HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per HP Lovecraft
Enjoy BlackGoo @ island
Lì sull’isola, a mangiare e farsi mangiare dal GreyGoo. Con MarIAno Equizzi.
L’eredità di R’Lyeh | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione della nuova uscita per la collana weird di DelosDigital: “L’eredità di R’Lyeh”, di Fabio Pio Gentile; la quarta:
L’eredità di R’lyeh è un viaggio nell’orrore cosmico che unisce archeologia, mistero e leggenda. Quando Giulio Moretti, un archeologo affermato, si imbatte in un antico libro rilegato in pelle adornato di simboli enigmatici, la sua vita si trasforma in un incubo. Da Roma a Creta, da Santorini alle profondità della Biblioteca Vaticana, Giulio e i suoi amici scoprono che i confini tra realtà e follia sono più sottili di quanto immaginassero. Divinità dimenticate, culti oscuri e artefatti maledetti li conducono verso una verità che potrebbe distruggere la loro sanità mentale. In un mondo dove il passato non è mai veramente morto, l’eredità di R’lyeh attende solo di essere risvegliata.
Ascension di Nicholas Binge | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione dell’Urania Jumbo di questo mese: Ascension, di Nicholas Binge, che ci riporta al tema lovecraftiano dell’orrore proveniente dallo spazio profondo; la quarta.
Non era lo stesso di una volta. Gli occhi erano diversi, come se avessero strappato qualcosa dentro di lui, o lo avessero rimpiazzato con un altro
Harold Tunmore, scienziato giramondo, è scomparso da quasi tre decadi ed è ormai dato per morto, quando suo fratello lo ritrova in un manicomio, in preda alla paranoia. È solo grazie alle sue lettere che è possibile ricostruire ciò che gli è accaduto in tutti quegli anni. O meglio, cosa lo abbia portato alla follia. Le lettere di Harold raccontano della comparsa di una misteriosa montagna innevata nel bel mezzo dell’oceano Pacifico. Nessuno sapeva quando fosse comparsa, come… o perché. Insieme ad altri scienziati, Harold aveva preso parte a una missione segreta per svelare i misteri della montagna. Ma questa si era presto rivelata un luogo in cui le leggi della fisica erano sovvertite, i minuti diventavano ore, le ore giorni. Tra venti gelidi, creature mostruose e pericoli mortali, Harold si era man mano reso conto di star perdendo pezzi di se stesso, della propria mente, della vita che aveva lasciato prima di partire. La lettura delle lettere di Harold prosegue spasmodica alla ricerca di una risposta. Ce l’aveva fatta alla fine ad arrivare sulla cima alla montagna impossibile? E una volta arrivato lì, quale sconvolgente verità gli ha fatto perdere la ragione?
Sherlock Holmes e la fantascienza | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione del saggio di Antonino Fazio “Sherlock Holmes e la fantascienza”, pubblicazione in uscita per DelosDigital e dedicata a SherlockHolmes visto dal punto di vista fantascientifico, col suo canone sviluppato in tematiche SF; la quarta:
Cosa accomuna Sherlock Holmes, il detective più logico e razionale della letteratura, alla fantascienza, genere che esplora l’ignoto e l’inimmaginabile? Antonino Fazio guida il lettore in un viaggio affascinante attraverso le frontiere narrative del personaggio creato da Conan Doyle, mostrando come Holmes abbia varcato i limiti del giallo classico per approdare in territori inesplorati.
Dagli apocrifi degli anni ’60 alle riscritture postmoderne, dalle contaminazioni lovecraftiane agli incontri con macchine del tempo e alieni, questo saggio indaga la straordinaria capacità di adattamento del celebre investigatore. Attraverso l’analisi di antologie celebri come Shadows over Baker Street e Sherlock Holmes in Orbit, Fazio esplora come il “metodo Holmes” si sia confrontato con l’improbabile, il fantastico e il futuristico, senza tradire la sua essenza.
Un saggio ricco di riferimenti letterari, curioso e rigoroso, per appassionati di Holmes, cultori della fantascienza e chiunque voglia scoprire come un personaggio ottocentesco possa diventare un eroe senza tempo, capace di sopravvivere anche nelle galassie più lontane.
MANDELA EFFECT di Mariano Equizzi – Libri Senza Gloria
Su LibriSenzaGloria una bella recensione di Vincenzo Sacco a Mandela Effect, strana intervista romanzata con logiche quantiche a Mariano Equizzi, uscita per la collana anarcopunk non-aligned objects che curo per DelosDigital:
Mandela Effect è un breve saggio pubblicato da Delos Digital nella collana “non-aligned objects a cura di Sandro Battisti, nonché una “strana intervista” fatta a Mariano Equizzi, poliedrico scrittore e regista (leggi QUI per leggere del suo racconto contenuto in Trinacria Station). Il titolo ovviamente fa riferimento al noto fenomeno neurocognitivo, e se non ne avete mai sentito parlare allora vi trovate in un universo alternativo.
Questa lettura, che cita Lovecraft e Dick ma parla anche di meme, woke e trigger culturali, è un caleidoscopio travolgente fatto di voli pindarici corredati da link a video YouTube (come quello che raccoglie i 10 più strani misteri legati all’Effetto Mandela), a testi di Harvard e pagine Wikipedia (anche raggiungibili inquadrando appositi QR Code). Un’operazione che finisce per riscrivere i contorni della realtà, la nostra. L’intervista si trasforma in un monologo dove anche le domande si perdono nel flusso di coscienza, ed è così che in questa dimensione postmodernista convivono universi diversi che finiscono per collidere fra loro.Equizzi si serve di termini arzigogolati e divulga con passione concetti astrusi, mette in piedi una rete infinita di rimandi sorretta da una cultura enciclopedica, dal cinema (le tendenze dell’analog horror) alla rete (le blackrooms), dalla scienza ufficiosa (il Raggio di Majorana e la teoria del Ghiaccio Cosmico) ai videogame (passando per il blog Komplex dove Equizzi presenta mostri generati con AI).
La finzione entra nella realtà (in particolare l’idea propugnata da Valerio Evangelisti nei romanzi dell’Inquisitore Nicolas Eymerich – leggi QUI la recensione – in cui la mente umana può influenzare certe macchine e viceversa) dove affronta la macchina del consenso; al contrario la realtà sociale, politica ed economica si addentra negli inediti territori dell’Unfiction, che richiedono un ruolo più attivo del fruitore. Come del lettore. Che alla fine della lettura sarà uscito dalla volta celeste, ma solo per entrare in un nuovo incubo.


















