Ingredienti per due persone
Archiviato in secondi di pesce
Ingredienti per due persone
150 g di lenticchie
100 grammi di riso
un pezzetto di cipolla
uno spicchio d’aglio
tre foglie di salvia
un piccolo ciuffo di prezzemolo
un pezzo di costola di sedano
alcuni pomodori maturi
pecorino grattugiato (o parmigiano)
olio extra vergine d’oliva (un tempo in montagna non veniva usato l’olio d’oliva ma il lardo o la cotenna di prosciutto, in ogni casa, infatti, era allevato un maiale che permetteva di mangiare un po’ di carne a, quasi, tutti)
Preparazione
Preparare un battuto di aglio, prezzemolo, salvia e cipolla. Farlo rosolare nell’olio e intanto mettere a scaldare dell’acqua.
Unire il sedano e i pomodori fatti a pezzetti.
Aggiungere l’acqua calda e le lenticchie; lasciar cuocere a fuoco basso.
Quando le lenticchie saranno diventate morbide aggiungere il riso e terminare la cottura (i tempi sono legati alle dimensioni delle lenticchie e al tempo di cottura del riso che si trova sulla confezione).
Mettere nel piatto la minestra e condire con il pecorino grattugiato.
Archiviato in "Macarò, m'hai provocato e...", Minestre di legumi
Ingredienti per due persone
180 g di pasta corta
due zucchini
una carota
una patata
una piccola cipolla
un pezzetto di costa si sedano
un pomodoro
(6 fiori di zucca se li avete)
olio extra vergine di oliva
pezzettini di parmigiano reggiano (o grana padano) e di pecorino
una tazza di brodo vegetale
sale e pepe
Mettere l’acqua sul fuoco.
Tagliare tutte le verdure a cubetti.
In una padella mettere 2/3 cucchiai di olio, farlo scaldare e unire cipolla e sedano.
Dopo tre minuti, aggiungere la patata, gli zucchini, la carota e se volete alcuni fiori di zucca. Bagnare con il brodo vegetale.
Quando le verdure sono cotte ma ancora croccanti, unire il pomodoro.
Spengere il fuoco e aggiungere il formaggio a pezzetti.
Scolare la pasta e buttarla nel condimento di verdure.
Saltare la pasta e servire.
Un ringraziamento speciale va a mia cugina Cecilia per questa ricetta davvero ottima.
Ingredienti per due persone
180 g di riso per risotti
una seppia con il suo nero non troppo piccola
due cipolle
un pomodoro
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
un pezzetto di burro
(un po’ di scarti di pesce per il brodo)
Pulire la seppia da tutte le parti più dure e dalla pelle. Togliere con attenzione la vescichetta del nero e metterla da parte in una tazza.
Tagliare la seppia e pezzi e metterla in pentola con acqua leggermente salata, una cipolla e il pomodoro; se ce l’abbiamo, possiamo aggiungere al brodo un po’ di scarti di pesce o crostacei. Far bollire lentamente.
Mettere dell’acqua tiepida nella tazza con il nero e sbattere bene.
Dopo circa un’ora scolare il brodo. Prendere la seppia, tritarla o/e spezzettarla e metterla nella pentola, dove prepareremo il risotto, con la cipolla tritata e l’olio.
Aggiungere il riso e farlo insaporire.
Procedere come in qualsiasi altro risotto, girando spesso e aggiungendo il brodo caldo quando sia necessario, quasi a fine cottura unire il nero.
Quando il riso è cotto mettere il burro. Mantecare. Impiattare e condire con una macinata di pepe nero.
Ingredienti per una persona
pasta tipo calamarata, 90 g
150 g di baccalà ammollato
un pezzo di porro
3-4 pomodorini tipo ciliegino
prezzemolo
vino bianco
olio extravergine d’oliva
a piacere, un goccio di latte
Tagliare a rondelle il porro e metterlo in padella con l’olio, cuocere a fuoco basso così che si ammorbidisca ma non soffrigga.
Tagliare il baccalà a pezzetti e aggiungerlo al porro, far arrostire leggermente e poi sfumare con il vino. Coprire.
Buttare la pasta.
Unire i pomodori e il prezzemolo al baccalà.
Quasi a fine cottura, se piace, e si vuole il sugo più “pastoso”, aggiungere un po’ di latte.
Scolare la pasta e unirla al sugo.
Ingredienti per una persona
150 g (o più) di baccalà dissalato
uno spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva
vino bianco
3-4 pomodori ciliegino
salvia
una manciatina di pinoli
una manciatina di capperi salati
peperoncino o olio piccante
sale
Tenere un paio di giorni il baccalà in acqua, cambiata diverse volte, a dissalare.
Dorare i pinoli.
Mettere in una padella, a fuoco basso, l’aglio spezzettato con l’olio.
Appena inizia a imbiondire, aggiungere il baccalà tagliato a pezzetti.
Saltarlo per alcuni minuti e sfumare con il vino bianco.
Unire la salvia, i pomodorini e, poco dopo, i capperi dissalati.
Se non abbiamo l’olio piccante da unire alla fine a crudo, mettere un po’ di peperoncino.
Far cuocere. Se asciuga troppo bagnare con un altro po’ di vino o dell’acqua calda.
Nel frattempo buttare la pasta.
Scolarla e metterla in padella.
Impiattarla e spargere i pinoli sopra la pasta.
Un mazzolino di bucaneve per la mia amica Nuvola che mi ha suggerito quest’ottima ricetta! Grazie
Ingredienti
3 etti di pane toscano raffermo
due pomodori
un cetriolo
una cipolla
basilico
(una scatoletta di tonno sott’olio)
(alcune foglie di insalata)
olio extra vergine d’olive
aceto di vino bianco
sale
Tagliare a pezzi il pane, coprirlo con acqua fredda.
Lavare e tagliare i pomodori, il cetriolo e la cipolla.
Aggiungere alcune foglie di basilico fresco spezzettate a mano.
E qui, nella ricetta classica, terminano le verdure.
Mia mamma aggiungeva alcune foglie di insalata tagliate a striscioline.
Il pane, intanto, si sarà ben ammollato, prenderne un po’ alla volta e strizzarlo bene con le mani.
Unire il pane alle verdure poi condire con olio, aceto (se piace) e sale.
A questo punto la panzanella, piatto antico, è pronta.
Un tempo la ricetta prevedeva solo verdure, olio, aceto e pane raffermo;
attualmente si usa aggiungerci una scatoletta di tonno sott’olio.
La panzanella è un ottimo piatto unico, molto fresco, adatto alla stagione estiva.
PANZANELLA
Panzanella is one of the star recipes of summer, the pride of Tuscan cuisine! It is a simple and tasty salad.
This salad recipe makes use of leftover stale bread, chopped vegetables and olive oil.
INGREDIENTS
350 gr stale bread
1 cucumber
1 red onion
1 small bench fresh basil
2 ripe tomatoes
some leaves of lettuce
white-wine vinegar
extra-virgin olive oil
salt and black pepper
water
METHOD
Cut the bread into chunks. Soak the bread in a bowl of cold water. Set aside.
Wash, chop, salt and drain the tomatoes. Slice the red onion and the cucumber. Shred the leaves of
lettuce.
Drain the bread and put it in a large bowl.
Mix together all the chopped vegetables in the bowl and moisten with vinegar. Pour some oil and
toss.
Add a pinch of salt and pepper.
Dress with the basil leaves just before serving.
If you like, you can add a can of tuna in oil to make your panzanella taste even better.
At this point the panzanella, this ancient Tuscan dish, is ready.
Buon appetito! Enjoy your meal!
Archiviato in Primi a base di pesce, Vecchi Mangiari
Ingredienti
pomodori (in questo caso, quasi, neri… Veramente ottimi!)
una mozzarella a persona
olio extra vergine d’oliva
origano (anche secco)
basilico
sale
Lavare e tagliare i pomodori a fette, distendere le fette nel piatto, salare leggermente, unire un pizzico di origano.
Tagliare a fette la mozzarella, con questa coprire i pomodori, condire con olio, origano e basilico.
Ingredienti per due persone
sei etti di calamari
un cipollotto fresco
uno spicchio d’aglio
prezzemolo e timo
un pomodoro maturo
vino bianco
olio extra vergine d’oliva
sale
Pulire, lavare e fare a rondelle il sacco dei calamari, togliere il becco duro.
Tagliare a fettine il cipollotto e pezzettini lo spicchio d’aglio; metterli in padella con l’olio. Quando la cipolla è leggermente imbiondita aggiungere i calamari, il timo e il prezzemolo. Bagnare con un po’ di vino.
Unire il pomodoro fatto a pezzetti e privato dalla buccia, salare.
Girare e far cuocere per circa mezz’ora, nel frattempo si sarà formato sul fondo un sughetto denso. Durante la cottura se il sugo si addensa troppo aggiungere un goccio d’acqua.
Archiviato in "Con ventiquattromila braciii...", secondi di pesce
Sono fagiolini verde scuro molto lunghi, tipici delle province del nord della Toscana.
Non è un classico della Montagna Pistoiese, dove vivo, ma si trovano con facilità dagli “ortolani”, al mercato, in estate. Si presentano raccolti in mazzetti.
Ingredienti
Un paio di mazzetti di fagiolini
una cipolla
un pezzo di gambo di sedano
due spicchi d’aglio
una carota
tre/quattro pomodori
olio extra vergine d’oliva
sale
(a piacere un po’ di brodo anche vegetale)
Fare un trito con gli “odori” (si chiamano così, nella mia zona, le verdure per il soffritto): spicchi d’aglio, cipolla, sedano, carota. Mettere gli odori tritati in una pentola piuttosto grande con l’olio. Io preferisco aggiungere un po’ d’acqua per rendere il soffritto più leggero.
Pulire, togliere la buccia, se non piace, e fare a pezzi i pomodori. Unirli al soffritto.
Aggiungere i fagioli a stringa, puliti e lavati.
Girare e coprire i fagiolini con l’acqua (con acqua e brodo, se ne abbiamo).
Far prendere il bollore, poi abbassare, coprire e far cuocere lentamente finché l’acqua è ritirata oppure i fagiolini sono cotti (se c’è ancora molta acqua alzare il fuoco e farla ritirare velocemente). La mia cottura è piuttosto lunga, 2-3 ore.
È ottimo mangiare le stringhe in umido accompagnate a formaggi freschi, in particolare stracchino o squacquerone.
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