Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Libertà

Relazioni senza catene: imparare a lasciare andare con leggerezza

Immagine
Un racconto personale sul valore dei legami che cambiano: imparare a lasciare andare senza sentirsi abbandonati, trasformando la delusione in leggerezza e libertà. C’è un modo di stare nelle relazioni che pesa più della solitudine. È quello fatto di frasi che tornano sempre uguali: “Con tutto quello che ho fatto per lui.” “Io ci sono sempre stata per lei.” “Dopo tutto quello che abbiamo passato insieme.” E poi sparisce, non si fa più sentire. Frasi che non sono ricordi, ma conti aperti. In questo modo di vivere i legami, nulla è davvero gratuito: ogni gesto diventa un credito, ogni presenza una garanzia, ogni distanza una colpa. La gratitudine, qui, non ha scadenza. E proprio per questo non libera mai. Io ho sempre vissuto i rapporti in un altro modo. La mia vita è come un treno: le persone sono libere di salire, di restare il tempo che serve e di scendere quando vogliono.  Non ho mai avuto grandi aspettative. Non perché non senta, ma perché non ...

Superare la paura con coraggio e Maestro interiore: il cammino verso la libertà (Filosofia)

Immagine
  E torniamo a parlare di Filosofia! Superare la paura con coraggio e filosofia Theravada: crescita personale e consapevolezza   Dhanly scrive; La paura è come una nube: oscura i tuoi passi, li rende incerti... Si teme sempre ciò che non si conosce, poiché la mente si nutre dell’incertezza, tramutandola in una corrente di pensieri negativi. Come puoi combattere la paura? Con il coraggio, con l’onore. Esistono tanti modi di affrontare ciò che si teme: scappare, subire o combattere. Per quanto mi riguarda, in un certo senso, ho passato la vita a fuggire dalla paura di rimanere sola, di non essere accettata, di non essere amata. Per lungo tempo credo di essermi accontentata dell’approvazione di chi mi stava intorno, e in qualche modo era il mio nutrimento per andare avanti: cercando di essere come loro mi volevano o come io credevo che mi volessero. Pensavo che, se avessi deluso le aspettative di chi mi voleva bene, avrei perso tutt...

Divide et impera: il rumore delle polemiche online

Immagine
  Veritas vos liberat… o forse divide et impera? “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”… così dice il Vangelo di Giovanni. Ma quale verità, oggi, dovremmo davvero comprendere? Non è facile, in un tempo in cui sembra che l’unico obiettivo sia metterci gli uni contro gli altri. Navigando online mi ritrovo spesso spettatrice di battaglie infinite, e confesso: a volte sorrido, perché certe polemiche sembrano davvero parodie. C’è chi difende la “famiglia tradizionale” e chi rivendica nuove forme di famiglia; chi si accapiglia su carne, vegani e vegetariani; chi si divide su birra chiara, scura o rossa. Oggi potrei aggiungere i dibattiti su vaccini, mascherine, guerre, clima, tecnologia… ogni tema diventa un campo di battaglia, e ogni campo ha i suoi estremisti pronti a mettere “al rogo” chi non la pensa come loro. Le feste? Restano terreno fertile: Natale, Pasqua, San Valentino, la Festa della Donna… c’è chi le odia e chi le difende con cuoricini e uova...

Affetti da Sindrome di Stoccolma...

Immagine
Si dice che siamo in un epoca di informazione immediata, infatti ora puoi sapere tutto di tutti e in tempo reale, che bello vero?  Sì, tutto bellissimo e vero... forse... Già, il forse è d'obbligo. Infatti le notizie ufficiali si rivelano per lo più false e se non son false, sono per lo più fuorvianti. Assistiamo tutti i giorni a quell'informazione "ufficiale" che di ufficiale c'è solo che è sotto controllo politico/sociale/istituzionale. Notizie manipolate da politici, da case farmaceutiche e dai "maghi" della finanza,  che ci fanno credere solo a quello che Loro vogliono. Per contro ci dovrebbe essere quella "libera", che di libero non ha assolutamente nulla,  essendo per lo più pregiudizievole e preconcettuale. Si sa, il fatto se descritto con il fondamento del puro sentimento... non sarà mai il fatto realmente accaduto ma sarà quello che gli occhi del narratore arrabbiato ha visto. Senza parlare delle ormai consolidate bufale ...