Crono è una figura controversa. Dio dell’età dell’oro, figlio della terra (Gaia) e del cielo (Urano), padre di Zeus dal quale sarà spodestato, nell’immaginario poetico vive come potente signore del tempo che tutto consuma. Su questa base mitologica si innestano antiche tradizioni orfiche e correnti mistiche, passando per il cosmografo Ferecide di Siro, secondo le quali il tempo è un principio astratto e al tempo stesso una forza reale, che governa l’eterno movimento e il fluire delle cose.