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NeXT Hyper ObscureArchivio per febbraio 13, 2026
Chiacchierata su Instagram con CarolFoxAlba – 18 febbraio, ore 20
Mercoledì 18 febbraio alle 20.00 sarò ospite sulla mia pagina Instagram di CarolFoxAlba per una chiacchierata che coinvolge l’Impero Connettivo e il mio romanzo EarhtBound uscito per D Editore, Oblivion II e il Connettivismo tutto, compresi i massimi sistemi; se non mi avete ancora aggiunto su IG fatelo, la diretta partirà da Carol e, in ogni caso, niente paura: il reel postumo dell’intervista sarà poi disponibile sui canali IG e non solo 😉
Ci vediamo lì?
Lovely Pamelina
…e t’ho vista adesso, nel profondo tumulto del tuo ricordo, in un attimo di eterno che mi ha portato a piangerti dentro alla mia anima: perché manchi, ed eri bellissima…
Fluido animale
Infondono strali di un potente flusso psichico e ne rimangono in piedi poche cognizioni; il fluido animale centellina le sue energie, rimanendo in piedi sul tuo ego disassato.
I nostri amici di Frolix 8, distopia aliena | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione di “I nostri amici di Frolix 8”, riedizione di un romanzo minore di Philip Dick in uscita per Mondadori; la quarta:
Nel ventiduesimo secolo, la Terra è dominata dagli Uomini Nuovi, esseri umani dalle straordinarie capacità intellettive che condividono il potere con gli Insoliti, anch’essi eccezionalmente dotati. Gli uomini normali, i Vecchi, vivono sottomessi all’interno di una società poliziesca e repressiva. Solo i Nascosti tentano di opporsi all’autorità nell’attesa che un giorno ritorni il loro leader, Thors Provoni, partito dieci anni prima con un’astronave per cercare aiuto nello spazio. I più lo danno ormai per disperso, quando all’improvviso arriva un suo messaggio: sta tornando, e sostiene di aver trovato, sul pianeta Frolix 8, degli amici. Le speranze degli Uomini Vecchi stanno per essere esaudite. Forse anche troppo. I nostri amici da Frolix 8 (1970) è la versione dickiana della classica distopia orwelliana, unita al topos sci-fi dell’incontro con gli alieni. Il risultato è un racconto in cui predominano il caos, l’imprevedibilità, l’aspetto ludico, in una sfida burlesca al canone di un genere letterario, ridefinito così dalle fondamenta.

