HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per novembre 4, 2024
Recensione di Walter Bianco a “Sconosciuti alle feste”, di Laura Scaramozzino, Kipple Officina Libraria | KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
Sul blog di Walter Bianco è comparsa una bella recensione a Sconosciuti alle feste, la raccolta di racconti di Laura Scaramozzino uscite per Kipple Officina Libraria, nell’ambito della collana K-Noir curata da Paolo Di Orazio; ecco un estratto:
Con “Sconosciuti alle feste”, Laura Scaramozzino dimostra una capacità stilistica originale e non facilmente identificabile rispetto ai diversi canoni del genere perché, cercando di spingersi oltre certi confini, crea storie “distorte” e personaggi complessi che affascinano chi legge avvolgendo nell’oscurità più completa e profonda dove, a tante domande, non corrispondono mai risposte univoche perché, nelle diverse chiavi di lettura, si rispecchia il carattere weird del libro. Con uno stile che coinvolge e affascina, Laura Scaramozzino (a cui vanno i miei complimenti sinceri) accompagna il lettore negli angoli più complessi di relazioni affettive turbate e deformanti che, se da una parte sono frutto di una genialità del tutto singolare, dall’altra sembrano (con le dovute distanze) attinte da una realtà (comunque alterata) che a volte può essere più suggestionabile della finzione stessa.
LA QUARTA Una novella e due racconti lunghi sull’amore, il sentimento primordiale e misterioso di ogni creatura razionale e non. Un sentimento che plasma, capace di creare fatti e personaggi impossibili ma credibili, e modificare la loro realtà, le loro azioni, il loro destino. Scatole è la storia di un post collezionista di donne e la sua magia ossessiva del controllo, alle prese con la sindrome di Stoccolma. Orsi bianchi è una storia di folclore, patti e legami di sangue in seno a un macabro rituale collettivo, mentre Ivana e Andrea sono gli Sconosciuti alle feste che cadono in un’attrazione dagli esiti inimmaginabili. Cosa succede se il sentimento più puro della razza umana diventa un’alchimia di orrori e mutazioni sovrannaturali?
Laura Scaramozzino, Sconosciuti alle feste Cover di Ksenja Laginja
Kipple Officina Libraria – Collana k_noir Formato cartaceo – Pag. 108 – 15.00€ – ISBN 978-88-32179-91-0 Formato ePub – Pag. 97 – 3.95€ – ISBN 978-88-32179-92-7
Link:
- su Kipple Officina Libraria: https://shorturl.at/RHbMg
- su Amazon: https://shorturl.at/U23Br
Millennium Science Fiction | Holonomikon
Giovanni De Matteo, sul suo blog, annuncia una monumentale operazione che vedrà la luce entro poco tempo, dove stilerà “uno spaccato quanto più rappresentativo possibile della varietà e della vitalità che il genere SF, nonostante i suoi numerosi detrattori interni ed esterni, ha continuato a manifestare in queste prime due decadi e mezza del XXI secolo”; questo perché la SF, contrariamente a quanto si dice sempre da decadi e decadi, non è morta: certo, alcune sue manifestazioni possono apparire necrotiche, ma a mio parere soltanto là dove si predilige il Mercato all’Arte.
Un estratto:
Così, negli ultimi sei mesi, con l’aiuto di Roberto Paura, la grazia del Signore e la pazienza di tutti i santi, mi sono rimesso al lavoro. L’altro giorno ho consegnato alla redazione il risultato di quella che ad oggi è l’impresa più impegnativa | scriteriata, ambiziosa | velleitaria e faticosa | entusiasmante in cui mi sia mai avventurato da quando mi cimento – si fa per dire – nella critica militante. Potrete leggerlo tra un mesetto sulle pagine di Quaderni e vi terrà compagnia per alcune settimane, visto che il saggio consta di non meno di 36.000 parole e di quasi 240.000 battute: per intenderci, l’equivalente di una novella o di un romanzo breve. Ma prima di indugiare sulle statistiche, ritengo necessario sgombrare il campo da alcune questioni che potrebbero facilmente generare malintesi. Servirà? Certamente no, ma potrò rimandare all’occorrenza gli interessati a questa pagina per verificare quanto ho da dire sull’argomento.
Vuole essere il saggio definitivo sulla fantascienza degli anni Duemila? Nemmeno per sogno. So bene di aver lasciato fuori un numero non trascurabile di autori e di opere, alcuni per scelta, altri inevitabilmente per dimenticanza. E ogni volta che lo rileggo mi accorgo di nuove omissioni, tuttavia credo che l’obiettivo principale dell’articolo sia stato raggiunto, e per quello che riguardava i filoni tematici o i raggruppamenti (di certo arbitrari) di opere in cui li avrei fatti rientrare, l’abbondanza di esempi disponibili spero mi abbia permesso di rendere meno sensibile la dimenticanza.
ROMA SFESTIVAL, la nuova convention romana della fantascienza. Qui il programma 2024 – Allarga.menti
Venerdì 8 novembre sarò ospite – ringrazio per questo Giovanna Repetto e l’organizzazione tutta – al RomaSFestival, manifestazione dedicata alla fantascienza che si svolgerà per tutto il weekend prossimo; alle 17.30 sono coinvolto nel panel di apertura “Che cos’è la fantascienza”, insieme a Sandro Pergameno e Lanfranco Fabriani.
Ma il programma non si ferma certo qui, e durante il fine settimana molti altri ospiti prenderanno la parola su altri temi inerenti al genere: ci saranno tra gli altri Umberto Rossi, Elisa Franco, Davide Del Popolo Riolo, Giuliana Misserville, Matteo Scarfò, Laura Marinelli, Andrea Franco, Paolo Di Orazio. Tutto il palinsesto potrete leggerlo nel dettaglio sul sito; noi ci vediamo lì?



