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domenica 7 ottobre 2012

Il rientro al lavoro

Colazione con davanti Vanity Fair.... si è proprio sabato. Stamattina non devo fare tutto di fretta, posso  bermi un caffè con calma, leggere un pò di Vanity, accendere il pc, per lo più i bimbi sono tranquilli in questo momento, il papino dorme ancora, e io cazzeggio un pò. Bella lì!
....
Pausa di mezz'ora
....
Quelle erano state le cosidette ultime parole famose, appena ho scritto che erano tranquilli, si è scatenato l'inferno!
ecco.
....
Queste frasi erano di ieri mattina, dopodichè non sono più riuscita ad accendere il pc, il mio sabato si è trasformato in un episodio di Desperates Housewives.

Ma veniamo all'argomento di cui volevo tenervi aggiornate, il rientro al lavoro.

E' stato molto molto traumatico, accoglienza molto fredda, due capi non mi hanno neanche salutata, e uno mentre ero in pausa caffè mi ha detto: te l'han detto che ti riduciamo lo stipendio!  e poi per l'anno prossimo vedremo, in quell'ufficio due son troppe.
BENE che bell'inizio
Tutto con quel suo tono antipatico.
L'altro, la checca frigida,  per due giorni ha fatto finta di non vedermi, dopodichè mercoledì è come se fossi resuscitata e si è ricordato il mio nome, e ha iniziato a rompere con le sue idee idiote, anche se tiene ancora molto molto le distanze, ma questo è già un passo avanti.
L'altro capo, quello più normale, ha fatto la divisione dei compiti, e indovinate un pò? a me son toccati tutti quelli più "sfigati" e rognosi.
Al contrario, tutti gli agenti, i clienti, che sto sentendo in questi giorni, mi esprimono la loro contentezza, e a volte basta un semplice "bentornata".
Ci son voluti due giorni per sistemarmi il pc, l'email non funzionava, il programma non funzionava, mi avevano rubato il mouse, e io a mia volta sono andata a rubarne uno su un'altra scrivania, internet explorer non riesco più a farlo funzionare, e devo usare firefox che però non mi piace proprio.Uhm e la lista è lunga, sparita la calcolatrice, ritrovata in seguito nell'ufficio di fianco, l'ho ripresa con la forza. Che giungla!!

Il rientro l'ho preso con filosofia, vado  a lavorare, faccio il mio dovere, faccio battute ironiche per sdrammatizzare, e amen. Cerco di sopportare i due pazzi, e nel frattempo do' un occhio alle ben poche offerte di lavoro che si trovano nel web.


Buona domenica a tutte!!!!!!!!

mercoledì 7 settembre 2011

5 min di gloria

Per 5 minuti il maschilismo che regna sovrano in  questo ambiente si è fermato, dando a Cesare quel che è di Cesare.
Cioè riconoscendo un mio lavoro, fatto da una donna.
Lui che alle donne è allergico, e che ci tiene a debita distanza.
Mi è quasi scesa una lacrimuccia.
Ma poi siamo tornati alla realtà.
E' durato poco.

mercoledì 6 luglio 2011

Sei uno sfigato

Caro super presidente delle mie balle,
ti vorrei dire due tre cosette:
  •   tu che hai più di 50 anni e vivi ancora con i tuoi genitori, sei uno sfigato
  •   tu che non hai neanche lo straccio di un fidanzato, ma chi vuoi che ti si fila a te? Sei uno sfigato
  •   tu che al lunedì mattina arriva represso, perché conduci una vita ignobile e sfigata, e l’unica tua soddisfazione è sfogarti su noi dipendenti, solo perché solo così ti senti potente.
  •   tu che godi quando ci insulti e ci dici “sono io che vi do lo stipendio”, sei uno sfigato
  •   tu che hai la casa al mare e non ci vai, perchè sei solo, sei uno sfigato
  •   tu ciccione sfigato che ti permetti di insultarmi, dirmi delle cose per cui ti dovrei denunciare, non osarti mai più perchè ci vado veramente dall'avvocato.
  •  tu che non hai rispetto per le persone, che sei cattivo dentro, e poi fai donazioni e fai venire il prete a benedire gli uffici, sei un ipocrita.
  •  tu che sei pieno di soldi, ti vesti firmato, ma sempre e comunque sappi  che rimarrai UNO SFIGATO!

mercoledì 4 maggio 2011

Lo stagista

Dunque lui, lo stagista che mi hanno appioppato, lo chiamerò Anto2 (in onore di una mia ex-collega tale e quale),  anche stamattina:
   è arrivato in ritardo come al solito, ora che ha acceso il pc, sistemato la sedia e i fogli lasciati in giro, letto a video la gazzetta, controllato FB, mandato un sms,  e essersi fatto un pò di affari suoi, è già passata un'ora.
  Poi mi dice: sono stanco, non ho dormito bene stanotte, e va a bersi un caffè e a fumarsi una siga.
Ritorna, finalmente comincia il lavoro che gli ho assegnato, ma viene chiamato dal presidente a parlare di chissàchecosa di non vitale importanza.
Ritorna, MA non si rimette a lavorare, e che stiamo scherzando, ha bisogno di un'altra pausa, caffè e siga.
Finalmente, al ritorno dalla seconda pausa, cominicia a lavorare, dopo neanche mezz'ora, si lamenta già: "eh ma che p... digitare sta' cosa, inserire... questo,  e ma perchè è così...???" mille domande e sbuffamenti.
Allora cosa fa?
Esce a fumare una siga.
Eh così la mattinata è volata.
Io oberata di lavoro, sull'orlo di una crisi, faccio diecimila cose insieme, lui povero un lavoro lo tiene lì due giorni, e poi alla fine lo devo pure aiutare: Perchè non ce la fa?!

Lati positivi: è carino e simpatico, mi fa ridere.
Però mi fa arrabbiare all'ennesima potenza perchè lavorativamente parlando non ha proprio voglia, e il lavoro poi ricade su di me, che mi devo fare in quattro.
Direte parlane  con il tuo capo........... : eh no, non posso più di tanto lamentarmi, perchè "è il figlio della morosa del mio capo", l'ha piazziato lui,  e cerca di parargli sempre il cosidetto fondoschiena.
Potreste dirmi, parla con qualcuno che è al di sopra del tuo capo, si ok ci starebbe, peccato che quel qualcuno sia della cosiddetta altrasponda, e quando entra nel mio ufficio, i suoi occhi si illuminano nel vedere il baldanzoso giovine, parla solo con lui, ogni scusa è buona per chiamarlo nel suo ufficio, per fortuna il feeling chiamiamolo così non è ricambiato.

Niente, devo aspettare il ritorno della mia amata collega , la quale è a casa in maternità, devo solo tenere duro (me lo dico da sola tutti i giorni).