HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Fumetti
Esce “Pulphagus® fango dei cieli – la grAphIc novel” di Lukha B. Kremo | KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
Un giovanile viaggio iniziatico, un «impensato recupero del meglio attraverso il peggio».
Giuseppe Lippi
Il planetoide Erewhon è in orbita sublunare alla Terra ed è un oggetto semiorganico composta da liquami e acidi che mettono a dura prova la resistenza dell’uomo. È un luogo dove si può sopravvivere se muniti di tute spesse e resistenti alla corrosione, e la scelta di cosa farci sopra oscilla tra il lavorare per la Pulphagus® o guardare la irraggiungibile Terra e la Luna; su questo luogo inospitale si svolge l’appassionante ricerca di una ragazza scomparsa, Mirea, che il pulphago Shevek deve ritrovare dopo sette anni dalla sua perdita.
La caccia è orchestrata da Raskal, potente emissario della società che controlla Erewhon, ma è subito chiaro che a imporre le crudeli regole del gioco sarà la stella di fango, un mondo semivivo e gigantesco, divoratore e capace di uccidere anche solo con i suoi rifiuti.
Una storia drammaticamente orchestrata fra mondi estremi, dove vivere è difficile e anche le parole si pagano.
La graphic novel è tratta dal romanzo omonimo di Lukha B. Kremo vincitore del Premio Urania come Pulphagus® fango dei cieli, uscito sul n. 1636 di Urania.
Sceneggiatura di Lukha B. Kremo.
Disegni e colori elaborati con AI generativa e fotoritocco da Nonio Maia (Lukha B. Kremo).
Formato A4, 96 pagine patinate tutte a colori con 10 tavole inedite.
L’autore:
Lukha B. Kremo è uno scrittore di narrativa, attivo principalmente nella fantascienza e nel fantasy. È animatore di nuove dinamiche culturali e sottoculturali artistiche e letterarie. Ha pubblicato 14 romanzi e più di 100 racconti, tra cui un manuale di Tarocchi quantistici e un Atlante delle Micronazioni. Nel 2004 ha fondato la micronazione Nazione Oscura Caotica.
KIPPLE OFFICINA LIBRARIA – Kgrrraffi n. 2
Pulphagus® fango dei cieli, di Lukha B. Kremo,
Cartaceo – Pag. 96 – 28,00€ – ISBN 979-12-82442-01-5
https://www.kipple.it/prodotto/pulphagus-fango-dei-cieli-graphic-novel-lukha-b-kremo
Per ricevere aggiornamenti, nuove uscite, notizie dal mondo Kipple:
iscriviti alla newsletter: https://www.kipple.it/newsletter
Suggerimenti per il Premio Italia
Votate opere e artisti giusti, e se proprio volete sporcarvi le mani con quel che faccio, eccovi un piccolo elenco su dove sono candidato; tenete presente che i titoli che menziono li trovate nell’elenco delle candidature spontanee 🙂
– Curatore (io e Lukha B. Kremo)
– Collana (non-aligned objects, L’orlo dell’Impero, Avatar)
– Rivista o sito web non pro (HyperHouse, KippleBlog)
– Racconto autore italiano su pubblicazione professionale (ne avete un po’ di miei da scegliere)
– Fumetto autore italiano (Pulphagus, uscito per HyperHouse)
Poi altri suggerimenti sparsi per artisti valenti 🙂
– Artista (Ksenja Laginja, Mariano Equizzi)
– Romanzo autore italiano (Giovanni De Matteo e Lukha B. Kremo)
– Romanzo autore italiano Fantasy (Lukha B. Kremo)
– Antologia (Lukha B. Kremo)
– Articolo su pubblicazione amatoriale (Giovanni De Matteo, Maico Morellini, Lorenzo Davia)
Che vi dico? Grazie, a prescindere, comunque, sempre. Anche se non votate o se non mi votate, vi amo lo stesso e in ogni caso 🙂
Pulphagus, la graphic novel – la nuova carne edizioni
Gli amici della NuovaCarne segnalano con un bel post l’uscita di Pulphagus a fumetti IA, opera di Lukha B. Kremo che con la versione cartacea ha vinto il Premio Urania 2015; l’opera è uscita per la mia free-label HyperHouse e qui sotto uno stralcio della segnalazione:
Per chi non l’avesse letto, e consigliamo vivamente di recuperare in qualche modo, il romanzo è ambientato su due pianeti in un indistinto futuro: il nostro (rinominato Laterra) e Erewhon (o Pulphagus), una sorta di satellite-scarto sul quale, tra foresti di peli e miasmi mefitici, vivono dei coloni in uno stato di povertà estremo e in condizioni ambientali altrettanto esecrabili. Al protagonista viene affidata una sorta di missione di recupero di una donna (una ragazza che conosceva durante la sua infanzia) e si troverà, tra flashback e vicissitudini sincroniche a saltellare da un pianeta all’altro. In tutto questo Kremo ha concepito un interessantissimo, quanto emblematico, sistema di tassazione del linguaggio, in una gerarchia legale secondo la quale più le parole sono rare o complesse più bisogna pagare.
La graphic novel riprende abbastanza fedelmente l’intreccio del romanzo, aggiungendo, per ovvi motivi, la sensazione visiva alle ambientazioni, con un risultato notevole, anche dal punto di vista della sceneggiatura. Chi tra i nerd che ci leggono ha avuto a che fare con piattaforme come Midjourney o Dall-E sa bene quanto non sempre il risultato di un prompt sia adeguato alle proprie intenzioni; immagino, in aggiunta, quanto questa criticità si complichi progressivamente nel momento in cui il risultato non deve essere solo un’illustrazione, ma il tassello di una storia, un’inquadratura, un mattoncino inserito in un percorso più grande e sofisticato quale quello della narrazione.Ma al di là del risultato estetico, comunque di rilevo, non è da meno l’intento politico dietro all’operazione di Kremo. Il dibattito sull’autorialità dei prodotti di piattaforme come Midjourney o ChatGPT va avanti da ormai anni, e anche con posizioni diventate ormai autorevoli (la nostra Chiara Franchi ne parla benissimo in un articolo qui). Crediamo quindi che sia con questo atteggiamento sempre foriero di spunti per il dibattito che Kremo abbia proposto questa sua creazione: fare esperienza di qualcosa di completamente nuovo (esistono altre graphic novel, ma qui non si fa la caccia al primato) che ancora ci turba, ci divide, ci fa prendere posizione, talvolta anche di chiusura, soprattutto riguardo la questione del diritto d’autore, su qualcosa che sta coinvolgendo (e sconvolgendo) la nostra realtà con un’accelerazione così elevata che è impossibile farne un discorso univoco per coglierne la globalità.
a cura di Francesco Spampinato – Giovanotti Mondani Meccanici, COMPUTER COMICS 1984-1987 | Neural
[Letto su Neural]
Nel 1984, la rivista Frigidaire era una pubblicazione affermata che combinava un atteggiamento tagliente, irriverente e schietto con un’ampia diffusione in edicola. Tra i vari esperimenti condotti sulle pagine della rivista, quell’anno fu pubblicato il primo fumetto generato al computer. A realizzarlo fu un classico duo di illustratori e sceneggiatori (Antonio Glessi e Andrea Zingoni) che lavorarono con un Apple II+ e una primordiale tavoletta grafica su un trio di ragazzi postmoderni chiamati “Giovanotti Mondani Meccanici”, che sarebbe poi diventato il nome d’arte del duo. Questo libro richiama tutti questi fumetti surreali, con testi, dettagli e correzioni di colore – i fumetti venivano originariamente fotografati dallo schermo e poi passati al tipografo, che li affiancava ai testi. Le palette di colori, diluite nelle fotografie dopo quarant’anni, sono state adattate ai colori visualizzati sugli schermi dell’Apple II. Giovanotti Mondani Meccanici ha attraversato molteplici media (personal computer, televisione, performance, video, musica, vjing, videocassette, fumetti stampati e molto altro) con una sintesi unica nel perfetto spirito dei tempi. Non si tratta solo del valore storico, ma delle dinamiche che possiamo riconoscere, come la ricerca di un’estetica nonostante gli scarsi mezzi digitali o l’uso non convenzionale di un nuovo mezzo per ridisegnare un formato consolidato.
In fumetti il prequel di Blade Runner | Fantascienza.com
Il prequel di BladeRunner a fumetti? Non c’era, e ce ne parla ora Fantascienza.com:
Los Angeles, 2009. Il detective del LAPD Cal Moureaux indaga sul sospetto suicidio di uno scienziato che stava lavorando a un nuovo tipo di replicante e scopre una cospirazione letale all’interno della Tyrell Corporation.
Ambientato dieci anni prima del film di Ridley Scott, questo prequel mostra la nascita del dipartimento Blade Runner e introduce un nuovo eroe nell’universo fantascientifico immaginato da Philip K. Dick. Una storia appassionante scritta da K. Perkins, Mellow Brown, Mike Johnson e disegnata da Fernando Dagnino per i colori di Marco Lesko.
Alex Complete | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di Alex Complete, lavoro esemplare di ucronia fumettistica in ebook, scritto da Alessandro Falciola. La quarta:
In Alex Complete sono raccolti tutti i racconti, con qualche parte inedita, disposti in ordine cronologico. Alex è un Ucronia che inizia con la vittoria della Seconda Guerra Mondiale da parte di Hitler e si intrecciano diverse storie: veloci, estreme, violente, grottesche, ma anche molto divertenti. Tutte hanno tra loro un unico filo conduttore, il rapporto tra i due protagonisti principali Hassler e Alex Hinder.
Longino inizia nel 1971, in un Abazia del centro Italia, un giovanissimo Hassler è alla ricerca di una preziosa reliquia, l’episodio tra Abazie, Monasteri, Tombe e Sciamani, terminerà in Mongolia. L’Ufficiale delle SS Hassler, ancora membro del Corpo Segreto Zyklon, troverà il preziosissimo reperto?
Afrikan Outlaw 1978 è ambientato in Africa nella Stato Cattolico Zambese, retto dai coloni italiani del governatore Alfredo Mariani, il quale trovandosi in difficoltà con i Tonga, una tribù che era stata cristianizzata e alla quale aveva affidato compiti di polizia, aveva chiesto aiuto all’allora colonnello Hassler comandante delle SS del continente africano, Hassler manderà in missione Alex Hinder.
I Corpi Neri è ambientato nel 1982, il Führer Becker stanco e ossessionato dall’esoterismo, è al centro di una lotta di potere che si consuma per la sua successione. Lo scontro è un ricorso storico, l’odio mai sopito per la distruzione delle SA, da parte delle SS e la successiva lotta tra l’esercito e la polizia politica che ne seguì, si ripresenta violentemente nel 1982, uno scontro per la conquista del potere.
Amerika è ambientato nel 1986 in Sud America i tre stati fantoccio Colombia, Bolivia e Peru’ firmano un accordo di reciproca cooperazione economica chiamata la Santa Alianza Corporativa, con il patrocinio dell’esercito tedesco, nel tentativo di recuperare spazi di potere all’interno degli equilibri nazisti. L’intento è di delegittimare le corrotte SS, del maggiore Weber, dedite allo spaccio in Nord Europa di cocaina. Alex Hinder, assieme a Franz, cercherà di ristabilire l’ordine.
Made in Japan siamo nel 1989, in un Nord America sotto il dominio giapponese, Alex Hinder prenderà i contatti con un ricco petroliere texano filonazista Dallas e assieme cercheranno di organizzare un colpo di stato nel Texas.
La Notte dei Nibelunghi nel 1996 un instabile o apparentemente tale Führer Hassler e il suo nuovo esercito speciale, con il simbolo della runa OPILAZ, affronterà uno scontro fratricida interno alle SS in Nord Europa.



PremioItalia



