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Archivio per Edizioni Watson

Watson Edizioni presenta “I racconti della devozione” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di una strana raccolta di racconti, a cura di Laura Scaramozzino, che verte sul tema dei Depeche Mode e in uscita per tipi della Watson. La quarta:

Gli anni ‘80 sono stati palcoscenico per gran parte della sperimentazione in ambito rock, nuovi generi si mescolavano ai nuovi volti del panorama musicale. Tra le band che hanno fatto la storia della musica di quegli anni spiccano i pionieri del pop elettronico: i Depeche Mode. Un gruppo che ha creato un suono inconfondibile e che ancora oggi si riunisce per creare musica. A questo mitico gruppo sono dedicati I racconti della devozione di AA. VV. una raccolta di storie weird e disturbanti ispirate alle canzoni intramontabili dei Depeche Mode, a cura di Laura Scaramozzino.
Così come le influenze musicali della band spaziavano dal synth pop, al pop rock, e l’elettronica, questa raccolta di racconti è fatta di undici storie che vanno dall’horror al fantasy, dalla fantascienza al weird e con devozione omaggiano le canzoni della band.

Soothe my soul, Photographic, Master and Servant e Personal Jesus, sono solo alcune delle undici canzoni, protagoniste nell’ombra, di questi racconti. Le penne di autori sorprendenti come Ian Delacroix, Miriam Palombi, Giacomo Ferraiuolo e altri si susseguono tra le pagine accompagnate dalla melodia dei brani in sottofondo, che ne arricchiscono la lettura.

Cesare Lombroso. Per tutta la vita | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la recensione a Cesare Lombroso. Per tutta la vita, romanzo di Maico Morellini che corre lungo il filo della Storia, della biografia e della fantasia tipicamente fantastica. Un estratto dalla rece:

Innanzi tutto diciamo che i romanzi pubblicati per questa collana prevedono una rivisitazione fantasiosa della vita di personaggi storici. Il nostro autore ha quindi magistralmente giocato, tra finzione e realtà, con la vita del celebre criminologo italiano. Partendo da verità biografiche e da personaggi che hanno davvero fatto parte dell’esistenza del protagonista, Morellini ci racconta come potrebbe essere nato in Lombroso il tarlo scientifico che caratterizzerò i suoi studi, quelli che appunto furono la sua personale ricerca… per tutta la vita!

Non che ci fosse bisogno di ulteriori conferme: questo autore ha nuovamente dimostrato di essere uno scrittore bravissimo. La sua prosa è fluida e armonica e scrivere bene è la sua qualità maggiore. Ci sa proprio fare con le parole, tanto che potrebbe rendere interessante qualsiasi cosa. Ma per di più con questo romanzo breve ci dona una storia intrigante che tiene incollati fino alla fine.

Watson Edizioni presenta “Cesare Lombroso. Per tutta la vita” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di Cesare Lombroso. Per tutta la vita, racconto di Maico Morellini in uscita per Watson Edizioni che va ad arricchire la collana “Ritratti” dedicata alla vita di personaggi storici raccontata da un punto di vista alternativo, bizzarro o inquietante. La quarta:

Un giovane Cesare Lombroso, per dimenticare le pene d’amore, fugge a Vienna dove conosce il barone Karl Von Rokitansky, anatomopatologo dai talenti eccezionali e dal grande carisma. Ben presto Lombroso diventa il pupillo del barone e una mattina Rokitansky chiede a Cesare e a i suoi due compagni di corso, Philippe e Marcus, di accompagnarlo per una misteriosa escursione. Durante il viaggio in carrozza verso le miniere di Hinterbrül, Rokitansky rivela che durante gli scavi i minatori hanno portato alla luce un complesso sotterraneo di tunnel. Si tratta di una serie di gallerie molto antiche, scavate artificialmente, che sembrano precedenti la storia secolare di Hinterbrül. L’obiettivo dell’escursione è quello di esplorare una parte dei cunicoli che, dice il barone, nascondono ritrovamenti interessanti.

Quando Annibale salvò Roma, secondo Davide Del Popolo Riolo | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di una nuova uscita editoriale per Davide Del Popolo Riolo, ultimo vincitore in ordine di tempo del Premio Urania. Stavolta, per Watson Edizioni, esce Annibale Barca – Il nemico, romanzo breve di cui vi incollo qui sotto la sinossi:

Protagonisti del loro tempo, immortali nel tempo a venire. Margot, del suo passato, ricorda soltanto la prigionia in una terra di cenere, senza tempo, in un universo dominato dal Signore dagli Occhi Gialli. E la fuga, grazie al potere che gli ha sottratto. E giunta a New Rome, colonia umana dalle dimensioni titaniche, incistata in una città aliena abbandonata. Gli umani sono assaliti da mostri sempre più feroci e l’unica speranza che hanno è il valore del loro comandante, Hannibal. Quest’ultimo ha visioni terribilmente realistiche di battaglie combattute, in un’era tanto antica da averne perso memoria, dal suo omonimo Hannibal Barca. Margot sarà l’unica in grado di liberare Hannibal dalla sua maledizione, salvare New Rome e affrontare il Signore dagli Occhi Gialli.

I Vicini di Casa – Nuovi Orrori Metropolitani (Watson Edizioni) – HORROR CULTURA


Su HorrorCultura la segnalazione di un’antologia particolare, curata da Paolo Di Orazio: I Vicini di Casa – Nuovi Orrori Metropolitani, in uscita per i tipi Watson. Tra gli autori, segnalo Claudio Vergnani, Miriam Palombi, Tamara Deroma, Giacomo Ferraiuolo. Vi lascio ad alcune sinossi brevissime dei racconti e alle note del curatore:

In un un luogo e un tempo imprecisati, un cimitero comunale è un accampamento di sfollati diviso in due sezioni, una maschile e una femminile. Vergy e il suo compagno d’armi vengono incaricati di fermare qualcuno che sta facendo sparire le ragazze che si avventurano di notte fra le tombe.
Giulio è costretto dalla madre a trascorrere suo malgrado i pomeriggi col vicino Eliah, un vecchio sopravvissuto all’Olocausto nazista. Una volta morto, in Giulio permane l’ossessione per il vecchio di cui continua a sentire la voce attraverso la parete della sua cameretta. Per scoprire l’enigma, dovrà introdursi nella casa disabitata…
Siamo a Roma, 1960. Alessio è un ragazzino di periferia che vive in un casermone di cemento armato, freddo e buio. Nel giro di poco tempo, alle soglie dell’autunno spariscono sia sua madre che il suo gatto Spyro. Fatti che coincidono all’arrivo del nuovo inquilino Armando, un ex accalappiacani di cui si raccontano già cose orride e che ora si occupa dell’impianto di riscaldamento del condominio.
Benedetta è una pittrice di Moncalieri. Innamorata di Amelia, sua vicina di casa, si lascia ispirare dalla passione bruciante per lei, una passione di sangue e dalla misteriosa presenza del suo strano coinquilino Ozvah. Fino alla realizzazione del suo capolavoro.

Titolo del primo thriller televisivo di cui ho memoria.
1974, ciclo Le porte della paura a cura di Dario Argento. La regia dell’episodio è di Luigi Cozzi e siamo nel momento di inizio espansione della contro cultura del brivido in Italia, momento di rara beatitudine fra cinema e fumetto, quando ogni storia guidava alla scoperta dei classici della narrativa horror e viceversa.
Il vicino di casa è un film spaventoso, terribile, per come lo percepii all’epoca. Quello che mi lasciò dentro è tutt’ora immenso e credo abbia contribuito a condizionare e indirizzare le mie inclinazioni artistiche ancora latenti. Fino a immaginare e poter realizzare questo libro, scritto da altri su mia intuizione, per goderne da lettore (PDO).

Spaghetti western. Freak Show | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la recensione a Spaghetti western. Freak Show, nuovo romanzo di Paolo Di Orazio edito da Watson Edizioni. Concludo dicendo che non vedo l’ora di leggerlo…

Il protagonista della storia è il Dottor Emilio Carlomaria Martinetti Branzini. Un nome che è già tutto un programma. Il personaggio è complesso, un uomo dalle mille sfaccettature caratteriali che se da un lato vi farà venire i brividi, dall’altro riuscirà a commuovervi con la sua dolcezza. Il tutto senza contraddirsi mai, restando sé stesso. Una figura davvero inquietante che non mancherà di sorprendervi spesso.

La sua missione nella vita è assistere e prendersi cura di uomini sventurati, i suoi amati freak, con tutte le loro deformità e sfortune. Tra varie vicissitudini e peripezie, l’improbabile comitiva si sposterà dalle Marche agli Stati Uniti in cerca di fortuna, con uno spettacolo da baraccone itinerante.

Quello che ne consegue è genio e pura follia. Vi stupirà sotto ogni aspetto quest’opera di vero e raffinatissimo orrore. Siamo di fronte a pagine scritte da un talento assoluto, un libro di questo tipo è una rarità.

Il primo aspetto fondamentale da analizzare è lo stile. Di Orazio scrive bene, benissimo. La lettura scorre fluida, tra parole ricercate, mai banali e sempre precise che sono tanto evocative da trasportare in un mondo lontano, in un’avventura magica, irreale, ma al contempo spaventosamente concreta. Alta letteratura in un genere in cui troppo spesso capita di leggere prose ordinarie. Ogni elemento della vicenda viene descritto con vocaboli che attraversano tutti i sensi, dalla vista, al tatto e specialmente l’olfatto. Al lettore è garantita un’esperienza di terrore trasversale e totalizzante.

La seconda peculiarità riguarda la trama, sbalorditiva e originale. Un racconto così non era mai stato scritto. L’unicità di una lettura è molto importante, soprattutto in un tempo in cui le rivisitazioni e i remake la fanno da padroni. Una sottile paura vi riempirà a ogni pagina e nel mentre sentirete crescere una forte agitazione.

Atto dopo atto ci si affeziona ai vari personaggi narrati, da Serena la  donna Mantide, a Temistocle il ragno umano. Il loro disagio, le tristezze di queste vite accidentate riempiono l’animo. Cosa succederà a questi sventurati? Tuttavia immergendosi nella storia vedrete che il disgusto e la repulsione non mancano, grazie al modo sottilmente disturbante in cui l’autore ha sviluppato la vicenda.

Le scene descritte sono tutte memorabili, nella loro sanguinosa teatralità, sembra di assistere a uno spettacolo che non delude mai e in cui succedono tante cose diverse, tutte strane, tutte da non perdere.

Watson edizioni presenta “Spaghetti Western Freak Show” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione della nuova produzione di Paolo Di Orazio: esce per Edizioni Watson Spaghetti Western Freak Show. Ma di cosa parliamo?

Nel cuore delle Marche di fine ’800, nasce casualmente il Medical Show del dottor Branzini, chirurgo pioniere dell’ortopedia. I suoi trabiccoli e proto-protesi di molle, stecche e tiranti fanno scalpore presso le famiglie di pazienti che pagano profumatamente gli aggeggi correttivi che Branzini progetta e costruisce come un Leonardo dell’ingegneria protesica. Tra le colline fermane, nella sua villa adibita a laboratorio e nella sua clinica, il geniale medico cura e protegge i deformi ripudiati dalla società o nati nei manicomi che diventano la sua famiglia di mostri. Odiato e cacciato in esilio, Branzini emigra con la sua carovana speciale con l’intento di farne un’accademia scientifica itinerante. Naufragando nel mare di una New Orleans che già odia gli immigrati italiani, il medico showman miete successi e provoca disastri con la sua compagnia mutante sfidando pistole, risse, odio razziale patiboli e caccia al mostro, incontrando un destino sfavorevole dal quale pensava di essere scappato.

Il diverso, il mostro, l’emarginato, nella nostra zozza società. Siamo tutti belli, siamo tutti orrendi nello Spaghetti Western Freak Show.

Valico Festival, chi c’è, quand’è, dov’è e quanto costa | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com alcuni dettagli aggiuntivi e programma del ValicoFestival, che si terrà a Roma il 22 e 23 febbraio, presso il VecchioMattatoio di Testaccio.

Le tariffe di iscrizione sono di 10 euro per un giorno e 15 euro per due giorni; minori fino a 15 anni ingresso gratuito. L’acquisto del biglietto dà diritto a partecipare a un’estrazione di un lettore E-book e di un buono acquisto di 100 euro.

Sabato 22 febbraio

10:00 MUSICA FOLK – CELTICA/IRLANDESE – con la band The Shire/Noita
11:00 G. DE TURRIS, S. FUSCO, A. SCARABELLI – Tutti i mondi di H.P. Lovecraft
11:00 FRANCESCO GUNGUI – Laboratorio di scrittura creativa
15:00 F. DI LAZZARO, A. ORSINI, V. EUGENI – La rinascita del libro game e le nuove tecnologie
16:00 FRANCO FORTE – Urania e le prossime novità Mondadori
17:00 MARIANO TOMATIS – Il tesoro di Rennes-le-Château
18:00 G. ABBATE, E. DI MINICO, L. MARCHESI – Utopia e Distopie
19:00 FRANCESCO BUSANI – Spettacolo di mentalismo, esclusivo per Valico Festival

Domenica 23 febbraio

10:00 LA FATA BRIGANTE – Seminario e incontro sulle erbe officinali. Storie e tradizioni del nostro territorio.
11:00 LEONARDO PATRIGNANI – Presentazione del romanzo “Darkness”
15:00 M. PALOMBI, E. MANDOLINI, B. PARODI – Letteratura horror al femminile
16:00 L. COZZI, A. TENTORI, E. LUCERI, C. ASTORI – Cinema e letteratura horror
17:00 PAOLO DI ORAZIO – Presentazione del romanzo “Primi delitti”
18:00 PAOLO MUSSO e TEA BLANC – Seminario “Scienza e Fantascienza

Ci vediamo lì?

Valico Festival, il festival del libro fantastico a Roma | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione del prossimo Valico Festival, che si svolgerà a Roma il 22 e 23 febbraio in alcuni luoghi del Vecchio Mattatoio di Testaccio, a Roma presso la Città dell’Altra Economia. Di cosa si tratta? Ecco le prime notizie:

Conferenze che vedono la presenza di molti nomi noti del fantastico italiano: da Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco a Luigi Cozzi, da Elisabetta Di Minico a Giulia Abbate, e di numerosi scrittori anche di primissimo piano come Franco Forte, Leonardo Patrignani, Enrico Luceri, Giulia Gubellini, Francesco Gungui. Poi Paolo Musso, docente dell’unico corso di laurea in fantascienza in Italia, lo sceneggiatore Antonio Tentori, il “mentalista” Francesco Busani.

Un appuntamento da non mancare che nasce dall’idea di voler parlare di fantasy, fantascienza e horror utilizzando la chiave dell’intrattenimento e della divulgazione grazie all’intervento di illustri personaggi del panorama nazionale tra cui: editori, scrittori, giornalisti, cultori, curatori, collezionisti, registi e sceneggiatori, musicisti e illusionisti.

Al Festival si potrà partecipare agli incontri su Lovecraft, organizzato con Gianfranco De Turris e Sebastiano Fusco, godere della musica tradizionale e folkloristica celtico/irlandese, ascoltare un seminario del CICAP, conoscere le novità del LIBROGAME, assistere allo spettacolo creato per l’occasione da uno dei più noti mentalisti italiani: Francesco Busani, apprendere i concetti che uniscono Scienza e Fantascienza con il dott. Paolo Musso, conoscere di persona alcuni tra gli scrittori più noti del panorama nazionale tra cui Leonardo Patrignani, Giulia Gubellini, Francesco Gungui, Franco Forte e molti altri, partecipare al seminario esoterico con La fata brigante, curiosare tra i banchi della libreria che ospiterà novità e classici della narrativa e della saggistica di genere, insomma una serie di appuntamenti esclusivi che vi coinvolgeranno come non mai!

Un Festival fuori dalle righe, pensato per il pubblico, per scoprire il fantastico vivendolo.

La manifestazione è patrocinata dalla Watson Edizioni; per informazioni e richieste: info@valicofestival.com, ufficio stampa: ufficiostampa@valicofestival.com.

La sublime decadenza del pulp: Sognando Venera di Claude Lalumière | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di Sognando Venera, romanzo assai particolare di Claude Lalumière. Di cosa si parla? Mi affido all’articolo per spiegarvelo bene:

I racconti che compongono il libro sono divisi in tre parti. La prima sezione segue i migranti o gli aspiranti tali nel loro arrivo a Venera: sono persone che hanno sentito parlare della città e che sono venute alla ricerca dell’amore perduto o per partecipare ad un convegno letterario. La seconda sezione offre brevi scorci della sua storia a partire dal periodo romano per proiettarla, poi, verso un futuro indefinito. La terza ruota attorno all’opera e alla vita di un enigmatico personaggio, Magus Amore, romanziere, scrittore di fumetti e mago pagano.

Tra le numerose fonti che hanno ispirato l’opera, lo scrittore cita il Mediterraneo e l’Italia, ma soprattutto, come è facile capire dal titolo, Venezia. La città e il suo mare hanno avuto un impatto talmente forte, da consentirgli di concludere, in breve tempo, buona parte dei racconti del romanzo. Un ulteriore omaggio all’Italia e alla musicalità stessa dello scritto può essere rintracciata nella presenza di un overture e di due interludi che precedono ogni sezione. Tra di essi, il secondo intermezzo, dedicato ad una delle figure centrali di Venera, Sherazade, la misteriosa narratrice delle Arabian Nights, è centrale nella storia della città. Nel libro sono presenti notevoli influenze, non soltanto letterarie, che l’autore per primo rivendica e che delineano una mappa surrealista del suo inconscio narrativo: James G. Ballard (il suo autore preferito), Salvador Dalì, Jack Kirby, Philip José Farmer, le riviste pulp, le Mille e una notte, Ursula K. Le Guin, Tanith Lee, Michael Moorcock, l’Art Nouveau, la New Wave della fantascienza, e molte altre ancora.

Il libro è uscito con le Edizioni Watson, e suscita molta curiosità, è inutile dirlo. Sperimentazione e trascendenza, come piace molto da queste parti…

quindi, sì, nudo e crudele

Niente apostrofi, nessuna morale, solo montaggio.

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