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NeXT Hyper ObscureArchivio per gennaio 21, 2026
Dubbie moralità
Mi sembra di essere in un piano americano, POV intraprendenti e mistificanti, estensioni di un reale che avvolge con le sue illusioni fino alla complessa completa eresia, in un mistificante happyending dalle dubbie moralità siderali.
L’infezione biz
Cercherai di essere una perfetta business persona, di quelli che ineccepibili e performanti è un merito e non una noia, per poi degradare verso il tramonto fino a essere un lumicino che arde di merda e sangue, nemmeno più di biz perché esso, come un’infezione, è penetrato in un altro organismo.
Rhiannon: la potente dea gallese dell’amore, della bellezza e dell’aldilà | Iridediluce
La sua storia, radicata nel folklore gallese, collega il regno mortale con l’Altromondo, noto come Annwn. Questa dimensione mistica è un regno di paradiso, eterna giovinezza e magia, dove dimorano dei, fate e spiriti. Annwn è spesso percepita come il regno dei morti, ma è anche una terra di pace e abbondanza, che rappresenta le forze nascoste dell’universo. Accessibile attraverso tumuli, laghi e spazi sacri, Annwn interagisce occasionalmente con il mondo umano durante i periodi chiave dell’anno, come Samhain. Rhiannon, con i suoi legami con Annwn, incarna la sovranità e il potere ultraterreno che collega questi due regni. Nella tradizione celtica, regine come Rhiannon erano spesso considerate l’incarnazione della terra stessa, e il loro benessere era direttamente collegato alla prosperità del regno. Per apprezzare veramente Rhiannon, dobbiamo tornare alle sue origini nel Mabinogion , una delle più antiche raccolte di fiabe gallesi, e comprendere il suo ruolo di regina delle fate trasformata in dea che cammina tra i mondi.
Così IrideDiLuce in un post dedicato alla dèa celtica Rhiannon, dove si esplora il mondo fatato, e l’Ade celtico; continua così:
L’influenza di Rhiannon si estende ben oltre la mitologia gallese. Le sue caratteristiche si allineano a quelle di altre regine delle fate e dee della sovranità nel folklore celtico e britannico, tra cui le irlandesi Macha e Áine, che rappresentano analogamente la regalità, la fertilità e la prosperità della terra. La sua storia risuona con dee come Epona, che protegge anche i guerrieri e la terra. Queste connessioni suggeriscono che il ruolo di Rhiannon nel mito non sia isolato, ma parte di un più ampio pantheon celtico di potenti divinità femminili legate alla terra e ai cicli della vita. Nelle moderne tradizioni pagane e di culto delle dee, la storia di Rhiannon continua a ispirare. È spesso invocata come dea della forza, della resistenza e della sovranità, soprattutto da coloro che cercano guida nei momenti difficili o di transizione. Il suo viaggio dall’Altromondo al regno mortale, le sue prove come madre e la sua finale redenzione la rendono un simbolo duraturo di resilienza e grazia. Ci ricorda che anche di fronte a un’ingiustizia schiacciante, la dignità e la perseveranza possono portare al trionfo.
Esaminando le caratteristiche di Rhiannon, troviamo somiglianze con dee greche come Afrodite, Artemide e Atena. Come Afrodite, Rhiannon incarna la fertilità e il fascino, pur possedendo una forte volontà e un’intelligenza simili ad Atena. Inoltre, la sua associazione con i cavalli richiama quella di Artemide , la dea greca della caccia e degli animali selvatici. Allo stesso modo, le narrazioni mitologiche di Rhiannon spesso rispecchiano quelle delle dee greche. Il suo matrimonio con Pwyll riflette il mito greco di Persefone e Ade, mettendo in risalto i temi dell’amore, delle dinamiche di potere e degli inferi.
Pink Floyd, Full Concert, The Dome, Brighton, 20 January 1972
Gig fondamentale per i Floyd di inizi ’70, la psichedelia degli esordi cambia in altro, aprendo il periodo d’oro della band. Da ascoltare tutto d’un fiato.
Capire il senso
Ti distrai col nuovo loculo in via di formazione, ti appare immenso e magnifico ma non consideri che potrebbe essere soltanto che è il nuovo POV a farti tremare le gambe, di cui poi capirai tremendamente il senso.


