HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per giugno 15, 2024

Il Totem – Incontro solstiziale con Kipple Officina Libraria e l’autrice Yanuk Lurijame | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

L’autore scorre nei mondi creati, ma non vi ristagna; può capitare che, specchiandosi in qualcuno di essi, egli trovi un riflesso sugli abissi dello spirito emanato da una luce di un altrove invisibile.
Come abbiamo detto nell’evento scorso equinoziale (https://www.facebook.com/events/1666721657478531/) due sono i mondi che si specchiano l’uno nell’altro: lo Scarafaggio e lo Scarabeo; nello specchio sospeso sugli abissi, lastra fra la superficie e gli sprofondi psichici, è la mente dell’autore “weird” a essere coinvolta, essa diviene il volto a due facce del Dio del Chaos e intrattenersi in questo gioco di riflessi infatti invita l’Abisso a catturarne il senno, trascina in un entusiasmo (en-theo, dentro il Dio) selvaggio.
Da questa cattura/possessione può scaturire l’Iniziazione agli Inferi: il Viaggio psichedelico e terrifico negli inferni dell’uomo di medicina che va alla ricerca delle anime ghermite dal Dio.

Si parlerà del Totem, delle fusioni animistiche, dello sciamanismo post umano. Animismo primordiale nella creazione dei mondi letterari. E ancora: il Totem nella letteratura weird, pseudonimi ed etoronimi: esperienze di fusioni scissioni nell’autore sperimentale di SF.

La diretta sarà disponibile dalla piattaforma StremYard nella pagina FaceBook di Kipple Officina Libraria.

Eric La Casa – Barri​è​res Mobiles | Neural


[Letto su Neural]

Dopo gli attentati jihadisti del novembre 2015 gran parte degli spazi degli edifici pubblici a Parigi sono stati riprogettati aggiungendo resistenti barriere metalliche agli ingressi. Questa iniziativa oltre ad assolvere a problemi pratici di ordine pubblico ha in qualche modo dato inizio ad un rituale civile di grande impatto simbolico, imponendosi nelle forme di un media event la cui copertura è andata a saturare l’offerta televisiva e giornalistica, con intrecci fra i vari mezzi di informazione, digitali e tradizionali. Di questo trauma culturale Eric La Casa ha immediatamente sottolineato la retorica dello scontro di civiltà e come il tema della sicurezza servisse in realtà solo da paravento al fine di un sistema di controllo sociale sempre più pervasivo e autoritario. “Da cosa e da chi ci stiamo proteggendo?”. Questa la prima domanda, semplice ed essenziale, che l’autore si pone, insistendo anche sul fatto che questi ostacoli in acciaio siano stati installati, senza alcuna consultazione preventiva e senza che venisse fornita ai cittadini alcuna indicazione su quanto tempo sarebbero rimasti in vigore. Eric La Casa dichiara d’essere stato particolarmente interessato nel capire come questi “oggetti” interpretassero la città, quasi fossero anch’essi dotati di percezioni e sensibilità, idea apparentemente bizzarra ma che ha predecessori illustri proprio nei surrealisti francesi, in autori come Louis Aragon, André Breton e Marcel Noll, che già a metà anni venti equiparavano poeticamente architetture, luoghi e strade ad agglomerati aventi una loro specifica natura. Ancora una volta, allora, lo spazio cittadino è esplorato, vagliato, osservato e setacciato attraverso il filtro della visione artistica, che in questo caso non è affatto neutrale, non è solo estetica, non propugna alcun attivismo di mera facciata. Per vincere il labirinto metropolitano è necessario attraversarlo, riconoscendo anche agli oggetti un loro statuto, mettendo in discussione la percezione della realtà stessa, espandendo la nozione di vita quotidiana, registrando anche il rumore di fondo, le risonanze e l’inaudibile. Insomma, siamo ancora in pieno avanguardismo novecentesco, che se non ha mantenuto le sue promesse nemmeno è totalmente fuori sintonia con i tempi, riuscendo a rimanere ancora in relazione con la conoscenza collettiva nei gruppi sociali, funzionando come un metodo di ricettività ed apertura agli altri e al mondo. In Barri​è​res Mobiles le quattro tracce presentate da Eric La Casa, più tre “silenzi” di 10, 20 e 30 secondi, che inframmezzano ogni composizione, scandiscono scenari allo stesso tempo inquietanti, eterei e un po’ claustrofobici, se pure le catture auditive sono state raccolte soprattutto in spazi aperti, come per esempio Parc de La Villette. Il bisogno di una sicurezza silenziosa nella vita di tutti i giorni viene ancora messo in discussione: questo non cambia i destini delle persone ma è ancora qualcosa alla quale aggrapparsi.

Chelsea Wolfe – House of Self-Undoing (Boy Harsher Remix)


Come una carezza sui sensi, sulla psiche, sulle parole che escono fluenti dal tuo sinuoso universo.

Porpora che…


La porpora impregna i sensi.

Arachnida – Desfiguración


Avviene sotto la potente luce solare…

quindi, sì, nudo e crudele

Niente apostrofi, nessuna morale, solo montaggio.

blog 57

testi e fotografie dell'autore

Jam Writes

Where feelings meet metaphors and make questionable choices.

Hunza

Travel,Tourism, precious story "Now in hundreds of languages for you."

DestinodiLux

"Una persona che non ha mai fallito è una persona che non ha mai tentato"

Upside Down

Nadine Spaggiari Scrittura Creativa

maurizio landini

poesia e scrittura

Manuela Di Dalmazi Poetry

𝙇𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙩𝙖̀ 𝙫𝙞 𝙧𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙖̀ 𝙡𝙞𝙗𝙚𝙧𝙞 (𝙂𝙫 8,32)

Tempera

Rivista moderna di argomenti trascorsi

Troglodita Tribe

Antispecismo e Liberazione Animale

Sogni e poesie di una donna qualunque

Questo è un piccolo angolo di poesie, canzoni, immagini, video che raccontano le nostre emozioni

Francesca Pratelli

Psicologia dell’identità e processi espressivi

METATRON - Rivista di Letteratura del Fuori

Rivista di Letteratura del Fuori

Re-Born Project ITALIA

Spirit & Mind Re-coding

©STORIE SELVATICHE

elena delle selve racconta...

My Low Profile

Vôla bas e schîva i sas

Komplex

THE THEATER OF THE GAME23

Pomeriggi perduti

quasi un litblog di Michele Nigro

Architetture Minimali

Blog di Stefano Spataro

Myrela

Art, health, civilizations, photography, nature, books, recipes, etc.

A Cup Of History

Storia e Archeologia... nel tempo di un caffè!

Axa Lydia Vallotto

Un giorno dominerò la galassia. Nel frattempo scrivo.

LES FLEURS DU MAL BLOG

Benvenuti nell'Altrove

The Sage Page

Philosophy for today

Gabriele Romano

Personal Blog

Sobre Monstruos Reales y Humanos Invisibles

El rincón con mis relatos de ficción, humor y fantasía por Fer Alvarado

Gerarchia di un’Ombra

La Poesia è tutto ciò che ti muore dentro e che tu, non sai dove seppellire. ( Isabel De Santis)

A Journey to the Stars

Time to write a new Story

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

chandrasekhar

Ovvero come superare l'ombra, la curva della luna, il limite delle stelle (again)

The daily addict

The daily life of an addict in recovery

Tiny Life

mostly photos

SUSANNE LEIST

Author of Paranormal Suspense

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

Creative T-shirt design Mart

An Online Design Making Site

Sanguinarie Principesse

E del viaggio nulla mi resta se non quella nostalgia. (N. Hikmet)

ADESSO-DOPO

SCIVOLO.

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora