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mercoledì 19 marzo 2014

2 ANNI


A te che illumini tutte le albe nostre
A te che ci fai dormire sul divano tutte le notti
A te che sei sempre sorridente  e saluti tutti
A te che dai tanti baci a tuo fratello e  a me nessuno
A te che se mi vedi uscire, anche solo per chiudere le persiane, piangi disperato
A te che ti butti di testa dalla scivolo e non hai paura di nulla
A te che quando vedi la gelateria piangi , e in quella via non si passa più a meno che si vada a mangiare il gelato
A te che ripeti tutte le parole che diciamo
A te che corri saltellando quando sei felice
A te…..Buon Compleanno amore mio!!!!

martedì 18 febbraio 2014

qui non si dorme

A casa nostra in questo periodo non si dorme.
Quando arriva sera, inizio già ad andare in ansia per la notte che verrà.
Si passa da una stanza all'altra, si vaga per la casa, cercando un luogo dove quel piccolo mostriacciattolo possa chiudere gli occhi e stare zitto.
Da quando è stato malato l'ultima volta, non vuole più stare nel suo lettino.
Ma neanche nel lettone con noi.
Lui vuole stare sul divano.
e non se ne esce.
Lo abbiamo fatto  piangere ore e ore nel suo lettino (vedi vari metodi Estivill) , ma non cede, tra venerdì e sabato ha pianto più di due ore, e noi svegli con lo stomaco che si attorcigliava dal nervoso, dal dispiacere e dalla mancanza di sonno.
e poi c'è il litigio tra di noi:
- Alzati tu
- No vai tu
- Io non ce la faccio più
- E' colpa tua se siamo messi così
- No, è colpa tua che gli hai dato questa nuova abitudine
- e ma vado sempre io
- no non è vero
- sta chiamando te
- no senti ha chiamato te

e così a ciclo continuo, si addormenta, dopo 2 ore è sveglio, piange, e si ricomincia.......

qui si rischia la separazione..............se andiamo avanti così.




domenica 2 febbraio 2014

Odio il nido

Sto contando i giorni che mancano alla fine del nido.Veramente li sto contando non è tanto così per dire ;-)
Giobi va 3 gg e si ammala. Sta a casa, si rimette, va 3 gg e si ammala. E così è il nostro ciclo.
Le maestre non mi piacciono, sono lì giusto per lo stipendio e i bambini non li guardano, e questo è appurato. Tante volte "non trovano" i bambini, sono così impegnate a parlare tra di loro che non sanno neanche dove sono i bimbi. Un giorno c'è stato veramente panico, perchè è arrivata una mamma a prendere la sua bimba, e non la trovavano più, per un bel 10 minuti, avevano paura che fosse riuscita a uscire da sola (bimba di un anno e mezzo) ed essere andata in strada, poi l'han trovata nascosta dentro un gioco...........si ma il fatto che tu non sai dov'è la bimba, che non ti ricordi di averla vista, di pensare che sia potuta uscire dall'asilo da sola, ho detto tutto!
Se ci fosse un altro nido lo cambierei di corsa, ma quello c'è e non ci sono alternative.
Giobi torna sempre a casa sporco, sapete è faticoso prendere una salvietta e pulirgli la faccia (e dire che sono pagate per guardare i bambini), e non parliamo del cambio pannolino..........torna spesso con il culetto rosso, o con la cacca nel pannolino. Anche se ci siamo lamentati, loro per 2 gg si "comportano bene" poi ritornano al loro andazzo nullafacente.
Su 6 maestre ho beccato le due peggiori, due sono bravissime, due così così, e due (quelle capitate a Giobi) sono le due che con i bambini non ci sanno proprio fare,  non si impegnano per niente e soprattutto  non gliene frega niente.
Così ho deciso di iscrivere Giobi alla scuola materna, un anno prima, essendo lui nato a marzo ho la  possibilità di mandarlo come anticipatario.
L'ho iscritto nella stessa scuola materna che ha frequentato il patato, e in cui mi sono trovata bene, le maestre sono brave e mi piacciono.
E così a settembre si comincerà.............non vedo l'ora!

domenica 8 dicembre 2013

Domenica

Di nuovo.... si di nuovo.... Giobi malato.
Abbiamo appena fatto LA SETTIMA influenza intestinale. Niente non se ne esce.
Per me è veramente un incubo.
In più stava prendendo l'antibiotico per un otite, a noi piace così: più malattie insieme, se no che vita è?!
L'intestino ormai l'abbiam capito è il suo tallone d'Achille, se c'è un minino virus che gira lui lo prende, e poi non è che gli dura come per gli altri, un giorno, due, ma va?! Noi andiamo avanti anche fino a 10 gg, all'ospedale dicono "è tutto normale signora", "la diarrea nei bambini può durare fino a 10 gg... tutto nella norma signora" questo ormai è come un mantra. Peccato che non conosco nessun bambino a cui duri così tanto.
Ditemi che ne conoscete voi please, così mi rincuoro un pò.
Sono un pò abbattuta, un pò malaticcia pure io, un pò di amaretta tra me e il papi, il nuovo lavoro, i bimbi che non stanno bene, mi sembra che le cose mi scivolino tra le mani.
Per il momento non sento ancora l'avvicinarsi del Natale, vorrei più quiete per pensare, ma in questa casa c'è il delirio.
Giobi malato, noiosissimo, il patato che vuole giocare, salta, urla, fa e disfa, io e il papi che ci facciamo di quelle battute antipatiche discutendo parecchio.

Mo' vado, vado a cercare gli scatoloni del Natale in garage, e poi ho deciso di preparare la torta di cioccolato preferita del patato, così per addolcire questa giornata un pò acida.
Buona domenica a tutte, farò del mio meglio per rimettere a posto una giornata storta!
Come diceva qualcuno, ma non mi ricordo chi, siamo noi gli artefici della nostra felicità, e quindi diamoci da fare.
Baci

domenica 27 ottobre 2013

Non gli manco, uffi

- amore, ti sono mancata oggi?
- no
- ma neanche un pochino pochino?
- no

- oh che bello la prossima settimana ci sono solo 4 giorni di lavoro, scuola, asilo...
-ah, allora venerdì siamo a casa?
- si amore, è festa non c'è scuola
- Uffaaaaaaaaaa...........io preferivo andare a scuola.

Sto avendo seri dubbi sul rapporto d'amore figlio-madre  (ironicamente parlando).

Il fatto che il patato stia bene anche senza di me, mi fa stare più tranquilla, però in una piccola parte del mio cuoricino vorrei tanto sentirmi dire " mamma mi sei mancata tanto".

Giobi non parla ancora, ma almeno quando lo vado a prendere mi corre incontro con le braccia aperte e si attacca come una cozza al suo scoglio.
un pò di soddisfazione almeno lì, a qualcuno sono mancata...........

martedì 8 ottobre 2013

Influenza lampo

Alla fine ieri abbiamo acceso i termosifoni, faceva troppo freddo, anche se la solita zanzara malefica è riuscita a pungermi su una mano. Moriranno tutte prima o poi???!!! Aspetto quel giorno con ansia.
Fa pure tantissimo freddo al nido, tanto che non si sa come si è già sviluppata un'influenza intestinale lampo, cioè nel senso che dura pochissimo, ma ti devasta.
Giusto questa notte ha colpito me. Giobi ieri non ha mangiato, ma ci credo tatino, se aveva solo un pò della nausea che avevo io, peccato che non è ancora in grado di dirmelo,e  poi si è scaricato solo 2 volte liquide. Lui si è lamentato tutta la notte e io facevo la spola in bagno.............
Stamattina non sapevo neanche com'ero girata, inerme sul divano, con tutte le ossa rotte come se mi avessero picchiata tutta la notte.
No ma dico, lo sapete che è la QUARTA influenza intestinale che ci becchiamo io e Giobi! Pensavo di aver già dato quest'anno, e invece, trac dentro un'altra volta.
Si questa è vero è stata lampo, però anche se non la facevamo. Saremmo stati tutti più contenti.
Come prima cosa domani mattina vado in comune a lamentarmi che al nido fa troppo freddo, non mi interessa se la legge tal dei tali dice che si devono accendere i termosifoni al 15, là ci son bambini piccoli e hanno freddo. Ci vorrebbe un pò di buon senso, sennò entro due giorni sono di nuovo tutti malati.

venerdì 20 settembre 2013

Il tempo di un caffè

Il tempo di un caffè in vostra compagnia......perchè in questo periodo sono molto presa dai miei nuovi amici di penna, mi sono iscritta in un sito di scambio lingua, cioè ok scritto così sembra osè, no no è tutto regolare, praticamente si possono trovare persone con cui conversare e scrivere nella propria lingua madre, io mi ero iscritta mettendo che avrei voluto conversare in Inglese e Francese,  vengo di conseguenza contattata da persone che vogliono conversare in Italiano. Loro mi aiutano con l'Inglese, io li aiuto con l'Italiano, appunto uno scambio di lingua..... Il più è trovare persone serie con cui farlo, vediamo sono solo all'inizio.

Ieri il mio piccolo grande amore Giobi ha compiuto 18 mesi. A volte quando lo guardo sembra molto più grande, e non mi rendo conto che è ancora un cucciolino di un anno e mezzo.
Quando va sullo scivolo da solo, o su quelle giostrine che vanno su e giù, e poi corre da tutte le parti e si arrampica ovunque, devo dire che con l'attività motoria ha sempre avuto una marcia in più, spericolato e temerario fin troppo, non ha paura di niente, si lancia giù dalle discese correndo, cade, si rialza, si pulisce le mani, e via che corre ancora, e io che corro dietro a lui.
Giobi non sta fermo un attimo, non fa giochi sul tappeto, lui è sempre in movimento, sempre pronto a smontare qualche angolo della casa. (per mia grande sfortuna)
Invece per quanto riguarda il linguaggio, è sempre fermo alle solite parole, di nuove non ne dice, anche se parlotta e si fa dei discorsi tutti suoi incomprensibili a noi grandi.
E' un bambino allegro, dispensa "ciao" con la manina a tutti, odia il passeggino e preferisce camminare. Non vuole stare con nessuno tranne che con me, è un super mammone,  da quando ha ripreso il nido, soffre un pò della sindrome di abbandono, e basta entrare in cartoleria e lui si attacca a me come un koala guardandomi con gli occhioni quasi a volermi dire "e chi sono queste...non vorrai mica lasciarmi qui?!".
Mangia da solo, a parte qualche volta che non ho voglia che si sporchi tutto e allora gli do una mano. Ha già i suoi gusti ben delineati, per esempio le zucchine e i piselli non gli piacciono. Adora le patate bollite, il prosciutto, la banana, ..... le pringles alla paprika........., le cipster quelle lunghe, il gelato.
E' bravissimo a tirare i capelli a suo fratello, però quando un bambino gli porta via il gioco viene a nascondersi dietro alle mie gambe e mi guarda con un facciottino triste.

Ieri sera c'erano il patato e Giobi sdraiati vicini sul divano, stavamo parlando, e gli ho fatto una domanda al patato, inerente all'argomento da noi trattato in quel momento:
"Ti piaceva di più quando eri figlio unico o adesso che c'è Giobi qui con noi?"
e lui mi ha risposto
"Adesso"

domenica 15 settembre 2013

Strano ma vero, non ho sensi di colpa a lasciarlo al nido

Giobi lunedì scorso ha iniziato il nido. E per tutte le mattine di questa settimana lui ha pianto. Disperatamente.
Non c'è stato inserimento, essendo un bambino che ha già frequentato l'anno scorso.
Con il patato, anche lui un super mammone sempre piangente, mi sono sempre sentita in colpa.
Con Giobi, l'anno scorso, idem, sensi di colpa a go go.
Ma quest'anno per la prima volta, non mi sono sentita in colpa. Una sensazione strana, quando mi sono resa conto che non mi sentivo in colpa, quasi mi sentivo in colpa perchè non mi sentivo in colpa.
In tutti questi mesi appena passati, io e Giobi siamo stati tanto insieme, non ho più avuto tempo per me, non ho fatto niente per me, mi sono dedicata solo a lui ( e al patato naturalmente),  e ho sofferto nel NON avere tempo per me, per i miei interessi.
Così ora che Giobi ha iniziato il nido, solo al mattino, il patato ha cominciato la scuola, e mi ritrovo la mattinata libera, finalmente respiro.
Ho letto un libro finalmente, sono andata a fare delle lezioni di conversazione in inglese, ho fatto alcune cose a casa ormai rimandate da tempo.
E ne ho ancora da fare.
E non mi sento in colpa a lasciarlo al nido.
Per niente.

Avevo proprio la necessità di stare un pò con me stessa.
Questa settimana mi sono sentita bene, più forte, più positiva, mi sto impegnando per migliorarmi, ho fissato degli obiettivi che devono raggiungere.
Mi sono data delle scadenze.

Buona domenica a tutte!

giovedì 5 settembre 2013

A casa

Cioè...... "io sto a sclerà" .......Ma quando comincia la scuola?????????

Milleduencentomiliardi di cose da stirare, e non ho ancora finito. A casa da sola con i due pargoli, e ci sentiamo come nella pubblicità della Costa Crociere, rivogliamo la spiaggia e il mare, i giochi con la sabbia, le onde, il non pensare a niente, tranne che a far star bene i bimbi e di conseguenza, felici loro felici tutti.

Il papi è tornato subito al lavoro, e io a casa con le valigie, i panni da lavare,  e due pargoli da intrattenere.
Il patato per carità è abbastanza bravo, ma vuole attenzione, vuole giocare con me,  Giobi se potessi lo terrei in gabbia....ma non si può.... io sono contraria persino al box, (una ricerca scientifica di non so quale università aveva detto che il box "chiude la mente"  o una cosa del genere, praticamente i bambini crescono più intelligenti se lasciati liberi di esplorare), Giobi mi ha preso in parola....e  in fatto di esplorazione è già molto avanti.... tanto che me lo sono ritrovato sul tavolo della cucina più volte, si arrampica dappertutto, i giochi della sua età non li considera, lui è per o "lo distruggo o lo smonto (il gioco), se no lo uso per arrampicarmi". E' un piccolo terremoto.

Quest'anno come non mai conto i giorni in cui ricomincerà la scuola, giovedì prossimo, e l'asilo nido, lunedì (yeahhhhhhhh). Così almeno al mattino sarò liberaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

Il fatto di non dover tornare al lavoro al rientro delle vacanze, perchè un lavoro non ce l'ho più, mi ha buttato parecchio giù. Tutti che tornavano al lavoro, tranne me.................................... mi sono sentita parecchio "fallita", sono caduta in un piccolo tunnel nero di autocommiserazione. Mi sono sentita molto casalinga disperata triste. Così, sono andata a tagliare i capelli.
Si sa new look = sinonimo di cambiamento.

Devo chiudere con il passato per poter andare avanti, non è facile per me, ma ribadisco devo assolutamente chiudere questo capitolo della mia vita, per poterne cominciare un nuovo.

immagine presa dal web




lunedì 12 agosto 2013

La domenica in montagna

L'aria fresca, il sole caldo ma senza quell'umidità fastidiosa che ti fa sudare e ti rende appiccicosa, stare seduti in un prato e non essere "portati via dalle zanzare", queste sono le tre cose che amo di più della montagna in questo periodo.
Ieri siamo andati per la terza volta a fare una gita in montagna, anche se il papi non ne aveva tanta voglia, alla fine sono riuscita a convincerlo.
I bambini si divertono sempre tanto, noi siamo più rilassati e io stacco veramente la mente dai pensieri quotidiani.
Ho fatto alcune foto con il mio telefonino (sono diventata pigra nel portare la macchina fotografica con me, è ingombrante e pesante, e anche se il cellulare non le fa belle come una reflex, amen).......

il viso del papi è stato taroccato da me..






anche qui il viso del patato è stato taroccato...
Noi in montagna... ci siamo portati l'attrezzatura del mare....., dove andiamo noi c'è un'area giochi di sabbia per bambini, e Giobi e il patato si sono sbizzarriti come non mai.
Giobi si è messo la sabbia ovunque, pure in bocca non so quante volte, o la usava come shampoo, o come sale sulla banana,  e più gli dicevano di no e più lui lo faceva, sarà un osso duro. Capisce qualsiasi cosa gli venga detta e a volte abbiamo proprio il presentimento che lui ci prenda in giro, ed ha solo 16 mesi e mezzo, anzi quasi 17 ormai manca una settimana.
Ovviamente il maggior divertimento di Giobi è stato distruggere qualsiasi costruzione fatta dal patato, quando andremo al mare sarà una lotta all'ultimo sangue , noi che cercheremo di preservare le costruzioni del patato dalla paletta veloce di Giobi!
I bambini si sono divertiti, noi con loro. Abbiamo scoperto che al patato piace l'arrampicata, e abbiamo deciso di cercare un corso dalle nostre parti, non so neanche se ci sono o se li fanno per i bambini, spero di si, perchè lo appassiona veramente tanto.
E' stata una giornata quasi perfetta, perchè qualche capriccio sia del piccolo che del grande c'è sempre, ma non importa, sono bambini.
Avevamo paura di trovare traffico al ritorno, dove eravamo noi c'era un sacco di gente, a mo' di spiaggia di Rimini nella settimana di Ferragosto, invece nulla, forse abbiamo azzeccato la partenza intelligente, o  siamo stati solo fortunati.

lunedì 22 luglio 2013

Differenze


Ad oggi, pur essendo Giobi ancora piccolino, Mds può già stilare un piccolo elenco sulle diversità  dei suoi due piccoli ometti di casa.

- Il patato si stufa di camminare quasi subito, è molto pigro, ha sempre adorato il suo passeggino, ci avrebbe vissuto dentro se avesse potuto. L’ha usato finché ha potuto, poi a un certo punto è stato mandato in pensione, tra un po' le ruote si sarebbero staccate.
- Giobi già ora è stufo del passeggino, preferisce camminare, e quando per necessità deve salirci è una lotta all’ultimo gancio.

- Il patato non ha mai salutato nessuno. E solo Mds sa i ricatti che ha dovuto attuare per fargli dire un misero ciao almeno ai nonni, ai vicini, perché stufa delle grandi figure di m…. che faceva. E i nonni che le dicevano/pensavano che era colpa sua, che non gli insegnava! Che doveva fare qualcosa per “risolvere questo problema”. Lei lo sapeva, l’educazione prima di tutto, ma se questo proprio non ne voleva sapere di salutare cosa doveva fare?! Era capace, solo che salutava solo chi voleva lui.
- Giobi saluta tutti. Fa ciao con la manina, ma anche senza dirgli “saluta”, è bastato insegnarglielo una volta e tac, tutte le volte che sente i genitori dire “ciao” saluta pure  lui, non ci è voluto una scienza ( e con questo Mds si è riscattata da anni di paranoie mentali sul patato che non salutava).

- Il patato non è un amante degli animali, abbiamo scoperto da poco che quelli della Savana, tipo giraffe e zebre gli piacciono, ma per il resto se viene portato in una fattoria è come fargli un torto, per lui gli animali puzzano, stop. Naso sopraffino da piccolo principino.
- Giobi appena vede un animale si illumina di gioia, basta che abbia il pelo e si muova. E lui corre a toccarlo, abbracciarlo, e chissà cosa gli vorrebbe fare.

- Il patato ha iniziato a mangiare il gelato l'anno scorso (a 5 anni e mezzo). Non lo mangiava perchè diceva che gli venivano i denti freddi.
- Giobi al contrario si mangia già un gelato tutto da solo (16 mesi), e non sembra patire il freddo del gelato in bocca.


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Immagini scattate circa 3 settimane fa'

sabato 20 luglio 2013

Zanzare assatanate


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Ieri Mds è stata costretta a lasciare Giobi due ore con la nonna, la sua nonna, ossia la bisnonna di Giobi.
Ora non sa che cosa sia successo, la nonna ha detto solo che
c’erano un pò di zanzare
lei si è trovata un bimbo completamente punzecchiato, in tutte e due le gambine, tanto che in un punto (vedasi foto) nel giro di poco si è formata una bella infezione.
Mds pensa che la nonna in questione abbia trovato un bel cespuglio di zanzare assassine e ci abbia buttato Giobi, perchè altre idee non le vengono in mente.
E dire che l’aveva lasciato al mattino presto, e non nelle ore ti top dove escono tutte le zanzare possibili e immaginabili.
Ora Mds deve respirare e portare pazienza, respirare e portare pazienza, per non andare a prendere la nonna e lanciarla in un campo pieno di zanzare assatanate.
Il patato vedendo Giobi, ha detto:
- si vede che quelle zanzare avevano tanta fame per l’ora della colazione.
(si ma anche se Giobi non si trasformava in cibo da colazione per zanzare… era molto molto meglio!)

venerdì 19 luglio 2013

16 mesi

Mds se non le scrive le cose poi non se le ricorda. Cerca di ricordarsi i momenti salienti della vita del patato, ma più si avanti più ci si confonde, e si sa la vecchiaia avanza.
Quindi perchè non fare una fotografia di com'è Giobi ora, così che poi un giorno potrà andare a rileggersi, e potrà fare paragoni e confronti e chissà cos'altro. (questo vale anche per le lettrici)

Oggi compie 16 mesi.

Lui è un piccolo nanetto di 80 cm, pesa poco più di 10 kg, cammina veloce e cerca già di correre, fa ciao con la manina, per ora dice bene "mamma, papà, pappa, il nome del patato, e gatto" , adora giocare al "cucùsettete", adora essere sbaciucchiato e coccolato, adora stare all'aria aperta, adora l'acqua, adora suo fratello. E' molto coccoloso, ma anche lamentoso e permaloso.
Al mattino finchè non beve il suo latte è intrattabile.
Gli piace mangiare la banana, la mela, la pizza, il pane, i biscotti Plasmon.
Quando siamo in giro in bicicletta è serioso, ma appena vede una moto si illumina  e la segue con lo sguardo.
Adora i gatti della mia vicina, passerebbe la giornata a rincorrerli.
Gli piace giocare con il mappamondo del patato.

Batte le manine e mandi i bacini.

E' un super mammone cronico.

martedì 9 luglio 2013

Aneddoto - 1

Mds vaga per la casa cercando quel piccolo oggetto che le è tanto caro, che è la sua ancora di salvezza in tanti momenti, il suo contatto con il mondo esterno, ma non lo trova.
Cerca, cerca, cerca, e parla con la sua ombra-cozza:
- Giobi ma chissà la mamma dove ha messo il suo telefonino?
- Tu l'hai visto amore?
....
- Ma chissà dov'è???

Se avesse avuto ancora la linea telefonica fissa, si sarebbe chiamata da sola, così per poter ritrovare prontamente il cellulare dimenticato chissà dove, e non immaginate quante volte l'abbia fatto.

Giobi la seguiva e la guardava, e lei parlava con lui, d'altronde erano solo loro due, anche se lui a parte un "mamma" non poteva dirle.

Ad un certo punto, lui si allontana, e torna con il suo telefonino giocattolo e glielo porge, come per dire:
 ecco usa il mio se hai bisogno.

Lei rimane a bocca aperta.

Allora dopo un attimo di stupore, sta al gioco , lo ringrazia e fa finta di fare una telefonata.

e Lui la guardava fiero.


martedì 2 luglio 2013

Ma di chi è questo ciuccio?

Dopo una mattina un pò burrascosa, Mds e il suo Giobi stanno finalmente passeggiando insieme, Mds spera di incontrare qualche altra mamma per scambiare due parole, ne ha proprio bisogno, una passeggiata e una chiaccherata con qualcuno che potrebbe essere sulla sua stessa lunghezza d'onda, preferibilmente mamme di coscritti di Giobi.
A volte capita che Mds esce e non incontra nessuno, a parte i soliti anziani,  ma proprio nessuno della sua età munita di passeggino, tutte sparite chissà dove. Questa mattina è stata più fortunata.
Ha incontrato proprio quelle mamme che voleva lei, quelle che bene o male sono nella stessa fase  e con cui puoi "lamentarti" e avere come risposta un "ti capisco pure per me è così". Basta così poco  e poi una si sente già bene,  uscire di casa, respirare un pò d'aria, fare una passeggiata, chiaccherare e la vita sempre già più leggera, a volte.
Nel frattempo che Mds era intenta a fare:
-bla bla bla... , uh guarda Giobi c'è il tuo amichetto dell'asilo nido..... bla bla bla, uh dai mettiamo i passeggini più vicini... che così si guardano meglio.... uh guarda come sorridono..... bla bla....
- ciao ciao a presto....

Si allontana guarda il suo Giobi, ha un ciuccio in bocca e sta ciucciando beatamente e fieramente.

Peccato che loro erano usciti senza ciuccio...............

(nb: il ciuccio appena possibile sarà restituito al suo legittimo proprietario)




domenica 30 giugno 2013

La prima notte

Quando arrivarono nella stanza loro assegnata, ormai era già buio. Un'infermiera li accompagnò al proprio letto e incurante dello stato di shock di Mds incominciò a spiegarle il funzionamento di quel letto super tecnologico, cominciò un turpiloquio incessante su "se vuole alzare solo la parte dietro prema qui, ma prima deve premere il lucchetto, poi l'on, per tirare giù la sbarra deve fare così, per l'altra cosà, spinga la levetta rossa,  ecc.... e via dicendo"; Mds la guardava con la faccia di una che pensava "ma cosa ci faccio qui, perchè sono qui", con il suo Giobi in braccio, stanco, affamato e provato dalle torture subite.
Quando finì di parlare l'infermiera disse:
- ora provi lei
- cosa? no guardi adesso no, non ce la faccio.
 - no no, adesso faccia le prove, se  no questo letto si trasforma in una gabbia.
- una gabbia?! no senta, sono troppo stanca, ora non mi va di fare le prove del funzionamento del letto, ci faccia riposare.
Mds alla fine ci ha quasi litigato, cosa gliene poteva interessare del super letto tecnologico in quel momento, così le chiese gentilmente di ri-spiegarle il funzionamento al mattino seguente, ma questa nulla, irritata se ne andò dicendo a Mds:
- si rilassi
Ma si rilassi lei, come faceva a rilassarsi in quel frangente?! e' stata l'unica infermiera insensibile che incontrarono nella loro permanenza, per fortuna tutte le altre furono meravigliosamente gentili e simpatiche.
Dopo aver avuto a che fare con l'infermiera tecnologica saputella super insistente, Mds conobbe la vicina di letto, la quale iniziò a sbuffare per il troppo rumore. Allora, se tu vicina di letto compagna di sventura in questa convivenza forzata stai dormendo mentre arrivano i nuovi "vicini di letto", e c'è un via vai di medici e infermieri, e poi c'è un bimbo di 15 mesi che piange, perchè viene torturato con aghi e quant'altro, è spaventato, è in un luogo estraneo, entrano le infermiere ogni 30 min. a cambiargli il sacchettino per la raccolta delle urine, perchè lui, non si sa ma è entrato in sciopero della pipì, del tipo "la mia pipì non l'avrete mai", se non che in piena notte un'infermiera entra con del ghiaccio e glielo mette sul pancino, e lui piange di nuovo spaventato, e tu osi lamentarti perchè non riesci a dormire? e sbuffi? Ma dove pensavi di essere? In vacanza in una spa 5 stelle?
Dopo aver disquisito in modo acido con la vicina di letto, Mds si sdraia accanto al suo febbricitante Giobi, finalmente lui si è addormentato.
Mds chiude gli occhi.
All'improvviso un boato, lei salta sul letto, la vicina pure, si guardano, oddio cosa sarà successo?
Dopo un'indagine nella stanza, deducono che sia scoppiato un palloncino, di quelli che ti portano i clown negli ospedali, si vede per il caldo o chissà che cosa. Mannaggia ci mancava anche il palloncino.....
Mds chiude gli occhi di nuovo.
Allorché entra un'infermiera a controllare Giobi, deve somministrargli un'altra medicina, con relativo risveglio di Mds, che non sa neanche lei se dormiva o era in una fase rem.
Mds chiude gli occhi di nuovo.
Ma si sveglia poco dopo, senta urla strazianti arrivare da non so dove, poi altre urla, ha avuto paura di essere finita in un episodio di Criminal Mind, urla lancinanti di donne.....sembrava che le stavano squartando. Percepisce diverse urla, non provengono dalla stessa donna, sono abbastanza terrificanti e angoscianti.
Mds ormai in uno stato di stanchezza confusionale, al ritorno dell'infermiera  chiede da dove provenissero queste urla, e la risposta fu la seguente:
- sopra di voi c'è la sala parto.
- ah, ohhh noooooo, ma allora qui non riusciremo mai a chiudere occhio!!! La sala parto proprio sopra la nostra stanza, ci mancava veramente solo questa!

E in quel silenzio strano della sua stanza, rannicchiata in quel letto con ancora i vestiti addosso, scomoda nei suoi jeans lunghi, accudendo il suo piccolino, ascoltava quello che proveniva dalle stanze sopra di lei, e nella sua mente incitava quelle donne, per ognuna di esse fece un pensiero ....dai che ce la fai,  ad un certo punto finalmente si sentii un bellissimo pianto di neonato... una nuova vita era arrivata.
E lei pianse in silenzio.






tra di noi, e Mds si commosse.....

sabato 29 giugno 2013

Home sweet home

Mds è come se avesse vissuto in un'altra dimensione in questi giorni. Lei e il suo piccolo Giobi rinchiusi in quella brutta camera di ospedale. Lei che fino a martedì pensava positivo, sbagliava.....
Dopo una visita fatta dalla  pediatra di fiducia e uno stick delle urine fatto al volo, la dott.ssa invita Mds a portare Giobi al pronto soccorso, perchè i valori delle urine erano troppi alti, e brutti, e prima di prescrivere l'antiobiotico, sarebbe stato meglio anche un esame del sangue, per vedere un certo valore.
Peccato che, dopo due ore in attesa dei risultati, la gentil dottoressa del pronto soccorso (che mi ricordava tanto Meredith Grey) arriva con il suo foglio in mano esclamando "mai visto dei valori così alti, il bimbo è da ricoverare".
Così Mds e Giobi si son fatti una non-vacanza in ospedale fino a ieri pomeriggio.
Mds avrebbe un sacco di cose da raccontarvi del genere "cose mai viste prima", la maggior parte però veramente brutte, quindi partirà dalla cosa più bella successa a lei in primis:
finalmente ieri notte ha dormito.
Ha dormito tutta la notte, avrebbe potuto crollare la casa, esserci un tornado, o un terremoto, ma lei ha dormito, e stamattina è stato fantastico svegliarsi nel proprio letto, guardare l'ora, realizzare di non essersi mai svegliata, realizzare che Giobi, forse (perchè non è sicura, lei dormiva) non si è mai svegliato, alzarsi, andare nel proprio bagno, nella propria cucina, dare un bacio al patato, fare colazione tutti insieme, sedersi sul divano e vedere i bambini giocare, tutti gesti normali, che si danno per scontati, ma quando te li tolgono all'improvviso, seppur per un breve periodo, ti rendi conto di quanto sia bella la normalità di casa tua.
Oggi Mds si godrà la sua casa e la sua famiglia, e disinfetterà ogni oggetto portato in ospedale, perchè è diventata un pò paranoica sul tema virus e batteri, poi mangerà tutto quello che gli verrà in mente, tanto nella sua non-vacanza ha perso 2 kg, rischiando un peso da anoressia, sistemerà giusto quel caos che aveva lasciato e farà quelle duecentomila lavatrici per non far esplodere il cesto della biancheria, ma è veramente contenta di fare tutto ciò, non le pesa, l'importante è che ora sono tutti a casa insieme.

martedì 25 giugno 2013

Epperò

Cioè MdS non vuol fare la noiosa, la sta prendendo con positività,  sappiate solo che Giobi ha la febbre a 39° da sabato, EPPERO' a tutto c'è un limite.
Quell'unico neurone sano che stava soppravivendo nel cervello di MdS dopo varie vicessitudini accadute in questo sconsiderato anno 2013, non sa se riuscirà ad arrivare al prossimo week-end.
Ma torniamo indietro a qualche giorno fà, quando MdS portò Giobi dalla dottoressa per la consueta visita del controllo-crescita. Dopo un'attenta visita accurata, la dotty decreta che Giobi sta benissimo, è tutto a posto, è solo sottopeso, ma è appena guarito dalla 3° influenza intestinale, poi ha avuto una faringite acuta, di conseguenza  nell'ultimo periodo ha praticamente mangiato pochissimo, quindi ci sta che è sottopeso. Il tempo di tornare alla normalità e sicuramente metterà su peso.
La normalità, la solita routine è durata poco, in tutto 6 gg.
Sabato mattina Giobi si sveglia prestissimo, si lamenta, ha la febbre.

Sabato MdS e papino si dicono:
- no ma saranno i denti
- si si saranno i denti, gli sta uscendo il canino, sarà quello. Stava benissimo, l'ha appena visitato.
- si dai, teniamo duro, domani starà bene

Domenica, giorno di gita-premio del patato - (sempre rimandata per malattie precedenti)
- cosa facciamo? andiamo lo stesso?
- ma si, dai vedrai che oggi non gli sale, è inverso, sono i denti sicuro
(MdS era sveglia dalle 5,30, lei e Giobi in salotto allegramente a far passare il tempo)

I genitori incoscienti partono per la gita, nel pomeriggio torneranno a casa con un Giobi con febbre di nuovo altissima

- no ma sai cosa può essere, avrà l'acetone!
- per forza, non ha male all'orecchio, non ha mal di gola, avrà sicuramente l'acetone! Vedrai domani che starà bene, magari è un mix dente canino+acetone!

Notte infernale con febbre altissima, e su e giù, e su e giù, metti il ghiaccio, togli il ghiaccio, prova la febbre, no ma è impossibile, prova la febbre con il secondo termometro (MdS prova sempre la febbre due volte, con due termometri differenti, tanto per essere sicura al 100%, e in posti diversi)

Ore 5.30, MdS e Giobi vagano per la casa, e MdS in queste mattine nota che nel palazzo di fronte, due inquilini lasciano sempre le tapparelle su e si chiede il perchè, saranno rotte? Non avranno voglia di tirarle giù? Gli piace la luce al mattino? Non hanno paura dei ladri?

Lunedì, febbre alta tutto il giorno.
- allora i denti è impossibile, l'acetone lo eliminiamo come causa, ma cosa può essere???
(la pediatra dice di aspettare fino a sera per vedere cosa  succede)
- sarà la sesta malattia? (ricerca veloce su internet)
- si si vedrai è quella, però al nido non ce l'ha nessuno che io sappia...., dove l'avrà presa??
- e se non è quella?? di nuovo antibiotico? nooooo, ma che cos'ha??

Martedì, ore 5.30 (dopo comunque una notte insonne, a Giobi la febbre è salita fino a 40°), nel frattempo dopo aver controllato le tapparelle di quelli di fronte, le quali  son sempre su, MdS stamattina aspetta.
Nel frattempo Giobi si è appisolato, e lei aspetta di vedere se la febbre salirà di nuovo, aspetta di vedere se uscirà un esantema, aspetta......





sabato 11 maggio 2013

senza titolo

Forse ne siamo usciti, ma lo voglio dire piano piano, quasi sottovoce. Giobi è stato male fino a ieri mattina, dal pomeriggio un netto miglioramento, non vi voglio tediare con tutti i malanni che ha preso, e che si sono aggiunti dal mio ultimo post, perchè non era finita lì con il mio post di domenica, il bello doveva ancora arrivare e la situazione  è peggiorata drasticamente il lunedì.
Ma ora l'importante è che sta meglio.
In più ho di nuovo la connessione, e mi sembra quasi di essere tornata alla realtà.
Ci sono stati giorni questa settimana che ho desiderato veramente di fuggire via, pochi attimi, ma ci sono stati. Quando va tutto storto, e ti senti intrappolata, e non trovi le soluzioni, e senti che il tuo mondo sta cadendo a pezzi, e devi reagire, devi trovare quella forza dentro di te, per riuscire a fare tutto, per affrontare le sfighe della vita, per crearti delle nuove opportunità, per rendere la tua vita migliore, per apprezzare quello che si ha.

Buon week-end a tutte, qui dopo tanti temporali oggi splende un tiepido sole.

martedì 19 marzo 2013

Un anno

Tu che non ne volevi sapere di nascere, e alla fine dopo 9 gg di "ritardo" hai fatto un regalo stupendo al papà, e sei nato nel giorno della sua festa!
Il papà che appena sei uscito ti ha preso ed è stato lì con te, a rassicurarti, ha tagliato il cordone, ti ha fatto il bagnetto insieme all'infermiera, ti ha vestito, si è preso cura di te.
Ti parlava e sembrava già che capivi tutto.
Tu amore mio oggi compi un anno.
Siamo così felici di averti con noi, da quando sei nato è come se fosse entrato un raggio di sole in casa nostra, sei allegro, sei tenero, sei tutto da mangiare.
Mi piace quando mi dicono che hai i miei occhi, il mio naso, la mia bocca, il mio stesso colore di capelli, sei un piccolo me.
Mi piace quando pronunci quella parola, mamma, e la ripeti, e mi guardi e ridi.
Mi piace guardarti mentre dormi.
Mi piace quando mi sbausci con la tua bava la guancia.
Mi piace tutto di te.

Buon compleanno amore mio!
immagine presa nel web