HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per gennaio 27, 2016
Tegumenta: Copie esaurite!
Dal blog di Paolo “Evertrip” Ferrante la notizia che il suo libro, Tegumenta, è ormai fuori catalogo per aver esaurito le copie disponibili. Bel traguardo, complimenti a Paolo!
The gift / Peacock feathers | Daniele Cascone
Nuove creazioni per Daniele Cascone, l’indimenticato artista grafico fin dai tempi preconnettivi. Dal suo blog:
Sublime arte in divenire…
Una Tomba per gli alieni: Sembrava quasi che stesse per nevicare.
Un sublime intervento di LeoBulero, dal suo blog. Poesia e sperimentazione trascendentale, tutto squisito.
Aprendo gli occhi ho visto la tua testa e ho visto i tuoi capelli e ho annusato il tuo profumo.
È buffo svegliarsi con davanti la tua testa, ho dovuto allungare una mano per capire se eri davvero lì, ti ho sentita, sono rimasto a guardarti, dentro mi sentivo così felice che quasi non riuscivo più a respirare,allora ho pensato che vorrei sempre svegliarmi così e ho immaginato milioni di risvegli, ho immaginato la tua testa sbucare da sotto le coperte milioni di volte per milioni di giorni, la tua capigliatura cambiare, il tuo profumo rimanere lo stesso.Poi ti ho immaginata mentre ti volti, ti ho immaginata mentre sorridi e mentre mi baci lentamente in baci ancora addormentati ad occhi chiusi, in baci morbidi dove mi stringi, mi porti a te con le tue mani caldissime e ancora non riuscivo quasi più a respirare.Il tuo corpo era appiccicato al mio, potevo sentire tutto il tuo calore, la consistenza forte delle tue gambe, la forma sinuosa, elegante della tua schiena e poi i tuoi zigomi, il tuo naso, la morbidezza delle tue guance che tendevano al rosso nella prima luce del primo sole, pallido che filtrava dalla finestra,È lì che le mie mani hanno iniziato a disegnare promesse sulla tua pelle bianchissima, le mie dita a sfiorarti tracciando segni, disegnando magie come a volerti proteggere, come se il mio corpo cercasse di dirti qualcosa che le parole non riuscivano più a dire. Allora oltre a non riuscire più a respirare ho sentito che il cuore mi stava quasi per scoppiare.Poi ti ho guardata ancora, sdraiata, le tue labbra stavano lì, leggermente dischiuse a scandire un tempo che nella luce plumbea del mattino si è acceso piovendo sulle tue spalle, bagnando il riflesso dei tuoi capelli, mentre io mi preparavo all’istante, dell’accensione, sublime,
moDernisT, confronting with digital losses | Neural
[Letto su Neural.it]
Che cosa si perde con l’adozione universale del digitale come tecnologia sub-media? Se la maggior parte delle immagini che
vediamo sono (anche leggermente) in jpg lossy (con compressione di dati) e la maggioranza assoluta della musica che sentiamo è (anche leggermente) in mp3 altrettanto lossy, c’è qualcosa che – inevitabilmente – è lasciato alle spalle. moDernisT di Ryan Maguire è un progetto esattamente focalizzato su questa perdita e la sua quantificazione attraverso audio e video. Si tratta di un video utilizzando mp3 e mp4 codec, dove l’audio è costituito dal materiale perduto in compressione mp3 da Tom’s Diner, song utilizzata come test di ascolto per l’algoritmo di codifica MP3, mentre il video è il “fantasma” mp4 dell’originale, che l’autore ha realizzato in collaborazione con Takahiro Suzuki. I frammentati (e spesso ecoati) suoni e le grezze pixelate (spesso sfarfallanti) video-sequenze insieme creano una “dichiarazione di assenza” che è sia macchinica che fortemente emozionale. È ciò che l’ambiente della nostra mente ha perso: una specie di dati in via di estinzione.




