Archivio per settembre 28, 2023
28 settembre 2023 alle 21:45 · Archiviato in Cognizioni, Filosofia, Futuro, Passato, Sociale and tagged: Barbara Stiegler, Beatrice Magni, Lankenauta, Liberismo, Luce oscura
Su Lankenauta la recensione a “Bisogna adattarsi. Un nuovo imperativo politico”, di Barbara Stiegler con introduzione di Beatrice Magni, un saggio sul nostro modello comportamentale e sociale che fa riflettere; ecco il testo:
Molti di noi che nel corso degli anni sono diventati sempre più intolleranti alle pretese di adattamento ad una società “performante”, ad una velocità a tutti i costi, probabilmente saranno motivati a leggere un saggio come “Bisogna adattarsi” di Barbara Stiegler. Proprio per tentare di capire le origini, le motivazioni di questo mantra che ormai sembra dato per assodato, tranne da qualche coraggioso che, ovviamente, rischia di meritarsi l’epiteto di fricchettone.
Barbara Stiegler, con questa sua puntuale dissertazione – sicuramente di non facilissima lettura per i non esperti di filosofia politica, anche se alla fine perfettamente comprensibile nelle sue conclusioni – ha incentrato la sua attenzione soprattutto sull’origine della dottrina dell’adattabilità a tutti i costi, che si basa sui principi della biologia, insiste sull’arretratezza, sulla necessità di adattarsi sempre e comunque al ritmo del cambiamento; e di conseguenza ripercorre la genesi del neoliberismo come teorizzato nella prima metà del XX secolo da Walter Lippmann. Genesi piena di contraddizioni, inversioni di rotta, ma che alla fin dei conti ha voluto dire disegnare una nuova politica dove il ruolo predominante sarebbe stato quello di una classe di super esperti, competenti ma anche detentori di innumerevoli interessi privati, che avrebbero dominato la gran massa della popolazione, di fatto amorfa e inadeguata; per poi renderla finalmente “adattabile”. In altri termini una concezione del liberalismo che faceva il paio con la verticalità del potere: “un governo di esperti, che rompe l’assunto di una onni-competenza da parte dei cittadini. Una manifattura del consenso, che prevede la fabbricazione di buoni stereotipi, attraverso una propaganda ben orientata, intesa a riadattare la specie umana al suo nuovo ambiente globalizzato. Infine, una democrazia in versione minimal, e puramente procedurale, che l’ambizione di avere la meglio sull’eterocronia tra ritmi evolutivi, e di risolvere ogni forma di conflitto attraverso una riforma graduale delle regole, mimando il ritmo omogeneo delle piccole variazioni darwiniane e della loro selezione naturale” (pp.88).
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28 settembre 2023 alle 16:45 · Archiviato in Editoria, Empatia, Energia, InnerSpace, Letteratura, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Sociale, Surrealtà, Weird and tagged: La nuova frontiera, Layla Martínez, Luce oscura, Nefandum psichico, Olosensorialità, Ridefinizioni alternative, Shirley Jackson
Su HorrorMagazine la segnalazione di un romanzo di Layla Martínez, autrice spagnola che sembra s’incanali nel solco di Shirley Jackson: Il tarlo.
Le case racchiudono le storie di chi le ha abitate, e quella di questo romanzo non fa eccezione. Le sue pareti, che si restringono e si dilatano come i polmoni di un grande animale, custodiscono angeli in cucina, sparizioni mai risolte, ombre e voci che affiorano dai letti. Ed è lì che vive una giovane donna, insieme alla nonna persa in un passato che non se ne vuole andare, un tempo di guerra e povertà che si è lasciato dietro un imprecisato numero di vittime.
A sconvolgere le cose è un tremendo delitto, l’ultimo di una lunga catena di vendette e di ingiustizie che affondano le loro radici in quel passato lontano. Con una tensione crescente Il tarlo ci fa immergere in una realtà oscura, a volte spaventosa, utilizzando tutti i meccanismi del romanzo gotico per raccontarci una storia di rancore sedimentato e di rabbia scatenata dalla violenza di genere e di classe.
28 settembre 2023 alle 11:53 · Archiviato in Creatività, Editoria, Futuro, Letteratura, SF and tagged: Giulia Abbate, Ridefinizioni alternative, Solarpunk, Treccani
Su Fantascienza.com la segnalazione della Treccani che dedica una sua pagina al SolarPunk, a cura di Giulia Abbate. Ecco la news più dettagliata, complimenti Giulia!
Abbiamo parlato spesso di solarpunk su queste pagine, il sottogenere – o forse sarebbe meglio definirlo movimento – che usando la fantascienza racconta un futuro nel quale si tentano di affrontare i grossi problemi che abbiamo davanti. Problemi che sono soprattutto climatici ed ecologici, ma le cui soluzioni non possono arrivare affrontando solo questi aspetti, ma andando a ribaltare completamente la società umana, dal punto di vista politico ed economico. Di questo argomento affascinante si occupa ora anche Treccani, che ha già peraltro una voce del vocabolario (ormai un po’ superata, essendo datata 2021, e nell’ambito del solarpunk ci sono state molte novità), ma ora propone un intero speciale composto di sette articoli, più un’introduzione.
La cura dello speciale e uno degli articoli, sono di Giulia Abbate, collaboratrice di Delos Digital e una delle fondatrici del sito di riferimento, SolarPunk.it. Il punto di partenza è all’indirizzo www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/solarpunk/mainSpeciale.html.