Il CARCERATO pistoiese

Il “carcerato” è un piatto tipico della città di Pistoia, il pasto un tempo riservato ai prigionieri è diventato oggi un piatto “nobile”.

Prende il nome dalle CARCERI. Un tempo, infatti, il carcere di Pistoia e i macelli erano vicini (attualmente in via dei Macelli, 13) e chi lavorava la carne usava buttare i pezzi meno venduti, quelli “di scarto”, nella Brana, un piccolo fiume che scorre lungo le mura della città vecchia.

I galeotti chiesero e ottennero che gli scarti del vitello, conosciuti anche come rigaglie, potessero esser destinate a loro, per farne una zuppa.

Nacque così questo piatto a base di interiora/rigaglie, pane raffermo, “odori” per il soffritto, formaggio grattugiato e pepe.

Questa versione del CARCERATO è nata dall’integrazione della ricetta presentata su DISCOVER PISTOIA    e quella proposta da Checco Bugiani nel suo libro di ricette pistoiesi “Sapore di SALA… e dintorni”

Ingredienti

pane raffermo toscano 300 gr;

rigaglie di vitello, fra cui nastri, centopelle, lampredotto, manichetta, busicchione (parte dello stomaco),… 300gr;

1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 2 spicchi d’aglio, qualche foglia di basilico e di prezzemolo,…(insomma le spezie che uno ha, anche rosmarino, salvia, timo);

2 o 3 pomodori maturi;

pecorino a latte crudo tipico toscano o parmigiano reggiano/grana padano;

– qualche foglia di bietola;

pepe nero;

sale.

Come Preparare

1- In passato si doveva iniziare la lavorazione del piatto dal giorno precedente lavando a lungo sotto l’acqua corrente e attentamente le rigaglie. Scottarle in acqua bollente salata, scolarle; gettare via l’acqua e poi conservarle in acqua pulita. Attualmente le macellerie provvedono a questa operazione e quindi si può cominciare a cucinare dal punto 2.

2- (Il giorno dopo si iniziava a…) Insaporire in olio extravergine d’oliva la carota, il sedano, l’aglio e la cipolla tagliati grossolanamente, il prezzemolo, il basilico e le altre spezie a disposizione; aggiungere le rigaglie, lasciandole insaporire nel soffritto per circa un’ora; unire i pomodori tagliati; bagnare poi con  acqua e cuocere a fuoco basso per almeno altre due ore.

3- Aggiungere, se necessario del sale e unire la bietola tagliata a strisce. Cuocere ancora per mezz’ora. 

4- Dividere le interiora dal brodo.

5- A questo punto iniziare il lavoro con il pane raffermo, a cui va aggiunto il brodo delle rigaglie. Lavorare con una frusta, una forchetta o un mestolo finché il pane non diventa una pappa cremosa e morbida.

6- Versare questa pappa in scodelle mono porzione o piatti fondi, aggiungere le interiora di vitellone, spolverare con il pecorino toscano grattugiato (o il parmigiano/grana) e il pepe

Nelle versioni più recenti, molti cuochi aggiungono anche una noce di burro

CARCERATO

The “carcerato” is a typical dish of the city of Pistoia, the meal once reserved for prisoners has become a “noble” dish.The dish takes its name from the PRISONS, places where those who have committed crimes live.

Once upon a time… the prison of Pistoia was surrounded by the city’s slaughterhouses.The prisoners asked and obtained that the scraps of the veal, soft parts also known as giblets, could be destined for them, to make a soup.Thus was born this rather unique dish, based on entrails, stale bread, grated cheese and pepper.

Ingredients
stale Tuscan bread - 300 gr
veal giblets, including ribbons, centopelle, lamprey, cuff, busicchione (part of the stomach) and other - 300g
1 onion, 1 carrot, 1 celery stick, 2 garlic cloves, a few basil leaves, a few parsley leaves
2 or 3 tomatoes
typical Tuscan raw milk pecorino
-- some chard leaves
-- black pepper
-- salt

Method

- Start from the previous day to wash the giblets thoroughly under running water for a long time. Blanch them in boiling salted water, drain them; throw away the water and then store them in clean water.
- The next day, flavor the diced carrot, celery, onion, garlic and parsley in a drizzle of extra virgin olive oil; add the giblets, tomatoes,  water and cook over low heat for at least three hours. Add salt if necessary. Cut and add the chard, cook for another twenty minutes.
- Remove the innards and keep them aside.
- At this point, start working with the stale bread, to which the giblet broth must be added. The cooking must last for about 40 minutes. Work with a whisk or a ladle until the bread becomes a creamy and soft porridge.
- Pour this soup into single portion bowls or soup plates, add the veal entrails, sprinkle with grated Tuscan pecorino and pepper
In more recent versions, many cooks also add a knob of butter.
Buon Appetito!

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Tagliatelle all’uovo al sugo di ceci, patate e salsiccia


Ingredienti

160 gr di tagliatelle secche all’uovo;

una salsiccia Toscana;

un vasetto di ceci precotti;

due patate medie;

una cipolla piccola;

15/20 pomodori ciliegini;

salvia e rosmarino, prezzemolo;

mezzo bicchiere di vino bianco;

olio d’oliva;

parmigiano reggiano grattugiato;

sale e peperoncino.

Tritare la cipolla e metterla in padella con l’olio, farla appassire. Bagnare con un po’ d’acqua se ce ne fosse bisogno.

Spezzettare la salsiccia e aggiungerla.

Unire poi due foglie di salvia e un rametto di rosmarino, il prezzemolo tritato e le patate tagliate a cubetti.

Lasciar cuocere e bagnare con il vino.

Tagliare i pomodori ciliegini e unirli agli altri ingredienti. Lasciar cuocere.

Aggiustare il sale.

Unire i ceci e un po’ di peperoncino.

Intanto cuocere la pasta.

Saltarla in padella e unire il reggiano.

Servire.

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Antichi Mangiari: I CENCI

I cenci, antichi dolci di Carnevale

Ingredienti

300 g di farina
una mezza bustina di lievito
4 uova
70 g di zucchero
zucchero al velo
50 g di burro fuso
un po’ di vin santo
un pizzico di sale
la buccia grattata di un limone
olio

Come si fa

Versare sulla spianatoia la farina, il sale, lo zucchero, la scorza del limone e il lievito, mischiare.
Formare una conca nella farina e rompervi le uova insieme al burro fuso e al vin santo.
Impastare il tutto fino ad ottenere un prodotto solido.
Stendere l’impasto molto finemente, magari utilizzando la macchina per la pasta.
Tagliare la striscia in rombi o nella forma che si desidera, friggerli in olio abbondante e bollente.
Spolverare con lo zucchero al velo.

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Pasta zucchine e melanzane

Per una persona:

uno zucchino

una melanzana piccola

qualche fiore di zucca

uno scalogno

pecorino stagionato grattugiato

olio qb

acqua o brodo se necessario

due rametti di prezzemolo tritato

alcune foglie di basilico fresco

sale e pepe

Come fare

Pulire le verdure e tagliarle a cubetti.

Mettere lo scalogno in padella con l’olio e farlo ammorbidire, se necessario anche con l’aiuto di un po’ d’acqua o brodo. Unire lo zucchino e la melanzana, salare. Intanto cuociamo la pasta.Quando le verdure sono quasi pronte unire i fiori di zucca e il prezzemolo.

Scolare la pasta e “buttarla” in padella. Unire il formaggio e amalgamarla con tutti gli ingredienti, controllare il sale e mettere il pepe, se piace.

Impiattare e arricchire con il basilico fresco.

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Fusilli alle vongole su letto di crema di ceci neri

Ingredienti per una persona

80 grammi di fusilli
120 grammi di ceci neri cotti

200 grammi di vongole veraci
un pezzo di carota, uno di cipolla e uno di sedano

uno spicchio d’aglio

sale, peperoncino

olio extra vergine d’oliva

Come fare

Mettere a cuocere i ceci neri, dopo una nottata di ammollo, in acqua con cipolla, sedano e carota.

Mettere a bollire l’acqua per la pasta.

Quando i ceci risultano ammorbiditi, frullarne 120 grammi insieme alle verdure e a un po’ d’acqua di cottura, finché non diventano una crema abbastanza solita.

In una padella far aprire le vongole in olio e aglio, poi aggiungere un po’ di peperoncino tritato.

Buttare i fusilli.

Quando la pasta è cotta quasi completamente, scolarla e saltarla nella padella con parte delle vongole.

Stendere due cucchiai della crema di ceci nel piatto di portata.

Poi buttare la pasta nella restante crema e mischiare.


Impiattare e poi unire le vongole con il loro sughetto.

C

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Sciroppo di rose antiche

Ingredienti

  • 300 grammi di petali di rosa
  • 1 litro d’acqua
  • 1 chilogrammo di zucchero
  • la buccia di un limone

Raccogliere con delicatezza circa 300 grammi di petali di rose antiche.

Lasciarli alcune ore all’aria per far allontanare eventuali piccoli insetti.

Togliere a una parte dei petali il bianco (se volete toglierlo tutto è sufficiente tagliare con le forbici i petali alle rose).

Sciacquarli in acqua fredda per rimuovere possibili impurità.

Mettere i petali in infusione con la scorza del limone e acqua bollente.

Lasciarli coperti per circa 24 ore.

Filtrare il liquido ottenuto, strizzando bene i petali in un canovaccio, aggiungere lo zucchero e far sobbollire per una mezz’oretta.

Versare  il liquido in bottiglie e/o barattoli sterili

Conservare al riparo dalla luce e, una volta aperto, in frigorifero, consumandolo in breve tempo, per questo è consigliabile utilizzare contenitori di piccole medie dimensioni.

 


Allungare lo sciroppo con acqua.

Delizioso!

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Vitella in padella

Ingredienti per quattro persone

un pezzo di vitella, circa 800 gr di girello

mezza costola di sedano

due carote medie

una cipolla

un cucchiaio di passata di pomodoro

pepe in grani

due rametti di rosmarino

olio extra vergine d’oliva

mezzo bicchiere di vino bianco

brodo di carne

una noce di burro

sale qb

Sciogliere il burro con l’olio in padella, immergere i rametti del rosmarino e scaldare. Dopo aver legato il pezzo di carne,  far rosolare la vitella su tutti i lati. Toglierla poi momentaneamente dalla padella e mettere il sedano, la cipolla e le carote; farle insaporire per due minuti, rimettere la carne e bagnare con il vino bianco; farlo evaporare, aggiungere un cucchiaio di passato di pomodoro e i grani di pepe, salare.

Coprire con il brodo caldo e lasciar cuocere a fuoco lento (circa un’ora); ogni tanto girare il pezzo di carne.

Quando il brodo sarà ritirato e le verdure saranno cotte, togliere la carne e tritarle con il frullatore ad immersione. Affettare la carne e riporla nel sugo di verdure.

Servire.

 

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Linguine alle erbe profumate e anacardi

 

Ingredienti per una persona

80 g di linguine

alcune foglie di basilico e menta, un rametto di timo e uno di maggiorana

uno spicchio d’aglio

5/6 anacardi

quattro cucchiai d’olio extra vergine d’oliva

un cucchiaio abbondante di parmigiano grattato

sale qb

acqua qb

Se si ama l’aglio, tritarlo e metterlo in padella con l’olio. Aggiungere un po’ d’acqua per non farlo bruciare e fare in modo che rilasci il suo sapore. Se non lo si ama fare insaporire l’olio schiacciando lo spicchio, poi toglierlo.

Intanto cuocere la pasta.

Tritare e salare le erbe e gli anacardi. Grattare una manciata di parmigiano.

Spegnere il fuoco sotto la padella, unire le erbe tritate.

Saltare la pasta in padella unendo anche metà formaggio e metà anacardi.

Impiattare e coprire con il restante formaggio e gli anacardi.

 

 

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Polpettine con il tarassaco

Ingredienti per una persona

un mazzetto di foglie tenere di tarassaco (circa 50 g)

un uovo

una patata 

due cucchiai di formaggio grattugiato

pangrattato

qualche foglia di prezzemolo

un cucchiaio di capperi

sale

olio per friggere

 

Lessare la patata e il tarassaco separatamente.

Scolare e tritare il tarassaco.

In una ciotola schiacciare la patata, unire l’uovo, il tarassaco, il prezzemolo e i capperi tritati, il formaggio e due cucchiaio di pane grattato. Salare.

Mescolare bene tutti gli ingredienti; il composto deve diventare morbido, omogeneo ma compatto.

Con l’aiuto di un cucchiaino prendere parte del composto e, lavorandolo con le mani, formare delle polpette;

passarle nel pangrattato;

scaldare abbondante olio in una pentola e cuocerle.

 

 

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Linguine al nero di seppia con sugo di molluschi e crostacei

Ingredienti per sei persone

Mezzo chilo di linguine al nero di seppia

un chilo di vongole

6 scampi

4 etti di gamberetti

4 etti di calamari

3 etti di seppie

prezzemolo, peperoncino, timo e aglio

10 pomodori ciliegino

olio extravergine d’oliva

vino bianco

sale grosso e sale fino

Mettere le vongole a spurgare in acqua e sale per alcune ore. Cambiare l’acqua, più volte e verificare che le vongole siano pulite. Mettere in una padella gambi di prezzemolo, aglio e olio poi unire le vongole, coprire e farle aprire.

Pulire e lavare scampi e gamberetti. Togliere il carapace a metà dei gamberetti e le zampette agli altri.

Lavare bene seppie e calamari, tagliarli a  striscioline.

Mettere a scaldare l’acqua per la pasta. Salarla.

In una grande padella porre gambi di prezzemolo, timo, aglio tritato e olio, far scaldare e poi unire seppie e calamari; dopo 5 minuti unire anche gli scampi e i gamberi con il carapace; infine aggiungere i gamberetti puliti, il peperoncino e i pomodorini a pezzetti. Bagnare con il vino bianco.

Togliere le vongole da due terzi dei gusci e metterle in padella. Filtrare il sughetto delle vongole e incorporarlo al sugo. Aggiustare il sale.

Cuocere la pasta e, quando è ancora al dente, scolarla e buttarla in padella.

Farla insaporire, aggiungere del prezzemolo fresco tritato, le vongole con il guscio e servire.

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