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NeXT Hyper ObscureArchivio per settembre 23, 2024
Carmilla on line | Il nuovo disordine mondiale/ 26 – La guerra post-umana
23 settembre 2024 alle 20:14 · Archiviato in Cognizioni, Cyberpunk, Deliri, Digitalizzazioni, Futuro, Oscurità, Postumanismo, Sociale, Storia, Tecnologia and tagged: Alessandro Curioni, Big Data, CarmillaOnLine, Cibernetica, Controllo sociale, Glenn Gerstell, Guerra, Intelligenza Artificiale, Internet of things, Israele, Libano, Liberismo, Sandro Moiso, Social network, Solarpunk, Transumanesimo, Valerio Berra
Su CarmillaOnLine riflessioni di Sandro Moiso sull’uso della tecnologia sia nel mondo civile che in quello militare, sullo sfondo delle recenti evoluzioni “esplosive” avvenute in Libano che dimostrano quanto il cuberpunk sia vivo e vegeto nel nostro reale.
“Tra pace e guerra non esiste un sottile confine, ma una vasta zona grigia, dove gli stati danno vita a quella che viene definita competizione strategica, utilizzando in diverse combinazioni i quattro elementi che formano il potere di uno stato: diplomatico, militare, economico e informativo. Proprio quest’ultimo fattore, complice la pervasività delle tecnologie digitali, ha assunto una rilevanza senza precedenti, per la semplice ragione che siamo diventati bravissimi a conservare qualsiasi dato e quindi potenzialmente è possibile sapere proprio tutto di tutti. Secondo le previsioni dell’Unione Europea, entro il 2025 la quantità di dati gestita su scala globale potrebbe raggiungere i 175 zettabyte (175 seguito da 21 zeri). Una quantità di informazioni impossibile da governare per un essere umano, ma qualcuno promette che quanto a noi negato sarà possibile per le intelligenze artificiali. (Alessandro Curioni – Intelligenza artificiale, etica e conflitti, 21 settembre 2024 «il Sole 24 ore»)”
Valutare le cause, le conseguenze e il risultato ultimo dei recenti attacchi israeliani di carattere digitale ai militanti e ai capi di Hezbollah, è qualcosa che si potrà fare soltanto più avanti nel tempo. Quello su cui occorre invece riflettere sono invece le nuove modalità di guerra imposte dall’evolversi dell’IA e del cosiddetto IoT (Internet of Things), Internet delle cose, alla guerra in atto. Guerra che se già ha prodotto l’uso su larga scala dei droni pilotati da remoto come micidiali strumenti di distruzione adottati su tutti i fronti delle guerre in corso e l’uso di missili di ogni tipo, genere ed età (dai razzi Katjuša di fabbricazione russa, risalenti ancora alla seconda guerra mondiale a quelli più recenti e ipersonici oppure alle cosiddette “bombe plananti” dotate di una certa intelligenza operativa nella scelta degli obiettivi da colpire una volta lanciate dai bombardieri), nel corso degli ultimi giorni ha visto un ulteriore salto di qualità, con l’uso di strumenti quali cercapersone, smartphone, computer o, come è stato segnalato ma senza certificazione ufficiale, pannelli solari, come armi.
Già da tempo si sapeva della possibilità di individuare soggetti e bersagli attraverso l’uso sprovveduto dei telefonini e degli smartphone, cosa per cui recentemente il leader di Hezbollah aveva consigliato ai militanti e responsabili operativi di utilizzare i cerca persone per tenersi in contatto, mentre Osama Bin Laden, Messina Denaro e Yahya Sinwar hanno sempre preferito comunicare per mezzo di “pizzini” consegnati a mano. Ma i recenti attacchi terroristici israeliani nei confronti di militanti, ma anche civili, libanesi hanno aperto una finestra sul possibile uso e le finalità intrinseche racchiuse nell’intelligenza digitale degli oggetti di uso quotidiano.
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Villano oscuro
23 settembre 2024 alle 17:20 · Archiviato in Empatia, Energia, InnerSpace, Oscurità, Progetti, Reading and tagged: Ade, Luce oscura, My continuum, Nefandum psichico
Scegli una porzione di realtà per scandagliarla fino alle sue propaggini più sfrangiate, ricavando istanze, mostrando attitudini, celebrando l’intimità estrema che incarni dove non cerchi, non ostenti, non interagisci.
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Andrew Weis – Winter Sirens
23 settembre 2024 alle 13:56 · Archiviato in InnerSpace, Oscurità, Tersicore and tagged: Andrew Weis, Field Recording, Spleen, Video
Accordi verso l’interno.
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4vtrttruvy
23 settembre 2024 alle 11:31 · Archiviato in Cybergoth, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace and tagged: Luce oscura, Ridefinizioni alternative
Alterazioni del continuum presente.
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Proprie riservatezze
23 settembre 2024 alle 09:24 · Archiviato in Catarsi, Empatia, InnerSpace, Oscurità, Progetti, Reading and tagged: Ade, Luce oscura, My continuum
Contesi dalle parole lasciate fermentare, i ricordi appaiono forme vitali di angosce, mescolanze antiche di forme future, istantanee che non conoscono alcuna riservatezza intima.
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