Archivio per settembre 7, 2011
7 settembre 2011 alle 21:31 · Archiviato in Connettivismo, Energia, Matematica, Oscurità, Quantistico, Quantsgoth, Sperimentazioni, Surrealtà and tagged: Abisso, Luce oscura, Nefandum psichico, Ridefinizioni alternative, Wicca
Cosa c’è di più spaventoso della morte? Il non morire definitivamente, mai: un passaggio, inaspettato, attraverso le dimensioni per non morire davvero in nessun luogo; una scorciatoia impastata di nulla e biologia morente sospesa sul necrotico, fino alla dissoluzione del tempo e dello spazio ma non della materia sottile.
7 settembre 2011 alle 16:32 · Archiviato in Connettivismo, Creatività, Cybergoth, Oscurità, Passato and tagged: De reditu, Decadenza
Attendo per discettare approfonditamente delle sinapsi alterate che ho in me e intanto vengo sorpreso dal ballo bizzarro di quella figura, un passaggio di pura arte visiva per coprire la decadenza estrema insita in questi istanti.
7 settembre 2011 alle 14:31 · Archiviato in Connettivismo, Energia, Oscurità, Quantsgoth, Ricordi and tagged: Nulla senziente, Roma
Con le dita raccolgo poche spighe, mentre accarezzo le altre e osservo il colore livido degli alberi, della terra, del cielo. Il passaggio è una deviazione per altre suggestioni in cui si agita il Nulla senziente.
7 settembre 2011 alle 11:36 · Archiviato in Connettivismo, Cultura, Erox, Oscurità, Sociale, Sperimentazioni and tagged: BDSM, Carl Gustav Jung, David Cronenberg, Schizofrenia, Sigmund Freud, Un metodo pericoloso, Video
Su ThrillerMagazine.it la segnalazione dell’uscita di un film che ha come sfondo l’antagonismo tra Sigmund Freud e Carl Gustav Jung, i due psicologi che hanno segnato i due radicali e opposti metodi di intendere la psicanalisi.
Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Zurigo e Vienna sono lo scenario di una torbida storia di avvincenti scoperte in nuovi territori della sessualità e dell’intelletto. Ispirato a fatti realmente accaduti, il film getta lo sguardo sulla turbolenta relazione fra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung, il suo mentore Sigmund Freud e Sabina Spielrein, la bella e tormentata giovane donna che viene a interporsi tra loro.
In questa esplorazione della sensualità, l’ambizione e l’inganno preparano la scena per il momento cruciale in cui Jung, Freud e Sabina si incontrano e si separano, cambiando per sempre il corso del pensiero moderno.