Quota zero, evviva!
Dopo due mesi di figlia all’asilo, messa in pari con pulizie di tre primavere in arretrato, igiene personale, salute, finalmente sono arrivata a livello zero.
Quel livello cioè dal quale si può iniziare a costruire, quel livello a cui arrivi dopo aver colmato il vuoto sotto, dal quale non riesci a tirare fuori la testa finchè non ti sei messa in pari con le cose che si “devono” fare.
Come quando si costruisce una casa: prima si fa una bella buca, si fanno le fondazioni e poi si inizia a tirare su i piani.
Ecco stamattina, nelle due ore e mezza di libertà da mia figlia mi sono accorta che ho finito di fare il dovuto e finalmente mi sono chiesta: e adesso che faccio?!
Adesso inizia la differenza tra sopravvivere e vivere!
A me i miei libri, la scrittura, i pennelli, il tappetino per la ginnastica…
FERIE DAL BLOG
Che brave le blogger che seguo, sono rientrata su WordPress dopo quasi due mesi e ho visto tante novità che non vedo l’ora leggere.
Sono contenta che, nonostante il caldo africano, c’è ancora chi è molto produttivo
Mi fanno un po’ d’invidia, la mia prodzione più creativa di questo periodo è stata la pista per le biglie sulla sabbia a forma di delfino, ma conto di recuperare a breve.
Buona produzione a tutti e buon onomastico a tutte le Chiara per domani
Comunicazione di servizio
Mi sono impantanata con la raccolta delle figurine, mia figlia era del tutto ignara dell’esistanza del mondo delle raccolte (vista l’età), ma io invece ho deciso di complicarmi la vita e le ho comprato l’album con relativa figurine.
Così la sera, mentre sparecchio, ascolto la pargola e il papà che attaccano e commentano le figurine, e quando trovano un doppione dicono in coro: nooooo.
Ultimamente ho notato che i noooo si sono fatti fitti fitti, così lancio un appello: affinchè io possa sparecchiare senza cori polemici, chi avesse doppioni degli Amici Cucciolotti è pregato di farsi vivo!
Zona Assisi e dintorni, grazie
Figlia comica
Prove di vocabolario
Io: Quando torna papà gli diamo un…
A (per sbaglio): Ccàne!
Io (ra le risate): no amore ti sei sbagliata gli diamo un bacio, gli diamo un…
A (per fare la spiritosa e farmi ancora ridere): ccàne!!
una mezz’ora dopo
Io: il primo è pronto, per secondo facciamo il…
A (già informata sul menù): Ccàne!
Povera Nespola, io avevo in mente solo un innocuo tonno!
Museo di San Rufino ad Assisi
Interrotta l’astinenza da museo con quello della Pro Civitate, adesso la mia necessità di esposizioni è famelica.
Così sabato ho colto l’occasione di una visita guidata gratuita al Museo Diocesano di San Rufino ad Assisi.
Purtroppo o per fortuna ero l’unica che si era prenotata, quindi ho avuto una guida turistica, che conoscevo già, tutta per me.
Ci siamo fatte un giro interessante, il museo è sotto l’omonimo duomo ed inizia con una parte archeologica: l’antica cripta dove si trova il sarcofago di San Rufino e quello che resta dell’antico convento (il chiostro con il pozzo e parte delle mura); ci sono poi delle sale dove sono conservati dipinti medievali di autori conosciuti o ignoti e un’altra parte con arredi e paramenti sacri.
Nel complesso una visita piacevole, che mostra un volto diverso dei soliti itinerari di Assisi.
Una curiosità per chi non lo sapesse: San Rufino è il patrono di Assisi e non ha avuto niente a che fare con San Francesco!
Il linguaggio degli Gnomi
Non so per quale curioso motivo la mia piccola ama imparare le parole dalla fine.
Così per capire i suoi discorsi bisogna andare un po’ a fantasia.
Per esempio “-ttà” può essere la forchetta o la soffitta o un milione di altre cose, ma non la bicicletta che invece è “-cì” di “bici”; bisogna un po’ capire dal contesto, l’importante è non portare una forchetta in soffitta.
Per ampliare il vocabolario cerco di farle imparare una sillaba per volta, con questo metodo ho ottenuto una “muuu-ccà”tutta intera!
Settimana della moda a Milano
In occasione della settimana della moda (ma quando è cominciata?), ho constatato che sono ben tre giorni che porto la mia comodissima felpa di pile viola con i pantaloni neri elasticizzati!
Quando si è fashion si è fashion!
Ed ora tocca al fantastico pigiama pesante con gli animaletti rosa e grigio, una vera “sciccheria”!
Parola di conservatrice (di beni culturali)
Perchè non far vedere le decapitazioni dell’ Isis e invece trasmettere il video della distruzione delle opere archeologiche nel museo di Mosul?!
Per me è stato uno shock, forse le decapitazioni mi avrebbero fatto meno effetto!
Non potevo resistere dal guardare.
Scusate mi devo ancora riprendere…
Museo della Pro Civitate ad Assisi
Giovedì ho avuto modo di rimettere piede in un museo dopo anni (apparte quelli dove lavoravo, ovviamente), per assistere ad una visita guidata.
Mi sono accorta di quanto mi mancava nutrire il mio lato artistico, ho assorbito l’esperienza come una spugna rinseccolita le prime gocce d’acqua cadute per caso nelle vicinanze.
Ma veniamo al museo, devo dire che da non credente avevo paura di annoiarmi, tanto più che sapevo che le opere sono a tema cristologico, invece, al di là del credere o meno, ho scoperto molte opere che non mi aspettavo (De Chirico, Carrà, Dottori,…) e conosciuto artisti sentiti solo nei libri come Carlo Mattioli di cui è esposta un’intensa crocifissione.
Lo consiglio a chi cerca itinerari alternativi durante la visita di Assisi.
Buona visione!
Primo articolo scritto da mia figlia!
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