

“Ho passato molto tempo della mia vita cercando di fare la bichota, la dura, ma non mi sentivo affatto così”, rivela KAROL G a Apple Music. “Talvolta è del tutto accettabile e normale non stare bene o in un certo modo, ma anche pensare che domani sarà una bella giornata”. Questo sentimento riecheggia da subito in ‘MIENTRAS ME CURO DEL CORA’, vivace traccia di apertura di MAÑANA SERÁ BONITO. Dopo aver stravolto la scena globale nel 2021 con KG0516, un disco che ha segnato la sua carriera, la stella del panorama latino è ora concentrata su ciò che le riserva il futuro. Se la fenomenale serie di uscite del 2022, che include le hit ‘PROVENZA’, ‘GATÚBELA’ e ‘CAIRO’, ha solleticato l’appetito del pubblico, l’audacia e la sincerità del nuovo album incorniciano un vero e proprio banchetto musicale decadente. Arricchito da una variegata serie di collaborazioni con nomi del calibro di Carla Morrison, Sean Paul e Sech, MAÑANA SERÁ BONITO esplora senza timori sonorità insieme familiari e inedite, mentre rifinisce e rimodella le abilità artistiche dell’autrice. Dall’alt pop di ‘TUS GAFITAS’ prodotto da FINNEAS, fino ai raffinati richiami alla musica popolare messicana di ‘GUCCI LOS PAÑOS’, Karol G alza quindi l’asticella per quanto riguarda la commistione di generi, firmando al contempo vulcaniche performance vocali su testi molto personali, che tuttavia risuonano in chi li ascolta. “Avevo paura di mostrarmi vulnerabile”, ammette. “Ma questo è il modo in cui è venuto fuori il mio album, e ora ne sono semplicemente orgogliosa”. Seppure siano tanti i brani degni di nota, la punta di diamante è senza dubbio l’epocale sodalizio con Shakira su ‘TQG’, un potente singolo intergenerazionale in cui le due superstar colombiane uniscono finalmente le forze. “Stavo proprio vedendo cosa succedeva nella vita privata di Shakira, quando mi sono detta: ‘Sai che c’è? Ora la contatto’”, racconta la cantante a proposito della canzone che era stata messa da parte prima di registrare questo storico featuring. “Per me è stato importante rilanciarla, perché per le ragazze rappresenta uno specifico momento della vita”.