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FEFF 26 VERSIONE ONLINE (E OLTRE): MASTERCLASS CON ZHANG YIMOU | ThrillerMagazine
Su ThrillerMagazine la segnalazione del tributo/intervista a Zhang Yimou, il celebre regista cinese che è stato festeggiato così al FEFF 26 di Udine; l’incipit:
Sicuramente uno dei regali più belli concessi a chi seguiva il FEFF 26 da casa è stato quello di poter assistere all’evento che ha visto protagonista il regista Zhang Yimou. Presentato ufficialmente con una masterclass, in realtà era organizzato più come un’intervista che come una vera e propria lectio magistralis.
Nel corso dell’intervista, Zhang ha avuto modo di ripercorrere il proprio esordio alla regia, dall’entrata in Accademia nel 1976 dopo la graduale riapertura delle scuole e delle università (rimaste chiuse dal 1968 al 1972 come effetto collaterale della smobilitazione delle guardie rosse, inviate nelle campagne a rieducarsi ma di fatto perdendo completamente la possibilità di accedere all’istruzione superiore), al lavoro preliminare come direttore della fotografia. Fra i ricordi degli esordi, spicca anche un’incursione fortuita nel mondo della recitazione come protagonista di Yellow Earth di Chen Kaige (1984), per la cui performance Zhang vinse anche un premio come miglior attore al Festival Cinematografico di Tokyo.
Il regista ricorda quest’episodio agli albori della sua carriera come frutto di un approccio pragmatico da parte di tutta l’equipe che diede vita al film del collega Chen, come lui fra i maggiori protagonisti della Quinta Generazione. Poiché la parte del protagonista era quella di un contadino, la troupe necessitava di un attore che avesse un fisico mingherlino, proprio come Zhang Yimou. Il regista Chen Kaige e tutti i membri impegnati nel casting lo presero subito come modello di riferimento per trovare l’attore ideale e, visto che dopo tanto cercare nessuno sembrava adatto alla parte, Chen Kaige propose proprio a lui di recitare.
Ripensando a quel periodo, e al premio che poi gli venne conferito, Zhang afferma di non ritenere di aver recitato così bene, ma che quell’esperienza gli diede il coraggio di osare, utilizzandola come merce di scambio: “visto che io ho recitato nel tuo film”, disse spavaldo a Chen Kaige, “il prossimo film lo farò da regista e non più come direttore della fotografia”. E fu così che nacque la sua prima opera, Sorgo Rosso (1987).
Canta il gallo per il FEFF | ThrillerMagazine
Su ThrillerMagazine la segnalazione del prossimo Far East Film Festival, che si svolgerà a Udine dal 21 al 29 aprile. Parliamo di Cinema, quindi, nelle sue declinazioni Fantastiche e asiatiche.
Gli oltre 60 titoli del programma attingeranno, come sempre, alle migliori produzioni dell’ultima stagione: blockbuster, cult movie, outsider su cui scommettere, ma anche “oasi d’autore” da tutta l’Asia. Il calendario del #FEFF19 – c’è tempo fino al 13 marzo, ricordiamo, per acquistare gli accrediti a prezzo promozionale (tutte le info su www.fareastfilm.com) – sarà ancora una volta impreziosito da un fittissima rete di eventi collaterali, disseminati nel centro di Udine, e, ovviamente, non mancheranno il FEFF Campus, la scuola di giornalismo per giovani talenti europei e asiatici, il workshop internazionale Ties That Bind, che mette in connessione produttori occidentali e orientali, e la sezione Industry, Focus Asia, che proprio quest’anno diventerà mercato e farà ponte tra Oriente ed Europa per progettare e realizzare il cinema di genere del futuro.
Imperdibile, come sempre. Chi è lì intorno vada…

