
Ne è nata una discussione, quando ho detto alle mie amiche che volevo fare le crocette ferraresi, subito Serafina che ha abitato a Ferrara tanti anni, mi ha rimproverato.
Ma non era colpa mia, le avevo viste in un libro della Antonella Scialdone e lei le chiama crocette ferraresi!!
” NON SI CHIAMANO CROCETTE!! LE FERRARESI SONO COPPIE, VUOI CHE NON LO SAPPIA IO?!! POI CI SONO LE CIOPETE E MIA MAMMA CHE HA PIU’ MEMORIA DI ME DICE CHE QUESTE SONO LE SEMIGRASSE!!
“Crocette bolognesi, coppie ferraresi… ciopete…semigrasse??? Ma che casino oh!!!”
” Ho deciso le chiamerò crocette VENETE!!!”
” Anzi no, le chiamerò coppie VENETE!”
E fu cosi che una Sardainsaor cambiò il nome ad un pane molto famoso 🙂
Ingredienti:
400 g di farina 0
120 g di lievito madre
150 g di acqua tiepida + 30 se serve
1 cucchiaio di malto o miele
25 g di strutto
15 g di olio extra vergine di oliva
8 g di sale fino
ATTENZIONE!! Io ho fatto un impasto doppio, con le dosi della ricetta, vi vengono 2 coppie grandi o 4 crocette bolognesi come quelle del video.
Questo è un impasto duro, poco idratato, i 30 g di acqua in più, dovrete vedere voi se vi servono, perché ogni farina richiede il suo liquido. Io peso i 30 g e li lascio da parte , poi aggiungo quel che serve.
Mettere nella planetaria ( o in una terrina se si impasta a mano) i 150g di acqua tiepida con il lievito madre e farlo sciogliere. Aggiungere il malto e la farina, subito dopo lo strutto, poi l’olio e alla fine il sale. Amalgamare bene, impastare finché sarà diventato liscio. Portare l’impasto sulla spianatoia e lavorarlo un pochino con le mani. Mettere in una terrina coperto con pellicola e lasciarlo due ore fuori prima di metterlo in frigorifero per circa 12 ore.



La mattina dopo tirarlo fuori e lasciarlo a temperatura ambiente una o due ore, dipende dalla temperatura. Io l’ho dovuto mettere addirittura nel microonde con una ciotola di acqua bollente di fianco. Lievita poco, ma basterà per farlo diventare un impasto molto elastic0. Io ho fatto doppio impasto, ho tagliato e pesato 8 pezzi, ho formato una pallina e le ho incartate con pellicola.

Ho preso una pallina, l’ho schiacciata leggermente con la mano e poi l’ho passata nella sfogliatrice dell’impastatrice alla misura più larga, più volte fino a farla diventare una striscia lunga e stretta. Più lunga la fate più lunga verrà la coppia.

La striscia mia era circa 80 cm
Seguite il video per vedere come si deve formare il rotolino, bisogna tirare e arrotolare. Nel video sono crocette bolognesi, sempre lo stesso impasto, ma le due coppie non sono divise.
Noi invece oggi, le dividiamo.
Ora seguite le foto per far le coppie “venete” ( in realtà ferraresi). Una volta arrotolate le due strisce bisogna piegare i due lembi estremi rimasti in fuori.







Lasciare lievitare al calduccio, magari dentro il forno con luce accesa se da voi fa ancora fresco, per tre ore.
Scaldare il forno a 225° … appena infornate, abbassate a 200° per 10 minuti … poi portate a 180° per altri 15 minuti. Gli ultimi 5 minuti se non sono dorati, portate la teglia più in alto in modo da essere più vicini alla serpentina. Il vostro forno potrebbe cuocere diversamente dal mio, le cotture sono sempre indicative.

