Archivio per settembre 6, 2011
6 settembre 2011 alle 21:10 · Archiviato in Connettivismo, Empatia, Energia, InnerSpace, Oscurità and tagged: Corrente, Luce oscura, Nefandum psichico, Olosensorialità, Paganism, Wicca
Percepisco la linea sottile e occulta delle occorrenze in cui sono implicato, riconosco ogni singola linea di forza e trovo i luoghi in cui affondare e scovare di nuovo la voglia di dominare e giocare, fino a ricordare brandelli di vissuti dimenticati che visualizzo nella mia psiche modificata.
6 settembre 2011 alle 20:02 · Archiviato in Connettivismo, InnerSpace, Oscurità, Quantsgoth and tagged: Deathwish, Luce oscura, Nefandum psichico

Image via Wikipedia
Necessità di estinguere la linea vitale, di chinare il capo e poi di fuggire lontano via in qualche modo, affogare nel buio più cupo e infinito. Conosco la strada, un abisso da imboccare a perdifiato senza guardarsi indietro.
6 settembre 2011 alle 18:26 · Archiviato in Connettivismo, Mood, Sociale, Varie and tagged: Proteste
È evidente che i tempi che ci apprestiamo a vivere sono forieri di rigurgiti reazionari, un disperato tentativo di ritorno ai dispotismi del passato tramite l’uso distorto della TV, dei media in generale, fruiti da chi non è in grado di usare la propria testa, da chi non è in grado di non farsi fregare e si allinea al finto buonismo delle linee di comando. I nostri padri hanno lottato per ciò che abbiamo ora, ed è nostro preciso dovere lottare, noi, per chi ci seguirà, per far trovare loro – se possibile – un’Italia, un’Europa, un sistema sociale planetario che sia davvero vivibile in qualche possibile modo; per cui: i diritti lavorativi vanno salvaguardati, e mica siamo come le bestie prima da mungere e poi da portare al macello! (che poi, sono diventato vegetariano proprio per salvaguardare quelle forme di vita animale che vengono sfruttate dall’industria, in spregio totale al rispetto della vita, figuriamoci se mi sta bene di far quella fine). Per cui: morire per un sistema economico agonizzante (il Capitalismo) pensando che non c’è altro oltre non è proprio cosa, facciamo invece come l’Islanda (qui e qui) e freghiamocene di questi capitalisti del menga. Per cui: non cadete nel tranello che bisogna salvare la nostra economia (se salviamo la nostra, automaticamente qualche altra nazione va a fondo, con tutto il suo popolo) e APRITE la mente, non vi fidate del Governo, delle banche, delle aziende, perché LORO faranno solo i propri interessi che prevedono, soltanto, il VOSTRO e NOSTRO annullamento.
Niente violenza, è fondamentale ciò, ma aprite la mente e agite di conseguenza, non vi fate fregare ulteriormente.
6 settembre 2011 alle 16:24 · Archiviato in Connettivismo, Cybergoth, InnerSpace, Oscurità and tagged: My continuum
Il fluido illustra le basse istruzioni vitali e ne decodifica ogni minimo estendersi. Negli istanti di pura angoscia resta solo la difficoltà di adattarsi a peggioramento in atto, è iniziata la discesa.
6 settembre 2011 alle 15:03 · Archiviato in Accadimenti, Interviste, Notizie and tagged: Maurizio Landini
Un’intervista a Maurizio “Scarweld” Landini è uscita su quaz-art.it. Maurizio è un doppio artista, musicista e scrittore, con eccellenti risultati in entrambi i campi, e in questo dialogo parla anche, ovviamente, del Connettivismo in cui ha trovato ampio spazio e identità. Eccovi un estratto dell’intervista:
La Fantascienza non è descrizione del futuro, ma rappresentazione degli incubi del Presente. Nel tuo romanzo e nei tuoi racconti che incubi contemporanei narri?
Ciò che è stato incubo per me per molti anni: la solitudine, usando l’espediente della drammaticità della guerra, comune in tutti i miei racconti.