Archivio per Oblivion
13 febbraio 2026 alle 18:55 · Archiviato in Accadimenti, Acido, Catarsi, Creatività, Cybergoth, Editoria, Empatia, Energia, Erox, Experimental, InnerSpace, Interviste, Inumano, Letteratura, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Ricordi, SF, Surrealtà, Weird and tagged: Carol Fox Alba, D Editore, Impero Connettivo, Instagram, Interrogazioni sul reale, Luce oscura, Oblivion, Olosensorialità, Produco
Mercoledì 18 febbraio alle 20.00 sarò ospite sulla mia pagina Instagram di CarolFoxAlba per una chiacchierata che coinvolge l’Impero Connettivo e il mio romanzo EarhtBound uscito per D Editore, Oblivion II e il Connettivismo tutto, compresi i massimi sistemi; se non mi avete ancora aggiunto su IG fatelo, la diretta partirà da Carol e, in ogni caso, niente paura: il reel postumo dell’intervista sarà poi disponibile sui canali IG e non solo 😉
Ci vediamo lì?
12 febbraio 2026 alle 12:21 · Archiviato in Cognizioni, Creatività, Editoria, Fantastico, Letteratura and tagged: Alda Teodorani, Francesco Verso, Luigi Musolino, Oblivion, Paolo Di Orazio, Roma, Vanni Santoni
Siete pronti per Oblivion II, la fiera romana libraria del Fantastico e dell’irrazionale? Ce ne dà notizia ufficiale FantasyMagazine, fornendoci il palinsesto; ci vediamo lì?
La seconda edizione di Oblivion, Fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale, si terrà il 21 e 22 febbraio 2026 alla Città dell’Altra Economia di Testaccio, a Roma, dalle 10 alle 20, con ingresso gratuito. L’evento ospita 48 case editrici specializzate in sci-fi, fantasy, horror e weird, oltre a oltre 30 panel e incontri tematici su decolonizzazione dei territori, ecologie alternative e immaginari post-coloniali.
Tra gli ospiti spiccano nomi come Alda Teodorani, Vanni Santoni, Francesco Verso, Paolo Di Orazio e Luigi Musolino, tra i tanti che interverranno in discussioni su spiritualità nella narrativa speculativa, transgenerità, horror e futuri non-europei.
Noi saremo presenti come Delos Digital, come parte degli stand di 48 case editrici da tutta Italia: Acheron, Agenzia Alcatraz, Astro Edizioni, Bakemono Lab, Black Dog, CSU, Cliquot, D Editore, Dark Abyss Edizioni, Darkness Lab Publishing, Delrai Edizioni, Edicola Ediciones, Effequ, Eterea Edizioni, Fantascienza&Altro, Fucine Editoriali, Future Fiction, Hypnos Edizioni, IDEA – Immagina Di Essere Altro, In Your Face Comics, Ignoranza Eroica, Kipple Officina Libraria, La bottega dell’invisibile, La nuova carne, Letterelettriche, Lucretia, Lumien, Magmata, Mercurio, Moscabianca Edizioni, Muziki Music Studio, Narratori del mistero, Neropress Edizioni, Neo, Nigredo Press, NPE, Pièdimosca Edizioni, Polidoro, RiLL, Safarà, Società Editrice La Torre, Sodalizio Wordsmith, Spaghetti Weird, Spirito Libero, Wojtek Edizioni, Wom Edizioni e Zona 42.
23 ottobre 2025 alle 12:10 · Archiviato in Cognizioni, Creatività, Cyberpunk, Deliri, Digitalizzazioni, Editoria, Experimental, Filosofia, Futuro, InnerSpace, Letteratura, Oscurità, OuterSpace, Postumanismo, SF, Sociale, Tecnologia and tagged: Claudia Cintio, D Editore, Distopia, Emmanuele Pilia, Francesco Verso, Future Fiction, IDEA, Oblivion, Roma, Solarpunk
QUESTA SERA ALLE 19.30, A ROMA
La fine è ovunque. Nel collasso climatico, nei server che non dormono mai, nelle città che si disgregano dietro schermi di vetro. Ma la fine – quella vera – non è solo paura. È un modo per guardare in faccia il presente, e forse, per riscriverlo. Per questo nasce 𝙎𝙘𝙧𝙞𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙛𝙞𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤, il secondo panel che ci accompagna verso l’esplosione di “Oblivion Fair II” creato in collaborazione con la Libreria Sinestetica di Roma – Viale Tirreno 70 a/b, a due passi dalla Metro B1 Conca D’oro, giovedì 23 ottobre alle 19.30. Dopo, non resterà che entrare nel buio… e vedere cosa ne nascerà.
Un incontro per chi crede che la fantascienza non sia evasione, ma rivolta.
Per chi sa che le distopie non servono a spaventarci, ma a ricordarci cosa possiamo ancora cambiare.
Per chi cerca nei racconti un modo per sopravvivere all’apocalisse quotidiana.
Se ne parlerà con:
💫 Francesco Verso, autore e editore di Future Fiction, dove il futuro non è promessa ma campo di battaglia.
🪐 Sandro Battisti, autore di Earthbound (D Editore), che racconta il collasso dal suo interno.
✨ Claudia Cintio, editrice di IDEA, che coltiva visioni e rinascite nei margini dell’impossibile.
A moderare: Emmanuele J. Pilia, editore di D Editore e direttore editoriale di Oblivion.
Ci vediamo lì?
20 ottobre 2025 alle 16:22 · Archiviato in Accadimenti, Cognizioni, Creatività, Cyberpunk, Deliri, Digitalizzazioni, Editoria, Experimental, Filosofia, Futuro, InnerSpace, Letteratura, Oscurità, OuterSpace, Postumanismo, SF, Sociale, Tecnologia and tagged: Claudia Cintio, D Editore, Distopia, Emmanuele Pilia, Francesco Verso, Future Fiction, IDEA, Oblivion, Produco, Roma, Solarpunk
La fine è ovunque. Nel collasso climatico, nei server che non dormono mai, nelle città che si disgregano dietro schermi di vetro. Ma la fine – quella vera – non è solo paura. È un modo per guardare in faccia il presente, e forse, per riscriverlo. Per questo nasce 𝙎𝙘𝙧𝙞𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙛𝙞𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤, il secondo panel che ci accompagna verso l’esplosione di “Oblivion Fair II” creato in collaborazione con la Libreria Sinestetica di Roma – Viale Tirreno 70 a/b, a due passi dalla Metro B1 Conca D’oro, giovedì 23 ottobre alle 19.30. Dopo, non resterà che entrare nel buio… e vedere cosa ne nascerà.
Un incontro per chi crede che la fantascienza non sia evasione, ma rivolta.
Per chi sa che le distopie non servono a spaventarci, ma a ricordarci cosa possiamo ancora cambiare.
Per chi cerca nei racconti un modo per sopravvivere all’apocalisse quotidiana.
Se ne parlerà con:
💫 Francesco Verso, autore e editore di Future Fiction, dove il futuro non è promessa ma campo di battaglia.
🪐 Sandro Battisti, autore di Earthbound (D Editore), che racconta il collasso dal suo interno.
✨ Claudia Cintio, editrice di IDEA, che coltiva visioni e rinascite nei margini dell’impossibile.
A moderare: Emmanuele J. Pilia, editore di D Editore e direttore editoriale di Oblivion.
Ci vediamo lì?
5 marzo 2025 alle 13:10 · Archiviato in Cultura, Editoria, Fantastico, Mood, Recensioni and tagged: Juri Villani, Oblivion, Roma
Su FantasyMagazine il resoconto di Juri Villani della fiera romana Oblivion, dedicata all’editoria di genere che si è svolta dieci giorni fa; i toni sono entusiastici, e in effetti…
Insomma “siamo stati bene”. Tutto questo e altro ancora è stata Oblivion Fair 2025: 4980 ingressi, quarantacinque editori presenti, premio per narrativa breve dedicato, e via così verso un nuovo orizzonte weird-fantasy-ibrido che sembra oggi in fermento, e le cose fermentate, si sa, sono (quasi) sempre saporite.
26 febbraio 2025 alle 17:54 · Archiviato in Creatività, Editoria, Empatia, Energia, Fantastico, Letteratura, Recensioni and tagged: Alessandra Micheli, Barbara Anderson, Oblivion, Roma
Sul blog LesFleursDuMal un resoconto di Barbara Anderson e Alessandra Micheli alla fiera romana Oblivion, che ha chiuso i battenti soltanto due giorni fa – e sembrano già eoni, tanto è il susseguirsi degli eventi. Vi lascio a due piccoli estratti, in rigoroso ordine di presentazione; è stata una grande festa, continuo a pensarlo e a viverlo:
Giuro, la bellezza di Oblivion stava proprio nell’organizzazione così spontanea, così come un incontro tra comitive che condividono le stesse passioni, gli stessi ideali e la voglia di raccontare i propri sogni, le proprie immaginazioni, senza sentirsi di nicchia o diversi o alternativi ma semplicemente esprimendo se stessi nella propria goliardica semplicità, in quei sorrisi felici, quella complicità bellissima e tutta quella gente, tanta, tantissima con un età che vedeva insieme giovanissimi e veterani di una vita passata.
Ho toccato i libri con le mani, ho sfiorato fumetti straordinari, vi ho guardati interagire tra di voi, farvi le foto, stringervi le mani, parlare di libri, prendervi in giro, sembrava davvero una grande, immensa festa e lì a Oblivion la cosa più bella è stata proprio la spontaneità.
Nessuno era lì per dimostrarsi migliore di un altro, il vero protagonista dell’evento è stato il libro, lui e solo lui che non ha bisogno di sfarzo, di decorazioni, di organizzazioni da manuale, ma che necessita solo dell’opportunità di far parlare di sé stesso e Oblivion lo ha fatto, spalancando le sue porte all’irrazionale, al fantastico, espressione di pensieri e di emozioni che possono avere diversi stili, diversi colori, diverse sfumature.
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E mentre giravo assorbendo il profumo dei libri e dell’amore che ogni editore metteva in quegli senza voler primeggiare, ho compreso che forse, sottolineo forse, la differenza è possibile farla. La possono fare tutti, se smettessero di salire il cattedra e insegnare cosa si DEVE fare in editoria. Basterebbe la voglia di farsi vedere, cosi fragili, così belli nella spontaneità. Ecco il perché delle foto assolutamente non professionali che ho fatto: ho voluto cogliere l’umanità in quei volti, l’imperfezione alla base del weird, umanità che mi ha fatto diventare felice di essere in fiera.
Allora mi rivolgo a voi, organizzatori di ogni manifestazione libresca: prendete esempio da quell’esperimento romano. Certo so che non avete il nostro cielo, ne la nostra bellezza, ne il cuppolone che occhieggia fiero in mezzo a quel tramonto d’oro rosso. Ma avete dentro di voi lo stesso amore che ho respirato io a Oblivion.
Complimenti a tutti, agli organizzatori e alla case editrici, tutte, che hanno partecipato. E un pensiero speciale beh fatemelo riservare a quei tre amici, (Manzetti Battisti e Kremo) concorrenti dicono gli altri, ma che ho trovato rilassati in un attimo di pura complicità, intenti a sfottersi con affetto uno con l’altro.
24 febbraio 2025 alle 20:47 · Archiviato in Catarsi, Creatività, Cultura, Editoria, Empatia, Energia, Fantastico, Kipple and tagged: Oblivion, Ridefinizioni alternative, Roma
[Letto su KippleBlog]
Oblivion Fair è alle spalle, essendo la prima edizione a priori non era facile capire come sarebbe andata: un catastrofico flop o l’esplosione di una supernova? Per fortuna di tutto il fantastico italiano ha prevalso la supernova, così si è svolta in questo weekend una festa davvero sontuosa che unisce Roma, Milano e tutto il territorio nazionale, rendendo possibile un nuovo mondo in cui tutti gli editori di ciò che non appartiene a una codifica standard del reale, e tra questi c’è pure Kipple, possono lavorare per un’orizzonte più coerente e costruttivo.
Il ringraziamento della nostra redazione va all’organizzazione di Oblivion, a tutti gli editori e autori e lettori che in questa due giorni si sono letteralmente gettati stati nella fiera, ai sorrisi e costruttivi confronti su svariati temi che hanno animato il padiglione, a ogni singolo sforzo affinché questa festa riuscisse pressoché perfetta.
Ci rivediamo a Oblivion l’anno prossimo, a Stranimondi in autunno, a una serie di eventi futuri e a qualsiasi altro incontro di genere a carattere nazionale: il fantastico italiano può adesso guardare avanti.
20 febbraio 2025 alle 17:17 · Archiviato in Accadimenti, Creatività, Editoria, Fantastico, Letteratura, Presentazioni and tagged: Emanuele Manco, Oblivion, Roma, StraniMondi
Su FantasyMagazine una nuova segnalazione per Oblivion, la fiera alternativa della letteratura di genere, fumetto e irrazionale, che si svolgerà questo weekend a Roma con ospiti e panel particolari (Kipple e il Connettivismo ci saranno); vi lascio alle parole di Emanuele Manco, che nell’articolo poi elenca le peculiarità della manifestazione:
Dopo Stranimondi a Milano, una promettente occasione di incontro per gli appassionati di libri fantastici si profila anche a Roma. Il 22 e 23 febbraio 2025 dalle 10 alle 20 presso la Città dell’Altra Economia nel quartiere Testaccio di Roma si terrà la prima edizione di Oblivion – Fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale. Il comunicato stampa l’annuncia come un evento totalmente gratuito dedicato alla narrativa fantastica, del fumetto e della creatività fuori dagli schemi.
Saranno presenti tra gli espositori oltre 40 editori indipendenti tra gli espositori, ed è previsto un programma di panel a tema dedicati al pubblico di appassionati e curiosi.
19 febbraio 2025 alle 21:16 · Archiviato in Cognizioni, Creatività, Editoria, Empatia, Fantastico, Filosofia, Kipple, Letteratura, Presentazioni, Sociale, Surrealtà and tagged: Firmacopie, Fumetti, Miriam Palombi, Oblivion, Roma
[Letto su KippleBlog]
Kipple Officina Libraria in questo weekend del 22 e 23 febbraio sarà presente alla prima edizione di Oblivion, la Fiera del Libro del Fumetto e dell’Irrazionale che si svolgerà a Roma alla Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo); l’ingresso è gratuito e, per tenervi aggiornati, qui troverete il gruppo FB.
Ma cos’è Oblivion? Dal sito della Manifestazione incolliamo queste righe esplicative:
Oblivion: Fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale è l’evento che ogni cacciatore di emozioni stava aspettando, un crocevia per chi vuole esplorare i confini più estremi della narrativa fantastica e del pensiero alternativo. Oblivion è l’evento in cui horror, fantasy, fantascienza e weird trovano il loro spazio naturale, in un contesto che celebra l’indipendenza creativa e l’audacia intellettuale.
Nato dalla passione dell’omonimo collettivo indipendente, Oblivion ha scelto la suggestiva cornice della Città dell’Altra Economia per riunire menti affini e curiose, che spaziano dalle giovani generazioni alle veterane e ai veterani del genere, tutte e tutti accomunati da un’intensa ricerca di senso e meraviglia. Le case editrici, le autrici e gli autori, le artiste e gli artisti presenti non si limiteranno a proporre libri, opere e dibattiti, ma a tessere dialoghi che vanno oltre la pagina scritta. Oblivion non è solo una fiera: è un’esperienza che sfida le convenzioni, una porta aperta su universi che ti aspettano per essere scoperti e vissuti. Sei pronto a esplorare l’ignoto con occhi nuovi?
La prima edizione di Oblivion ci sarà a Roma, il 22 e il 23 febbraio, dalle 10.00 alle 20.00, presso la Città dell’Altra Economia, nel quartiere Testaccio di Roma, a pochi passi dalla fermata della metro B Piramide e dalle stazioni ferroviarie Roma Ostiense e Roma Trastevere!
Noi di Kipple, insieme a tanti altri editori e operatori del Fantastico, vi aspettiamo al nostro banco dove, domenica 23 dalle 15.00 alle 16.00, sarà presente Miriam Palombi per il firmacopie del suo I salmi dell’Apocalisse; ci vediamo lì?
6 febbraio 2025 alle 10:36 · Archiviato in Creatività, Editoria, Experimental, Fantastico, Letteratura, Presentazioni and tagged: Oblivion, Ridefinizioni alternative, Roma
Si parla ancora di Oblivion, la fiera del fantastico, fumetto e irrazionale che si terrà a Roma il 22 e 23 febbraio: su Fantascienza.com è disponibile il programma dei panel, e l’invito a tutti quelli che possono è di esserci, perché non dico che sarà un’alternativa a StraniMondi, ma comunque è un punto di vista che completa l’offerta di genere della kermesse milanese.
Nato dalla passione dell’omonimo collettivo indipendente, Oblivion ha scelto la suggestiva cornice della Città dell’Altra Economia per riunire menti affini e curiose, che spaziano dalle giovani generazioni alle veterane e ai veterani del genere, tutte e tutti accomunati da un’intensa ricerca di senso e meraviglia. Le case editrici, le autrici e gli autori, le artiste e gli artisti presenti non si limiteranno a proporre libri, opere e dibattiti, ma a tessere dialoghi che vanno oltre la pagina scritta. Oblivion non è solo una fiera: è un’esperienza che sfida le convenzioni, una porta aperta su universi che ti aspettano per essere scoperti e vissuti.