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NeXT Hyper ObscureArchivio per Conte Joyce
Il video integrale di “Ade spalanca le porte” – Roma, 1 giugno ’25
Il collettivo connettivista, gli Asphodelics, il 1 giugno ’25 a Roma, alla Cappella Orsini in Campo Marzio, ha interpretato la performance multimediale Ade spalanca le porte – testo di cui sono autore, edito dalla personale freelabel HyperHouse – dedicandola al dio degli inferi. Qui sopra il video integrale della serata, si ringrazia l’autore delle riprese.
Ade, Sandro Battisti
Caronte, Conte Joyce
De cuius, Annamaria Giannini
Corifea, Nikita Bancale
Musiche, Stefano Bertoli
Canto, AndromacA
Installazioni, Silvia Faieta
Proiezioni, Silvia Minguzzi
Effetti=IDDM (IceDry Dream Machine)
Foto e video della data romana di “Ade spalanca le porte”, @Asphodelics
Gli Asphodelics all’appuntamento romano del 1 giugno di Ade Spalanca le porte; per me, è stato splendido farne parte, la meraviglia dell’abisso mitologico che si è aperta a ognuno dei presenti. Qui c’è un primo estratto di foto; qui e qui dei video.
“Ade spalanca le porte” – Roma, 1 giugno (last seal)
Domani 1 giugno alle ore 21.00, presso la Cappella Orsini in Via di Grotta Pinta 21, Roma, andrà in scena la nuova data di “Ade spalanca le porte”, performance che è stata in programma nei giorni scorsi a Genova e nata dalla pubblicazione omonima uscita nei giorni scorsi per la freelabel HyperHouse. Sul palco, gli Asphodelics (il collettivo performativo del Connettivismo) ovvero, per quest’evento:
Ade, Sandro Battisti
Caronte, Conte Joyce
De cuius, Annamaria Giannini
Coriferi, Helena Velena e Nikita Bancale
Musiche, Stefano Bertoli
Canto, AndromacA
Installazioni, Silvia Faieta
Fotografia & proiezioni, Silvia Minguzzi
Effetti=IDDM (IceDry Dream Machine)
Ci vediamo lì? L’ingresso è libero, non mancate – qui l’evento FB…
Il teatro di Ade, nell’Ade.
Avulso nelle nebbie di buio, il Signore degli Abissi non ha contatti né è evocato, non percorre vie da e per gli uomini: è distante come l’inesistente e quando spalanca le porte hai un solo attimo di consapevolezza che vibra giù, nei profondi inferi da percorrere, nell’oblio progressivo.
È tutto lì il senso.
È la lontananza che non ricordi.
È l’Oltre di mitologie talmente infinite da essere il nulla.
“Ade spalanca le porte” – Roma, 1 giugno (second seal)
Domenica 1 giugno alle ore 21.00, presso la Cappella Orsini in Via di Grotta Pinta 21, Roma, andrà in scena la nuova data di “Ade spalanca le porte”, performance che è stata in programma nei giorni scorsi a Genova e nata dalla pubblicazione omonima uscita nei giorni scorsi per la freelabel HyperHouse. Sul palco, gli Asphodelics (il collettivo performativo del Connettivismo) ovvero, per quest’evento:
Ade, Sandro Battisti
Caronte, Conte Joyce
De cuius, Annamaria Giannini
Coriferi, Helena Velena e Nikita Bancale
Musiche, Stefano Bertoli
Canto, AndromacA
Installazioni, Silvia Faieta
Fotografia & proiezioni, Silvia Minguzzi
Effetti=IDDM (IceDry Dream Machine)
Ci vediamo lì? L’ingresso è libero, non mancate – qui l’evento FB…
Il teatro di Ade, nell’Ade.
Avulso nelle nebbie di buio, il Signore degli Abissi non ha contatti né è evocato, non percorre vie da e per gli uomini: è distante come l’inesistente e quando spalanca le porte hai un solo attimo di consapevolezza che vibra giù, nei profondi inferi da percorrere, nell’oblio progressivo.
È tutto lì il senso.
È la lontananza che non ricordi.
È l’Oltre di mitologie talmente infinite da essere il nulla.
“Ade spalanca le porte” – Una nuova performance (Roma)
Domenica 1 giugno alle ore 21.00, presso la Cappella Orsini in Via di Grotta Pinta 21, Roma, andrà in scena la nuova data di “Ade spalanca le porte”, performance già in programma in questi giorni a Genova e nata dalla pubblicazione omonima uscita nei giorni scorsi per la freelabel HyperHouse. Sul palco, gli Asphodelics (il collettivo performativo del Connettivismo) ovvero, per quest’evento:
Ade, Sandro Battisti
Caronte, Conte Joyce
De cuius, Annamaria Giannini
Coriferi, Helena Velena e Nikita Bancale
Musiche, Stefano Bertoli
Canto, AndromacA
Installazioni, Silvia Faieta
Fotografia & proiezioni, Silvia Minguzzi
Effetti=IDDM (IceDry Dream Machine)
Ci vediamo lì? L’ingresso è libero, non mancate – qui l’evento FB…
Il teatro di Ade, nell’Ade.
Avulso nelle nebbie di buio, il Signore degli Abissi non ha contatti né è evocato, non percorre vie da e per gli uomini: è distante come l’inesistente e quando spalanca le porte hai un solo attimo di consapevolezza che vibra giù, nei profondi inferi da percorrere, nell’oblio progressivo.
È tutto lì il senso.
È la lontananza che non ricordi.
È l’Oltre di mitologie talmente infinite da essere il nulla.

