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NeXT Hyper ObscureArchivio per R. A. Lafferty
La recensione di “Hypnos. Rivista di letteratura weird e fantastica – Numero 14” | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la recensione di Cesare Buttaboni al numero 14 della rivista Hypnos, come sempre dedicato al mondo del weird. Vi lascio alle parole di Cesare:
Il nuovo numero della rivista Hypnos si presenta con una splendida e surreale copertina di Elena Furlan che, così come il materiale che troviamo all’interno, è di altissimo livello.
Nella sua introduzione, Andrea Vaccaro ci racconta del tema di questo numero: la casa infestata, un “topos” classico della letteratura fantastica che viene sviscerato da tre autori.
Se il grande R. A. Lafferty non ha bisogno di presentazioni ed è garanzia di qualità (parliamo di uno degli autori più originali del fantastico e della fantascienza pubblicato più volte su Urania), decisamente meno conosciuti sono Brian Evenson (1966) e Helen de Guerry Simpson (1897-1940).
Del primo ci viene presentato il racconto Il vitreo, ardente fondo dell’inferno. La sua opera è stata accostata a quella di Ballard, William S. Burroughs e Kafka, ma si è poi dedicato con profitto alla narrativa weird come possiamo leggere in questa storia che spalanca abissi dimensionali in cui le categorie di spazio e tempo vacillano.
L’atmosfera creata è inquietante e ci mostra la grande capacità visionaria di Evenson nel trattare il tema di una possibile infestazione psichica all’interno di un centro in cui si tiene un seminario di “armonizzazione”. Quasi una sorta di new age in nero e, visto il proliferare di questi gruppi e sette, l’argomento risulta anche molto attuale. Per la cronaca, Evenson ha firmato l’introduzione di A Different Darkness di Luigi Musolino, pubblicato da poco da Valancourt Books, un grande e meritato risultato per lo scrittore piemontese.
Berryhill di Lafferty conferma la statura di questo autore che tratta la tematica della casa infestata con un’ironia macabra che non lascia indifferenti.

