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NeXT Hyper ObscureArchivio per MobLog
Desolante spettacolo
Lo scempio operato sui bastioni delle ideologie rende lo scenario un desolante spettacolo empatico di neghentropia.
Il filtro sei tu
Quella finestra sull’orizzonte si stabilizza con parametri da collasso del reale: il filtro sei tu.
Modificato dal tuo volere
Il sogno di un’espressione psichica, vasta come una nazione, s’insinua oltre le barriere dimensionali del tuo orizzonte: sembra che la scena si modifichi al tuo volere.
Diventare alti
Scintilla le prerogative mutevoli, in un cauto ambiente di sviluppo le lingue delle probabilità divengono stupende modifiche della propria abnegazione: sei diventato alto.
Le esaltazioni anarchiche
Le parole, quelle belle, che sfidano ogni convenzione psichica, fino all’esaltazione dell’anarchia.
Lavinia
Ho ancora pochissime certezze: la prima a palesarsi è stata la scena del ritrovamento, poi mi è diventato chiaro il nome – Lavinia, come un sussurro intenso nella mente – e infine l’ombra di chi sta narrando (chi è, realmente?) si è presentata informe, fumosa.
Sono fermo qui, adesso, mentre continuo ad arrovellarmi sul senso della narrazione e sul ruolo del narratore più che di Lavinia; sullo sfondo, le distopiche ombre scure imperiali si agitano indefinite, distanti, vaghe come una nemesi…
Sempre lì
Disturbi il flusso mantenendo iconografie meste, richiami blandi all’interiore, scurrili appelli all’oltre: hai disposto interi continuum, ma non ti sei mosso dalla buca.
Le vie e le astrazioni
Il tema del ritorno, mi dici. Il tema del ritorno in un ambito diverso, ti controbatto. Il tema di un diverso ritorno attraverso la propria sensibilità, rimandi…
Ed è un continuo rispondere e rilanciare, senza fine, e lì in quel turbinio di eventi cause e supposizioni, di considerazioni, che lasci andare la tua natura e la rendi arte, mostrando il percorso fisico e l’astrazione dei tuoi tormenti.
Cattedrali infere
Trovami un delirio da indossare, una necessità da volere, un distico da amare, mentre intorno i ricordi divengono farina e il sogno forma lì fuori una cattedrale di gioia arcaica.
Subdolo umano
Subdolo come una riga di codice matematico esoterico, ti rechi presso il monte e t’immergi nella preghiera semantica del riflusso, come un comune umano.

