i segni evidenti. Ma cosa succederebbe se la città improvvisamente cambiasse? Cosa ne sarebbe di Batman se il suo territorio fosse completamente stravolto e se il suo “modus operandi” divenisse d’un tratto obsoleto o, addirittura, inutile? Riuscirebbe l’uomo pipistrello ad adattarsi alla nuova situazione? Sono queste le domande a cui risponde Terra di Nessuno (“No Man’s Land”), una delle più interessanti storyline della lunga storia di Batman. Pensate a Gotham City bersagliata da epidemie e folli criminali. Immaginatela totalmente distrutta da un devastante terremoto e lasciata dal governo USA in balia di sè stessa, come una “zona di guerra” senza legge nè diritto, da cui è impossibile uscire ed in cui non è permesso entrare, come nel cult movie “1997: Fuga da New York”. Ed ora riflettete un attimo sulla situazione degli abitanti che hanno deciso di non abbandonarla per affetto, debolezza, avidità o disperazione, pur sapendo di dover lottare ogni giorno per la sopravvivenza, in un luogo dove una mela vale quanto un diamante. Questa è la nuova Gotham, la Terra di Nessuno, e con essa è arrivato un nuovo Batman. Qui trovate un raffronto tra Batman Begins e i fumetti con uno specifico riferimento anche a Terra di Nessuno.

Il percorso verso la “Terra di Nessuno” (TdN da ora in poi) ha coinvolto nell’autunno 1998 tutte le testate di Batman e anche qualche titolo a esse collegate, tra cui Azrael: Agent of the Bat. La Play Press ha pubblicato un volume dal titolo 1999: Fuga da Gotham City in cui ha raccolto gli albi più significativi della lunga storia preparatoria alla TdN raccontando cosa è accaduto negli albi originali di Detective Comics nn. 727, 728, 729, Batman Chronicles n. 15 e Azrael: Agent of Bat nn. 47, 48, 49.

http://imgur.com/U07hdCh

Nel n. 47 di Azrael: Agent of Bat, uscito negli States come flip-book abbinato a Shadow of the Bat n. 80, Batman assegna ad Azrael un incarico molto delicato: andare a Washington per proteggere il senatore Esterbrook Halivan, l’unico uomo politico che si è schierato a favore di Gotham City e che cerca di evitarne il confinamento. L’albo è anche un’occasione per narrare le origini di Nicholas Scratch, la popstar criminale che, mescolando politica, concerti rock e satanismo, è diventanto il principale protagonista della caduta di Gotham. Scratch agisce con il supporto di una banda di tirapiedi mascherati da demoni, molto coreografici ma non certo all’altezza del loro boss. La missione di Azrael, c’era da aspettarselo, non va a buon fine e il coraggioso senatore finisce per essere strangolato proprio dalle mani di Seratch. Ai testi Dennis O’Neil per le matite di Roger Robinson.

Nel frattempo in Detective Comics 727 prende il via la storyline in tre parti “Lotta o Fuggi” (Fight or Flight) scritta da Chuck Dixon, disegnata da William Rosado per le chine del veterano Sal Buscema. Protagonisti sono Nightwing (alias Dick Grayson, il primo dei tre Robin che hanno affiancato Batman, oggi eroe autonomo) e Robin (alias Tim Drake, il terzo Robin che ha debuttato ufficialmente in Detective Comics 457 nel dicembre 1990). I due agiscono in una Gotham, al momento, priva di Batman e il Commissario Gordon che medita di andarsene. Il cattivo di questo primo episodio, intitolato “Nido di Vipere” (Nest Vipers), è il fiammeggiante mercenario Firefly, che, com si dice in gergo, aiuta Gotham City per la discesa appiccando incendi dappertutto in una città già semidistrutta. Il team Nightwing/Robin si da un gran da fare per limitare i danni e anche per tentare di salvare lo stesso Firefly dalle fiamme. Firefly muore comunque, il suo mandante (Nick Scarath) non se ne preoccupa più di tanto e già pensa a creare ulteriore caos con la sua gang. Infatti la cospirazione contro Gotham prosegue inarrestabile. Azrael (siamo al n. 48 della serie) viene incastrato da Scratch e accusato quindi dell’omicidio del senatore Halivan. In Detective Comics 728, “Caos al quadrato” (Chaos Squared), sempre Nightwing e Robin sugli altari e altri due scagnozzi di Scratch entrano in scena: il Dinamitardo e Tumulto. Il primo tenta di distruggere il ponte più lungo di Gotham a colpi di candelotti di tritolo ma dopo sei-pagine-sei il suo tentativo è già finito mentre il secondo, armato di un enorme martello pneutmatico, si impegna a demolire quel poco di sano che è rimasto nelle strutture urbane della città cominciando dal Palazzo Federale. Tumulto qualche danno lo fa e regge un pò più la scena del Dinamitardo ma, dopo un combattimento nei sotterranei con Nightwing e Robin, finisce schiacciato dalle macerie da lui stesso provocate. Aldilà delle sequenze d’azione è importante come piano piano si è delineato il ruolo che Commissario Gordon avrà in TdN. Il trimestrale Batman Chronicle è una bella collana antologica di racconti autoconclusivi che rappresenta per il Batman Universe sia l’occasione di presentare nuovi talenti sia l’opportunità per autori noti di cimentarsi occasionalmente con l’Uomo Pipistrello. Il n. 15 di questa serie, uscito in USA nell’inverno 1998, ha avuto come filo conduttore proprio la saga di “1999: Fuga da Gotham City” (Road to No Man’s Land), con tre storie team-up, ovvero quelle che presentano la collaborazione tra due eroi. La prima avventura, “Volontà e Potere” (Will to Power), scritta da Kelley Puckett per i disegni di Joe Staton e Bill Sienkiewicz, abbina Batman a Lanterna Verde. Batman si infiltra sotto mentite spoglie in una organizzazione criminale che cerca di trarre profitto da tutto il caos che regna a Gotham e Lanterna Verde, inconsapevolemnte, si trova a recitare il ruolo del guastafeste. Il Cavaliere Oscuro, con maniere più o meno buone, cerca di tenerlo fuori dalla vicenda.

La seconda storia, “Tra le stelle” (Between Stars above and below) presenta Man-Bat e Oracolo genio del computer, alias Barbara Gordon ex Batgirl ora relegata su una sedia a rotelle a causa del Joker (The Killing Joke, 1988 di Alan Moore e Brian Bolland). La trama assume toni poetici ed ha il suo culmine nel volo sulla città che il Pipistrello-Uomo compie con Oracolo in spalla, dopo averla salvata da un’aggressione. Marco Palmieri scrive e James A. Hodgkins disegna.

L’albo si chiude con “Una risposta tra le macerie” (An Answer in the Rubble), una six-page story dello scrittore Greg Rucka, da li prossimo sceneggiatore di alcuni episodi di TdN, che schiera La Cacciatrice e Question, uno dei più misteriosi e intriganti eroi del DC Universe, in una vicenda che ruota intorno al mercato nero dei medicinali. Rucka come tutti sappiamo ha classe. In queste sei pagine ne ha dato un piccolo saggio ai lettori anche in questo mini albo.

http://imgur.com/Ge7wgh0

Lo speciale Terra di Nessuno entra nel vivo la prossima settimana regalandovi i dettagli di questi albi di cui vi abbiamo appena parlato.

 

The Batman: chi sarà il prossimo Robin?

Se nel prossimo film su Batman, diretto e interpretato da Ben Affleck, farà la sua comparsa il braccio destro dell’Uomo Pipistrello non è dato saperlo. Nel dubbio la rete ha già proclamato il suo Robin ideale: è il Ryan Potter che ha prestato la voce al protagonista di Big Hero 6.

Video-audizione – A convincere il pubblico è stato un video pubblicato recentemente su internet proprio dall’attore: poco più di 50 secondi di filmato per mostrare le sue capacità di combattimento e le sue tecniche di difesa, terminando con un breve messaggio destinato proprio al regista del solo-movie ispirato a Batman, Ben Affleck (anche nei panni del protagonista).

Il video ha già collezionato oltre 600 mila visualizzazioni in neppure due settimane dalla messa online, dividendo il pubblico. Per ogni “#RyanPotterForTimDrake” c’è un commento negativo, così mentre qualcuno sottolinea che “questo tizio ha l’aspetto, le competenze, e l’atteggiamento giusto” ed “è sicuramente Tim Drake”, qualcun altro sostiene senza mezze misure che la parte dovrebbe andare a un altro candidato.

Dc Comics multirazziale? – Pubblicando questo video, che sembra una vera e propria audizione a dire il vero, il giovane attore non aveva solamente intenzione di candidarsi per il ruolo di Robin nel film su Batman, ma voleva scuotere il DC Extended Universe innescando una discussione sulla diversità a Hollywood, rompendo la consuetudine di inserire nei suoi film solo personaggi dall’aspetto occidentale. “Insomma, mica vorrete lasciarmi fuori solo perché sono asiatico!”, suona un po’ così il messaggio subliminale del video. D’altronde scorrendo i commenti si trova anche chi fa notare scetticamente che “è mezzo caucasico” e chi scrive che non vuole vedere “un asiatico nei panni di Tim Drake”. È proprio qui che Ryan Potter voleva arrivare, per poi commentare: “Marvel ha fatto un lavoro davvero sorprendente ultimamente aggiungendo molta varietà al suo universo. Ho pensato che sarebbe stato assolutamente sorprendente vedere un volto asiatico-americano in quel cast”.

Batman in Justice League – Intanto del solo-movie di Affleck si sa ben poco: fra i cattivi è stato confermato il personaggio di Deathstroke, ma per quanto riguarda Robin non c’è ancora alcuna informazione. D’altronde ricordate cosa aveva svelato Batman v Superman: Dawn of Justice sulle sorti di Robin? Intanto il direttore della pellicola Justice League, Zack Snyder ha pubblicato su Twitter un’immagine tratta dalle riprese con l’Uomo Pipistrello per protagonista. Il film è atteso per l’autunno del 2017.

Justice League - Foto di Batman

Nuovo lutto a Gotham City

Da quando Batman è morto e poi rinato, il mondo dell’uomo pipistrello è stato letteralmente sconvolto, rivoltato da cima a fondo a seguito di una serie di terribili eventi. A seguito di questo Tim Drake è uno degli eroi di Gotham City che ha sofferto moltissimo la morte di Batman. Da quando Tim Wayne è diventato il terzo Robin, ha visto morire alcune delle persone a lui piu’ care, ma non avrebbe mai immaginato che Batman, suo padre adottivo sarebbe morto per mano di Darkseid. Tutto è cambiato a Gotham City da quando Dick Grayson ha indossato il mantello del Cavaliere Oscuro e a scelto come Robin Damian Wayne, l’unico figlio biologico del suo mentore. Pertanto Tim decide così di continuare la lotta al crimine e la ricerca di Bruce Wayne in Europa, adottando la nuova identità di Red Robin.
Batman è tornato ad essere in seguito Bruce Wayne e pare dovrà ritornare a combattere da solo il crimine a Gotham City. Infatti in USA è uscito il numero della collana “Batman Incorporated”, in cui Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne e attuale Robin, morirà.

La morte di Robin

La morte di Robin

Crossover Marvel/DC: Punisher vs. Batman

Presentata originariamente nel 1994, su due distinti albi speciali prodotti dalle rispettive case editrici di appartenza in formato prestige (cioè albetti brossurati di 48 pagine), la doppia saga “Lago di fuoco” e “Cavalieri mortali” ha per protagonisti Frank Castle, Bruce Wayne e Jean Paul Valley. Tre personaggi tanto simili per esperienze personali, quanto diversi per etica e modus operandi. I primi due li conoscete tutti molto bene: sono il Punitore e il Batman “orginale”, due figure perennemente in prima linea contro il crimine, unico colpevole della distruzione delle famiglie dei nostri eroi. Il terzo, non c’e’ che dire, e’ un personaggio altrettanto controverso.
Sostituto ufficiale di Bruce Wayne, Jean Paul Valley, a noi noto anche come Azrael, cavaliere dell’ordine di Saint Dumas, dedito alla lotto contro le forze del male (proseguendo l’opera del padre ucciso), il quale conquisto’ nel corso della saga Knightfall il vessillo di Cavaliere Oscuro.


Copertina autografata da John Romita Junior

BATMAN/PUNISHER
Il primo episodio vede il Punitore scontrarsi e poi allearsi proprio contro Batman/J.P. Valley, in un frenetico conflitto contro il Joker e Puzzle (Mosaico). In questa storia c’e’ da sottolineare come la DC Comics abbia rispettato la propria continuity in questo crossover. “Lago di Fuoco” e’ uscito in America nel periodo in cui il “nuovo” Batman perlustrava la citta’ con il suo costume corazzato e i suoi modi da vigilante, e quindi e’ proprio questa versione del personaggio ad affrontare il nostro Punisher. Nella seconda manche dell’incrocio, uscita qualche mese dopo, essendo il Batman originale tornato al suo ruolo di Detective della notte, tocca invece a Bruce Wayne vedersela con Frank Castle.

PUNISHER/BATMAN
Nell’albo edito dalla Marvel, il Punitore fa dunque conoscenza con il Cavaliere Oscuro che tutti ben conosciamo, un Bruce Wayne piu’ tetro e minaccioso che mai. Tornato a Gotham City per continuare la caccia a Puzzle (Mosaico), Frank si trova coinvolto in una guerra tra bande nella quale sia Puzzle (Mosaico), sia Joker, nemici per antonomasia dei nostri eroi, hanno scommesso una posta molto alta, in cui non la danno vinta facilmente ai protagonisti. Toni estremamente hard-boiled e azione a tavoletta per una storia cruda e drammatica nella miglior tradizione dello scrittore Chuck Dixon. Alle matite troviamo invece uno dei piu’ grandi disegnatori sfornati dalla Marvel, John Romita Jr. Un autore in costante evoluzione, che per questa storia e’ coadiuvato alle chine da un altro richiestissimo artista del pennello, Klaus Janson.

JEAN PAUL VALLEY

Jean Paul Valley è un discendente del misterioso ordine di Saint Dumas, una setta di templari che, fin da che era nel ventre materno, fece alcuni esperimenti di potenziamento fisiologico allo scopo di farlo divenire, una volta adulto, il loro campione: Azrael, l’angelo della morte, protettore e custode dei segreti dell’ordine.
Durante un periodo in cui Bruce Wayne era stato sconfitto e paralizzato per mano di Bane, a Jean-Paul Valley viene concesso di sostituirlo indossando il manto di Batman. La sua interpretazione del ruolo del Cavaliere Oscuro risulterà tragicamente violenta e influenzata dalla presenza nella sua psiche di Saint Dumas, a cui la setta era devota. Queste visioni erano dovute a causa di un arcano mix di suggestione ipnotica definito come “il Sistema”, che controllava Jean Paul.
Jean Paul assume subito atteggiamenti iperviolenti che spaventarono Tim Drake: inoltre, modificò notevolmente il costume di Batman, prima utilizzando guanti con artigli metallici, e in seguito indossando un’intera corazza dotata di armi letali, assumendo un aspetto sempre più spaventoso. Con questo nuovo arsenale, Jean Paul riuscì persino a sconfiggere il possente Bane (impresa dove Wayne aveva fallito) e a farsi accettare da Robin e Nightwing.
Influenzato sempre più dal “Sistema”, e avendo visioni che lo obbligavano ad essere sempre più violento, il nuovo Batman cominciò a fare vittime tra i criminali e ad avere contrasti con la polizia, finché Bruce Wayne non lo ritiene troppo folle e, guarito dalle sue ferite, lo affronta per riprendersi il mantello. Jean Paul viene sconfitto ma graziato da Wayne, che gli concede il suo perdono e una nuova possibilità di redimersi.
In seguito Jean Paul riuscì a sgominare l’ordine di Saint Dumas e ad sconfiggere il “Sistema”, curando la sua psiche e tornando a vestire il costume di Azrael.
Divenne perfino uno degli alleati di Batman, iniziando una relazione amorosa con Cassandra Cain alias Batgirl.

ASPETTANDO LUCCA COMICS & GAMES 2012

Ciao, cari Batamici siamo ancora una volta con Voi su questa immancabile rubrica, per aspettare il sospirato evento dell’anno; LUCCA Comics and Games edizione 2012, a cui saremo presenti. Io e Alessandro siamo ormai impazienti di presentare a voi tutti il nuovo libro sull’uomo pipistrello tratto dalla celebre serie a disegni animati del 1992, la cui presentazione ufficiale si terrà proprio tra le mura di Lucca. Dopo l’enorme successo riscosso da “Il Cavaliere Oscuro il Ritorno”, attualmente nelle sale cinematografiche,mancano solo poche settimane per stringere fra le mani un’ opera profondamente carica di passione ed impazienza. Proprio ieri sera, gli autori si sono gustati il film del cavaliere nero, presso un piccolo cinema locale, rimanendone straordinariamente colpiti. La potenza dark e visionaria di Nolan, le stupende prove dell’ormai confermatissimo Christian Bale, della bellissima Anne Hataway e di un toccante Alfred-Micheal Caine hanno suscitato in noi una gran voglia di rigustare l’intera trilogia. Quindi le prime serate fredde saranno dedicate alla riscoperta di nuovi ed interessanti dettagli tratti dalla stupenda trilogia di Cristopher Nolan.
Ovviamente stiamo già attendendo impazienti le vostre domande, i vostri dubbi e perchè no le vostre critiche, sempre ben accette se costruttive. Sembra davvero di respirare ,in questa fine estate, un’aria che ci avvicina al mondo del crociato incappucciato, che suscita l’infantile fremito di indossare una maschera, accomodarsi un mantello sulle spalle e correre tra le strade di Gotham sperando di raggiungervi…
Grazie di insistere
Gianmarco Lovari

Le Sirene di Gotham City

Battaglia per il mantello, narrata su Batman n.31 e 32 editi dalla Planeta DeAgostini, ha raccontato gli sconvolgenti e rivoluzionari effetti che la comparsa dell’uomo pipistrello ha avuto sulla città e sui cittadini di Gotham. Le conseguenze di quel drammatico evento sono ancora visibili, ma tutti i personaggi del mondo batmaniano hanno ripreso, nel bene e nel male, le loro vite. Per fortuna, la crociata contro il crimine intrapresa dal Cavaliere Oscuro sembra aver trovato dei validi eredi nella batfamiglia dei suoi aiutanti storici.
L’Universo di Batman non è mai stato così agitato, come negli ultimi anni.
L’eroe ha veramente dato equilibrio alla città di Gotham, pulendo le strade, tenendo a bada criminali di ogni genere, cercando sempre di collaborare con le forze di giustizia. Con il tempo il suo ruolo di paladino è diventato indispensabile, non per niente la sua minima assenza ingiustificata ha scatenato caos tra la gente e confusione nella mente degli altri eroi (poliziotti compresi).
Oggi Batman è morto definitivamente e solo grazie al volume Battaglia per il Mantello (Compendio) abbiamo potuto conoscere le reazioni di quasi tutti (buoni e cattivi) i personaggi che animano il suo mondo. Questo Compendio riesce a far apprezzare ancor di più la figura dell’Uomo Pipistrello, poiché è facile rendersi conto come Bruce Wayne, con il suo carisma, con la sua organizzazione, con i suoi strumenti, con i suoi contatti fosse indispensabile per chiunque.

La serie mensile di Batman è incentrata sulle imprese di Dick Grayson e Damian Wayne nei panni dei nuovi Batman e Robin. Nelle avventure della nuova collana Batman and Robin, in cui lo sceneggiatore Grant Morrison da il meglio di sé per trovare sfide sempre nuove ed emozionanti (e a volte bizzarre) da sottoporre al nuovo Dinamico Duo.
Sulle pagine di Red Robin Tim Drake è in giro per il mondo alla ricerca di alcuni indizi che confermino le sue ipotesi. Tim, infatti, è assolutamente convinto che Bruce sia sopravvissuto allo scontro con Darkseid narrato su Crisi Finale. Lo sceneggiatore Chris Yost ci mostra come la ricerca di Tim porterà l’ex Ragazzo Meraviglia a stringere una pericolosa alleanza niente di meno che con Ra’s al Ghul e la lega degli Assassini.
Su Batman: Le strade di Gotham, Paul Dini, narra alcune storie del nostro detective mascherato dal taglio più classico. Lo fa coadiuvato da altri scrittori quali Yost e Mike Benson. Se avete apprezzato il nuovo lavoro di Dini sulla serie mensile Detective Comics, dedicata ai cosiddetti personaggi secondari, vi consigliamo un’altra nuova collana intitolata Le Sirene di Gotham City.

Dini è un veterano del mondo a fumetti, ma ha esordito nel mondo dei cartoon. Durante gli anni Novanta, Dini ha lavorato molte delle più famose serie a cartoni animati della Warner Bros prima di entrare a far parte in pianta stabile del team di Batman: The Animated Series, serie di successo della quale Paul è stato una delle principali menti creative. Il suo esordio nel mondo della Nona Arte è collegato proprio alla trasposizione a fumetti della versione a cartoni animati di Batman. Solo nel 1999, lo scrittore si è cimentato con le avventure “tradizionali” dedicate all’Uomo Pipistrello. Tra le sue principali opere ricordiamo la già menzionata Detective Comics, che potete trovare sui primi numeri della serie mensile dedicata al Cavaliere Oscuro pubblicata da Planeta DeAgostini. Dini, inoltre, è stato lo sceneggiatore principale di Countdown a Crisi Finale.

Su Le Sirene di Gotham City, Dini viene affiancato dal disegnatore Guillem March, un volto nuovo a Gotham, ma non nel mondo dell’illustrazione. Per la DC, March ha realizzato le copertine di varie serie ma ha cominciato a lavorare a tempo pieno come disegnatore solo dopo Batamn R.I.P., su Gli ultimi giorni di Gotham (Batman n.29), e sugli speciali Gotham Gazette: Batman Dead? e Gotham Gazette: Batman Alive?, raccolti su Batman: Battaglia per il mantello: Compendio.

Dini e March offrono una collana tutta nuova dedicata ad alcuni personaggi ben noti ai fan dell’Uomo Pipistrello. Protagoniste di questa nuova proposta editoriale sono tre donne che non si sono mai trovate a lavorare gomito a gomito come in questo caso. Le storie di Dini, fresche e brillanti, e le eleganti matrite di March rendono Le Sirene di Gotham City un piccolo gioiello in terimini di sensualità ed espressività. I due ci presentano un trio di “femmes fatales” tanto ammalianti quanto pericolose. Uomo avvisato…

Catwoman, Selina Kyke, dopo aver vissuto un’esistenza dedita al crimine, rubando pero’ solo per piacere personale, è passata lentamente dalla parte dei “buoni”, anche perche’ e’ fondamentalmente una brava persona e ha un cuore generoso. Questo non significa che abbia riposto nel cassetto il suo “passaporto” da ladra…Nel corso degli ultimi tempi, Selina ha perso molte cose per lei importanti: la figlia Helena, la sorella, il Batman che conosceva intimamente e perfino il proprio cuore. Per questo, Catwoman è cambiata e ora si sente molto più insicura e vulnerabile.

Harley Qyuinn, Harleen Quinzel era la psichiatra personale del Joker. Ma ha commesso un errore imperdonale, si è innamorata del suo paziente e ha deciso di divenire la sua inseparabile compagna. Per sfortuna, l’amore e una certa dose di follia non le hanno mai permesso di capire che il Joker, oltre a non ricambiare i suoi cambiamenti, voleva soltanto servirsi di lei. Di recente, ha vissuto un’epica avventura in compagnia di Holly Robinson, amica Selina, su Countdown a Crisi Finale, ed e’ diventata molto piu’ indipendente ed emancipata di un tempo. Potremmo quasi dire che Harley e’ finalmente rinsavita…o quasi; dipende dai giorni.

Poison Ivy, Pamela Lillian Isley, lavorava come biologa botanica. Un giorno, Jason Woodrue le inietto’ una serie di tossine che la trasormarono in un ibrido umano/vegetale dotato di alcuni poteri molto particolari come il controllo sulle piante, una particolare tossina velenosa e le capacita’ di utilizzare le menti di chi veniva toccato da lei. Talvolta dipinta dagli autori come una ecoterrorista senza scrupoli, Ivy e’ sempre stato un personaggio a meta’ strada tra il “bene” e il “male”. Sarebbe forse piu’ giusto dire, che Poison Ivy ha sempre scelto di fare cio’ che riteneva giusto a seconda delle circostanze, dando la priorita’ alla salvaguardia del mondo vegetale. Per qualche strano motivo, nel suo freddo cuore di pianta sembra esserci posto per un sentimento di particolare affetto nei confronti di Harley…

Sulle pagine di Le Sirene di Gotham City, quindi, queste tre signore vedranno i loro destini incrociarsi. Insieme sapranno darsi protezione, forza e riusciranno a sviluppare sicurezza nei propri mezzi per affrontare questa nuova Gotham e i pericoli che si annidano nelle sue strade. Contando sull’appoggio reciproco, Catwoman, Poison Ivy e Harely Quinn cercheranno di ritornare a essere padrone delle prorie esistenze senza per questo rinunicare alla propria natura. Sono stanche di non avere più alcun controllo sulle proprie vite, e stavolta saranno loro a comandare. Devono solo imparare a convivere nello stesso appartamento. Ci sarà da divertirsi. Molto.

Numeri pubblicati in Italia dalla Planeta DeAgostini:

 

1
LE SIRENE DI GOTHAM CITY # 1
Unione – Luglio / 2010

 

 

 

 

 

2
LE SIRENE DI GOTHAM CITY # 2
Prendere posizione – Marzo / 2011

 

 

 

Le Sirene di Gotham City n. 3

Le Sirene di Gotham City n. 3

 

3
LE SIRENE DI GOTHAM CITY # 3
Ricominciamo – Edizione RW Lion

 

 

 

Le Sirene di Gotham City 4

Le Sirene di Gotham City n. 4

 

4

LE SIRENE DI GOTHAM CITY # 4

Divisione – Edizione RW Lion