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NeXT Hyper ObscureArchivio per Brigata Stirner
UMBRAS. Suoni dalla Sardegna oscura, II edizione
Da FB, dalla pagina ufficiale di ERBAFOGLIO.
Mancano 10 giorni alla serata UMBRAS. Suoni dalla Sardegna oscura, II edizione, mini festival dedicato alle sonorità più dark dell’Isola in programma sabato 5 luglio alla CuevaRock Live con Memory of Sho e Instinct&Pain.
Oggi vi presentiamo la band che aprirà la serata alle 22: Brigata Stirner.
Il progetto è nato a Cagliari nel 2006 con Roberto Belli e Arnaldo Pontis, già fondatori della Machina Amniotica. La Brigata sperimenta l’unione fra il suono elettronico-rumorista e industrial, il testo poetico recitato dal vivo, la performance e la videoinstallazione, con produzioni a metà fra il concerto musicale, lo spettacolo visivo e il reading poetico. I liveset sono accompagnati da un immaginario post-industriale con riferimenti sonori e visivi di matrice elettronica e industrial-noise. I riferimenti concettuali della produzione della Brigata Stirner si basano anche su profonde concezioni libertarie ed esperienze letterarie e filosofiche che hanno come prima fonte d’ispirazione l’individualismo anarchico del filosofo tedesco Max Stirner.
Brigata Stirner Portrait by Tore Manca – YouTube
Un bellissimo documento-omaggio-intervista ai Brigata Stirner, alla loro attività asrtisticopolitica, seminale combo industrialfolk, memore delle sue origini e ibridato con le tematiche noises, situazioniste, performative. Quel che serve per respirare ancora in un contesto asfittico, quel che dona voglia di andare a cercare il nuovo e il diverso.
Andrea Andrillo – Bella cantendi (RadiciMusic Records, 2023)
Su BlogFoolK una recensione a “Bella cantendi”, compilation di Andrea Andrillo che mi ha incuriosito, parliamo della scena sarda che produce sempre perle di rara bellezza; vi lascio ad alcune note e a un video esplicativo, che comprendono anche gli amici della Brigata Stirner:
A tre anni di distanza da quel “Prolagus (Canzoni e parole per resistere, per non morire)”, che aveva già trovato ampio spazio fra queste pagine, torna la voce inconfondibile di Andrea Andrillo. Lo fa con un lavoro, “Bella cantendi”, altrettanto carico di impegno civile e di storie da raccontare: da Cloe Bianco a Pippa Bacca, siamo di fronte a un disco che parla di liberazioni e di lotte. Otto brani (con la produzione di Michele Palmas e Carmelo Pipitone), fra cover, brani “prestati” e riproposizioni di passaggi del proprio canzoniere, a tratteggiare un necessario e ruvido percorso di resistenza comune e necessaria. Ad aprire il lavoro arrivano gli arpeggi immaginifici di “Sa noti de is animas”, contrappuntati dagli interventi paludosi dell’elettronica e ispessita dalle armonizzazioni della voce. La title-track scorre, anche in questo caso, lungo trame bronzee e acustiche, screziate dagli squarci fotografici dei synth. Il terzo brano si presenta con la potenza di un treno preso in piena faccia: la Brigata Stirner riprende, infatti, la sua “Parlami d’amore” (la trovate su YouTube, con tanto di sarcastico video dell’Istituto Luce a corollario), in un tripudio di fuzz, bassi saturi ed elettricità muscolare.
Brigata Stirner – 7 maggio 2022 – Tributo a Franco Serantini
Il ricordo e l’omaggio che la Brigata Stirner fa a Franco Serantini, sottolineando così uno degli infiniti episodi di sopraffazione ideologica e fisica operati da parte di chi non esita un istante a opprimere il senso di libertà.
YouTG.NET – Brigata Stirner al Contemporary Festival 2021 con un live ispirato a J.G. Ballard.
Su YouTG una lunga intervista video a Brigata Stirner – Arnaldo Pontis e Roberto Belli – e sulle loro interazioni con l’altro progetto, Machina Amniotica. Un lungo excursus artistico che spazia dalla musica al cinema alla letteratura, con le attività live a metà strada tra la sperimentazione sonora e l’impegno ideologico. Un estratto:
Nella bella intervista in studio, accompagnata da immagini di repertorio in parte inedite, il duo ha ripercorso le principali tappe della propria carriera, raccontandoci anche diversi aneddoti riguardo la loro lunga collaborazione.
Roberto Belli è stato infatti il frontman di due band che hanno fatto la storia della musica alternativa in Sardegna negli anni ‘80 e ‘90, i Rosa delle Ceneri e Hannibal the Cannibal, mentre Arnaldo Pontis proveniva dai TH26, altro noto progetto sonoro elettronic e industrial fondato da Corrado Altieri (oggi Uncodified) con il quale Arnaldo ha collaborato a lungo durante i primi anni ’90 e fino all’inizio degli anni 2000. Più recentemente, Arnaldo Pontis ha fondato anche un proprio progetto solista, Magnetica Ars Lab, attraverso il quale realizza colonne sonore per il cinema e la video-arte.
Arnaldo e Roberto, musicisti provenienti da ambienti musicali abbastanza diversi ma con un immaginario culturale e poetico comune, fondano nel lontano 1993 la loro formazione “Materia Prima” che, come loro stessi ci raccontano durante l’intervista, nasce quasi per caso e dopo essersi incontrati in quegli anni nella redazione della nota rivista di poesia Erbafoglio, di cui hanno fatto parte entrambi per lungo tempo. La pubblicazione della rivista di Poesia venne interrotta nel 2003, ma durante l’intervista, ci viene anche rivelato in anteprima che il gruppo dei poeti di Erbafoglio sarà protagonista di una attesa reunion dell’intero collettivo all’ExMA di Cagliari il 10 settembre. E la sonorizzazione dell’evento, sarà affidata proprio a Brigata Stirner.
Materia Prima nasceva quindi allora come un personale progetto di ricerca per creare “performance multimediali di immediatismo sonoro, di rumore, e poesia” come loro stessi amavano definirle. Nell’intervista il duo di musicisti ci racconta anche come abbiano entrambi tratto forte ispirazione per la creazione di Materia Prima dalle operazioni di cut-up letterario alla William Seward Burroughs e dalle “Temporary Autonomous Zones” descritte da Peter Lamborn Wilson, scrittore meglio noto con lo pseudonimo di Hakim Bey. E durante l’intervista scorrono alcune immagini di repertorio di queste performance, realizzate in quegli anni nei principali festival e spazi d’avanguardia. Tra cui il Palazzo d’Inverno a Cagliari e lo Spazio Arka ad Assemini.



