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NeXT Hyper ObscureArchivio per dicembre 29, 2025
La religione della tua vita: Ted Chiang tra fede e razionalità | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di una riflessione/recensione di Emanuele Manco sulla “ideologia” e poetica di Ted Chiang, in cui il sincretismo tra razionalità scientifica può assumere anche il valore di razionalità mistica o comunque surreale; un largo estratto:
Leggere la raccolta di racconti Storie della tua vita di Ted Chiang è un po’ come aprire il cofano di un motore che funziona con leggi fisiche che non dovrebbero funzionare insieme – eppure girano. Chiang mette fede e razionalità sullo stesso banco da lavoro e ti fa vedere come, invece di scontrarsi in una collisione frontale, si intrecciano in una danza complicata, piena di vibrazioni e risonanze. Diamo quindi uno sguardo ad alcuni dei racconti dell’antologia, quelli che più nello specifico sembrano affrontare questo dilemma.
La Torre di Babilonia è il mio tipo di storia: pura ingegneria visionaria. Immagina di scalare letteralmente fino alla volta celeste, non per fede cieca, ma perché vuoi vedere com’è fatta. Hillalum, il protagonista, è sospeso tra due forze – la curiosità scientifica (quella spinta a “scavare la volta” e capire il meccanismo) e l’incertezza morale di star mettendo le mani dove forse non dovrebbe. È come quando apri un componente sigillato: sai che osservarlo cambierà il sistema, ma la tentazione di sapere è troppo forte. Poi arriva Divisione per zero, e qui le cose si fanno davvero instabili. Una matematica scopre che i fondamenti della sua disciplina – la matematica, quella cosa che dovrebbe essere solida come un bullone ben serrato – sono incoerenti, arbitrari. È una crisi di stato. Se la scienza non ti dà certezze assolute, dove le trovi? Il racconto ti mostra come perdere fede nella scienza produce lo stesso smarrimento esistenziale di perdere la fede religiosa. Razionalità e credenza collassano l’una sull’altra: la protagonista scopre l’autocontraddittorietà del sistema in cui aveva sempre creduto. La scienza non basta a dare senso al mondo, e lei finisce per cercare qualcosa che va oltre la pura logica – interrogandosi sui limiti della conoscenza razionale e sulla necessità di significati più… umani, spirituali.
Ma il vero capolavoro è Storia della tua vita. Il racconto che dà il titolo all’antologia, e che ha ispirato il film Arrival. Qui Chiang costruisce un esperimento mentale perfetto: cosa succede quando impari un linguaggio che ti fa percepire il tempo non come una freccia, ma come un campo? Louise Banks, la linguista, acquisisce il linguaggio degli eptapodi e improvvisamente vede il tempo come un tutto simultaneo. È una sovrapposizione quantistica applicata alla coscienza umana.
Avvolgimi
Mostrati, nelle pieghe inferiori dello spaziotempo, oscena e surreale come un desiderio di pura carne umida e frattale.
L’ordine superiore
Corri, in un contesto di ricordi e ricerche, fino a desaturare il presente in rivoli quantici di Nulla senziente, in cui sei filamento, dove acquisisci la consistenza dell’aria frattalizzata in un contesto di caos che è ordine superiore.
Fino a stordire
Tra le pieghe della notte e della difesa interiore, le ore di buio si sommano strati a strati, infinitesimali, leggeri, apparentemente infiniti nell’enuclearsi, fino a stordire nel sonno.
Le ricerche
…mentre cerchi di afferrare il particolare che ti sfugge, l’idea giusta, la creazione che possa aprire il pacchetto delle sorprese interiori fino a sorprenderti da solo, fino a vedere un nuovo modo di far cose.

