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NeXT Hyper ObscureArchivio per ODRZ
ODRZ – 100: è arrivato!
Mi è stato appena recapitato “100” degli ODRZ, il disco che celebra i loro 25 anni di attività industrial, sempre sul filo delle sperimentazioni più profonde, senza sconti, con gli occhi e le orecchie rivolte oltre ogni frontiera; essere loro ospite in questa grandiosa raccolta mi ha fatto davvero tanto tanto piacere, i nomi che sono presenti sul disco narrano di spessori espressivi e culturali enormi: ascoltatelo, è presente anche su BandCamp, poi acquistatelo 😉
Mega progetto in occasione dei 25 anni di ODRZ, nati il primo dicembre del 2000.
ODRZ100 è un’opera che contiene 100 brani. Ogni brano è stato realizzato collaborando con un artista ospite.
100 brani = 100 artisti nazionali e internazionali = 100 collaborazioni con ODRZ.
Un lavoro monumentale: oltre 8 ore di musica e parole, che ha impegnato il gruppo per un paio di anni e che non sarebbe stato possibile senza il supporto dei 100 ospiti che hanno tutti accettato con entusiasmo l’invito, inizialmente proposto ad artisti più vicini a ODRZ (collaboratori e amici di vecchia data) e man mano allargato a nuovi nomi fra passaparola e nuove scoperte.
Un lavoro eterogeneo, fra brani recitati, noise, musica concreta, ambient, richiami classici, sperimentazioni varie.
Nel suo insieme, il progetto risulta ricco di diversità espressive, schemi e stili compositivi.
In occasione di un traguardo così importante, ODRZ hanno deciso di far coincidere il numero del progetto facendolo corrispondere al numero dei partecipanti ospiti, tralasciando la numerazione progressiva tradizionale.
Il lavoro esce ufficialmente il primo Dicembre 2025 su etichetta TIBProd; un pieghevole 6 pagine fronte/retro in formato 7” con all’interno una usb card con tutti i 100 brani.
ODRZ100 | ODRZ and guests | TIBProd
È in uscita il disco celebrativo degli ODRZ, 100. Anch’io ne faccio parte, con una notevole dose di soddisfazione, con un brano che vi lascerà il senso di una piacevole sorpresa; infine, in attesa dell’uscita ufficiale a giorni sul mercato, date un’occhiata ai notevoli altri nomi coinvolti nel progetto: la crema assoluta nostrana del noise industrial e delle avanguardie artistiche, non solo musicali.
Trovate l’anteprima qui. E davvero grazie ai ragazzi ODRZ per il progetto e per avermi coinvolto.
La NOC presenta il brano per l’Eurovision Song Contest di Torino 2022 – NAZIONE OSCURA CAOTICA
[Letto su NazioneOscura‘s blog]
Esce il brano proposto per l’Eurovision Song Contest di Torino 2022 dalla NOC. Il brano si trova sulla piattaforma Opensea, premere l’icona del Play e attivare l’icona dell’audio: ODRZ76
Alla fine del contest la proprietà del brano sarà in vendita come NFT.
ODRZ presentano il brano che rappresenterà la NOC all’Eurofestival – NAZIONE OSCURA CAOTICA
[Letto sul blog NazioneOscura]
La band brianzola ODRZ ha presentato ieri alla Nazione Oscura Caotica il brano che rappresenterà la NOC all’Eurovision Song Contest di Torino, che si terrà dal 10 al 14 maggio 2022. Il brano non può essere pubblicato prima dell’inizio del festival, pena la squalifica.
Dopo l’annuncio ufficiale della loro proposta (vedi), la stampa era rimasta in sospeso dibattendosi in un animato toto-titolo, finalmente oggi svelato: “ODRZ76“.
Il 10 maggio il brano verrà reso pubblico, insieme alla cover, e dal 15 sarà venduto in copia unica tramite NFT.
La Nazione Oscura propone gli ODRZ per l’Eurofestival – NAZIONE OSCURA CAOTICA
[Letto su NazioneOscura’s blog]
Dopo la notizia che la Repubblica di San Marino sta organizzando un festival per selezionare una voce per l’Eurofestival con quasi tutti i partecipanti “infiltrati” italiani, la Nazione Oscura ha deciso di proporre al festival il duo power noise ODRZ.
DARKROOM: la rivista online interamente dedicata al mondo della musica oscura
Su DarkRoom la recensione a ODRZ75, nuovo disco per il combo milanese che da sempre fa della sperimentazione sonora non solo la sua bandiera, ma la sua stessa esistenza fisica. Ecco cose potrete ascoltare:
Uscito lo scorso febbraio, ma di fatto messo a punto circa un anno prima in rare sedute in studio imposte dalle limitazioni agli spostamenti, questo ennesimo lavoro di ODRZ, progetto nostrano trasversale e originale che si è prodigato in una quantità enorme di uscite, continua l’approccio libero e universale a un’elettronica che non si ferma – e mai si è fermata – alle facili catalogazioni. “ODRZ75” consta di quattro tracce fondate su elettrificazioni aspre e dure, fatte di stratificazioni, pulsazioni, riverberi vocali e movimenti cadenzati. Se il pezzo d’avvio risulta forse il più ispirato almeno nella compattezza tonale e nella pienezza audio, i seguenti pezzi non si distaccano di molto, optando a volte per un nervosismo sonoro più accentuato e violento o per andamenti frastagliati e spezzati. Le strutture sono sempre molto simili e l’aggressività audio non cede mai il passo, diventando il leit motiv del disco accanto ad un’improvvisazione che insiste maggiormente nei dettagli piuttosto che nelle macrostrutture delle tracce, sempre organizzate in maniera circolare e para-ritmica. Il tutto si risolve in una sorta di flusso continuo da subire senza farsi troppe domande, essenza di molte uscite di questo monicker e vera arma a doppio taglio. Confezione asciutta e diretta, un po’ come il contenuto del dischetto.
ODRZ – Fine del progetto 66
Il progetto ODRZ66 è terminato (nota del combo).
All’inizio di questa avventura non avremmo mai immaginato di ricevere così tante adesioni da parte degli ospiti che si sono poi succeduti durante le 52 settimane di improvvisazione. Ci sembra doveroso ringraziare innanzitutto loro, in rigoroso ordine di collaborazione:
Mademoiselle Bistouri-Claudio Frassine
Riccardo Bernini
Enrico Ponzoni-Arco Casi
Braconidae-Emiliana Voltarel
Enkil Franco Barletta
Monofonic Orchestra
Carlo Monti
Andrea Marutti
Icydawn-Sacha Rovelli
Osvaldo Schwartz
Paolo L. Bandera
Francesco Zago
Enten Hitti
P.U.M.A.
Lotte
Black/Lava Enkil-Fabio Olivero
Jan-Morten Iversen
LaMetàFisica-Alessandra Zerbinati
Sisto Palombella
Mulo Muto-Attila Folklor-Joel Gilardini
Un ringraziamento particolare a Enrico Ponzoni, che ha testimoniato per quasi tutti i venerdì, con foto e video, le sessioni di improvvisazione.
Grazie anche ai suoi degni sostituti: Edoardo Deluca-Riccardo Deluca
Un altro grazie va a Giacomo Elettrodo, che dalle frequenze di Radio Onda Rossa ha trasmesso, e forse continuerà a farlo, sistematicamente i brani del progetto durante la sua trasmissione “Prove Tecniche di Trasmissione”.
Ultimo, ma non ultimo, un grande grazie va a Jan-M Iversen, che da subito ha accettato entusiasta di produrre tutto il lavoro, pubblicando mensilmente sulla pagina Bandcamp della sua etichetta TIBProd i vari brani registrati.
Il progetto in studio, come detto, si è concluso, ma ci sarà una coda il prossimo autunno con la sua versione live in tre serate a Ottobre, Novembre e Dicembre a Milano.
Vi aggiorneremo. Grazie ancora a tutti e tutte.
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18 anni di ODRZ
Ricevo e diffondo con enorme piacere, averli visti recentemente è stata una bella sferzata di tonicità; chi può vada:
Serata/evento per i 18 anni del progetto.
Cinque live set con altrettanti ospiti, uno per ogni set. Il tutto arricchito da interventi video, performance e danza butoh.Sul palco con ODRZ:
Monofonic Orchestra
Osvaldo Schwartz
Francesco Zago
Diarrheal Blast feat. Fecalove
Video – Alice Bachmann
Danza – LaMetàFisica
Performance – LiberaMenteLegatiPROGRAMMA
Palco ‘A’: ODRZ e Monofonic Orchestra eseguono una improvvisazione su un estratto dal cd di Maurizio Marsico “Post_Human Folk Music”. Durata: circa 30’
Palco ‘B’: ODRZ e Osvaldo Schwartz eseguono una improvvisazione su un estratto da “ODRZ06”, opera industriale di ODRZ. Performance teatrale di LiberaMenteLegati. Durata: circa 30’
BREVE INTERVALLO: circa 10’
Palco ‘A’: ODRZ e La MetàFisica (butoh e plastica femminile) eseguono “ODRZ61”. Durata: circa 15’
Palco ‘A’: ODRZ e Francesco Zago eseguono una improvvisazione su un estratto da “ODRZ42”, Sinfonia n. 1 di ODRZ. Live video di Alice Bachmann. Durata: circa 30’
Palco ‘B’: ODRZ e Diarrheal Blast feat. Fecalove eseguono una improvvisazione harsh noise. Durata: circa 15’
15 Dicembre 2018
Dalle ore 22,00
Spazio Ligera
Via Padova, 133 – Milano
Ingresso 10 euro
Evento 18 Giugno a Milano con ODRZ – presenta Antonello Cresti
Una grande serata tributo ai mondi di Claudio Rocchi, visionario, musicista, poeta, nel quarto anniversario della sua scomparsa.
Cinque live set
FRANCESCO ZAGO (chitarrista di formazioni come Yugen Empty Days e continuatore della epopea R.I.O in Italia)
MAURIZIO MARSICO (protagonista della scena elettronica dagli anni ottanta)
VINCENZO ZITELLO (il “bardo” della musica italiana, arpista apprezzatissimo e autore di numerosi album da solista)
TAI No-ORCHESTRA (collettivo di performers e improvvisatori che vedono coinvolto anche il fotografo Roberto Masotti)
ODRZ (esponenti di punta del sottomondo noise-industrial)
Presenta: ANTONELLO CRESTI, saggista e giornalista musicale
Stand a cura del team Solchi Sperimentali Discografici / crac edizioni – Spazio Ligera – Via Padova, 133 – Milano – dalle 22,00 Ingresso 8,00= euro /// no tessera necessaria
ODRZ legge “Limbo” (da “Nessuno nasce pulito”) | N I G R I C A N T E
Sul blog di Michele “DottoreInNiente” Nigro è apparsa la segnalazione di una rivisitazione di una sua poesia da parte degli ODRZ; lascio alle sue parole e al video sottostante la descrizione minuziosa del tutto. Bravi, tutti.
Rispondendo all’appello “Leggi una poesia: in regalo una copia del libro…”, lanciato tempo fa su questo blog e su altri social, il gruppo musicale Industrial Noise degli ODRZ ha allestito un video reading, in perfetto stile noise music, della poesia “Limbo” tratta dalla raccolta “Nessuno nasce pulito” (ed. nugae 2.0) pubblicata nel 2016.
È sempre interessante, oltre che emozionante, assistere alla reinterpretazione artistica e alla decostruzione mediale di un proprio componimento: infatti ad essere “messi in discussione” non sono le singole parole o i versi che compongono la poesia, che restano sostanzialmente invariati, bensì i supporti comunicativi classici della poesia. Non più solo lettura lineare ma rimodulazione in chiave futurista del testo: il differente ritmo dei versi, il tono della voce adulterato dagli strumenti, la ripetizione di alcune parole (a volte anche gridate!) come a volerle sottolineare e incidere nell’acciaio, il tutto su un tappeto sonoro “rumoroso”.
Grazie ODRZ per questa esperienza!
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ODRZ53
ODRZ interpretano “Limbo”, poesia di Michele Nigro tratta dalla sua raccolta “Nessuno Nasce Pulito”. Avvolti in un ambiente industriale e accompagnati da una colonna sonora cupamente incantatrice, ODRZ affrontano il testo esprimendosi in una intrigante visione schizofrenica, sottolineando alcuni passaggi in maniera ipnotica. Un Limbo assoluto.
Musiche: ODRZ
Regia: Edoardo Deluca



