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NeXT Hyper ObscureArchivio per gennaio 26, 2016
Un grande romanzo breve inedito di Robert Silverberg in ebook | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione di un romanzo in uscita per i tipi DelosBooks, che credo bellissimo: La festa di San Dioniso, di Robert Silverberg. Qualcosa di freak e cerebrale, affascinante e visionario, credo sia da non perdere:
“Eravamo ancora nello stranissimo anno 1971 quando iniziai a scrivere questo romanzo breve; quell’anno portavamo tutti i capelli acconciati in modo strano, indossavamo abiti dai colori bizzarri e sperimentavamo – a diversi livelli di ardimento – sostanze chimiche che alteravano la coscienza. Mi trovavo nel mezzo del processo col quale abbandonavo la mia identità di newyorkese per reinventarmi californiano, il che significava che quando finii La Festa di San Dioniso ero molto avanti sulla strada della capitale di tutte le stranezze, l’area della Baia di San Francisco… Era inevitabile che la nostra immersione nella psichedelia, nelle filosofie orientali, nella musica bizzarra, e in altri fenomeni del momento avrebbe avuto degli effetti sul tipo di fantascienza che stavamo scrivendo in quel periodo. Il mondo aveva uno splendore fluorescente in quei giorni, e la fantascienza non è nient’altro se non un riflesso dell’epoca in cui viene scritta. …E io, che avevo svolto uno studio approfondito dei culti dionisiaci, feci avere a Terry Carr, per la sua antologia An Exaltation of Stars (dedicata ad “avventure trascendentali”), nel gennaio 1972, La Festa di San Dioniso, un romanzo breve che parla di un astronauta infelice coinvolto da un culto trascendentale nel deserto californiano.” Così narra Robert Silverberg nella presentazione a quest’opera.
Scritto nello stile limpido e al tempo stesso sofisticato delle migliori opere di questo grande autore, affascinante e visionario, La festa di San Dioniso è uno dei pochi importanti romanzi brevi ancora inediti in Italia di Robert Silverberg.
“L’Esorcista” diventerà una serie tv. Friedkin: “Bene e male, facce della stessa medaglia” – Cinema – Spettacoli – Repubblica.it
Su Repubblica.it la notizia del meme di Pazuzu che si espande: da film, con sequel e prequel, diventerà una serie TV con alla guida, probabilmente, lo stesso regista del primo film. William Friedkin. Il male, contro il male, continua a esercitare il suo influsso per dirci che noi umani siamo davvero ben misera cosa.
Edicola – Urania Febbraio 2016 | AndromedaAndromeda
Nel prossimo mese di febbraio uscirà per Urania un romanzo di Amanda Prantera, scrittrice che per quello che ricordo (fin dai primi ’90) e capito può benissimo annoverarsi come fonte di ispirazione per noi connettivisti. Attendo con trepidazione l’uscita del romanzo Il cabalista. Breve sinossi:
Di fronte a una scettica assemblea di scienziati, a Ca’ Foscari, un matematico dalle idee poco ortodosse comincia un’insolita dimostrazione: farsi obbedire da una cavia usando un antico sistema tratto dalla Cabala. A molti potrà sembrare assurdo, ma per Joseph Kestler non c’è niente di più assurdo che negare qualcosa a priori: ed ecco perché, nonostante le evidenti resistenze dei professori, non esita a dare inizio al suo esperimento. Ma qualcosa che chiamano il Ghermitore era sulle sue tracce fin da quando Kestler aveva fatto un testamento molto particolare, e ora è venuto il momento di regolare i conti. La dimostrazione non va per il verso giusto; una forma di energia ignota sfugge al controllo e l’entità prende il sopravvento, ingaggiando con lui una lotta senza quartiere. Scienze “di confine” e forze imponderabili si affrontano per una posta che è molto più alta di una vita umana… Ricchissimo e con un finale sorprendente, questo romanzo sulfureo è stato la rivelazione di Amanda Prantera, una delle più inquietanti scrittrici inglesi contemporanee.



