
Titolo originale: Memory Wood
Titolo italiano: Il bosco dei ricordi
Autore: Sam Lloyd
Pagine: 368
Prima edizione: 2019
Edizione italiana: traduzione di Valentina Zaffagnini (SEM, 2021)
Il libro
Elissa, ragazza sveglia e intraprendente, si reca fuori città con la madre single per partecipare ad una gara di scacchi in un hotel. Durante l’esibizione, Eli viene rapita e drogata; si risveglia poi ammanettata in una cantina sotterranea. Qui incontra Elijah, un dodicenne disperatamente solo che si rifiuta di allertare la polizia per non perdere la compagnia appena trovata.
L’autore
Sam Lloyd è cresciuto nell’Hampshire, inventando storie e creando un suo mondo tra i boschi vicino casa. Il bosco dei ricordi è il suo esordio.
Citazione
«Non puoi parlare finchè non ti do il permesso di farlo – mormora il ghul. – Dimmi che hai capito.»
Considerazioni
Allora, il mio programma per ottobre prevedeva la lettura di almeno sei libri spooky (o almeno, a tema autunnale). Ma poi le cose sono andate diversamente, il lavoro è triplicato e gli impegni sono sempre di più. Tutto rinviato, insomma. O quasi. C’è un libro che sono riuscito a completare prima di Halloween, ed è il libro di cui voglio parlarvi oggi, Il bosco dei ricordi.
Sam Lloyd esordisce con un thriller dalle sfumature dark/gothic che, nel complesso, risulta efficace e centrato. L’ambientazione è un bosco ai confini della città in cui si respirano memoria e segreti: un luogo che sembra avere le proprie regole, due cottage gemelli equidistanti, nomi incisi sugli alberi e una serie di piccoli eventi che, messi insieme, compongono un mistero più grande di loro. Qui scopriamo storie di legami spezzati, verità a metà, e un’ombra che prende forma tra realtà e favola.
Il libro si divide in due macro-sezioni, con capitoli intitolati ai nomi dei personaggi che si alternano in filoni temporali e punti di vista. Come al solito, questo tipo di struttura mi ha inizialmente disorientato (sono un inguaribile sostenitore della narrazione lineare), ma proseguendo con la lettura ho iniziato a comprendere il senso dell’intreccio, fino a giustificarlo. Quello che non giustifico, ahimè, è il solito racconto al presente che proprio non riesco a mandare giù. Mi ha sorpreso, invece, l’incastro dei vari tasselli, con la seconda parte che potrebbe funzionare benissimo come apertura. Un’idea interessante e, a mio avviso, intelligente.
Dunque, buono lo sviluppo della trama, ma il vero punto di forza del libro l’ho trovato nelle atmosfere. I boschi autunnali, le case gemelle, gli alberi con i nomi incisi, e una sensazione costante di claustrofobia formano un contesto tanto magico quanto macabro che ho trovato molto azzeccato per questo periodo dell’anno. Ci sono, inoltre, momenti crudi, immagini efficaci e una psicologia del villain — il “carceriere” / ghul — ben definita e inquietante. Lloyd, in questo campo, gioca con la meraviglia e l’orrore, usando riferimenti fiabeschi (Hansel & Gretel su tutti) per deformare la realtà e renderla perturbante.
A voler essere severi, mi sento di recriminare sul fatto che alcuni elementi restano volutamente ambigui: la natura di certi crimini e i moventi rimangono in parte oscuri (il che va bene finché è voluto; meno se diventa confusione). Inoltre ci sono alcune sottotrame che rimangono sospeso senza un chiarimento compiuto. Un difetto che potrebbe far storcere il naso al lettore più attento e esigente. Nonostante ciò, il libro tiene bene: la tensione è palpabile, il colpo di scena è ben piazzato e la seconda metà del romanzo mi ha conquistato con quella sua capacità di trasformare l’iniziale disorientamento in vero coinvolgimento emotivo.
Riassumendo, Il bosco dei ricordi è un esordio promosso: ottime ambientazioni, qualche passaggio enfatico e una struttura coraggiosa. Un mix di mistero, fiaba nera e psicologia dei personaggi fa di questo libro una lettura che vale la pena di provare — soprattutto in autunno, quando le atmosfere fanno la loro parte.
Voto: 7-/10
Consigliato a chi: Ama lasciarsi andare a letture cupe durante il periodo delle zucche, dei mostri e dei fantasmi.

