Indirizzi IP e IPv6: cos’è e come funziona in soldoni – III parte

Il mondo dopo IPv4: perché IPv6 è ora fondamentale

Nel corso del precedente appuntamento, abbiamo già parlato della principale differenza fra il protocollo IPv4 e il protocollo IPv6, quantificando il numero di indirizzi IP che l’attuale protocollo mette a disposizione.

Abbiamo già detto che l’ultimo lotto di indirizzi IP sono già stati assegnati e da qui si capisce che il mondo Web deve rivolgersi a un protocollo più capiente, capace di supportare la miriade di dispositivi connessi alla Rete che si moltiplicando di giorno in giorno.

Pur parlando di diversa capacità numerica di indirizzi IP, non bisogna incorrere nell’errore di ridurre a questa sola caratteristica le differenze fra i due protocolli.

Indirizzo IP e IPv6: cos’è e come funziona in soldoni – II parte

Il mondo dopo IPv4: perché IPv6 è ora fondamentale

Abbiamo già avuto modo di parlare di cosa sia un indirizzo IP, cosa si intende con protocollo IP e cosa significhi IPv4 e IPv6. Chi ha letto quindi il precedente post, ormai ha imparato che le comunicazioni in Rete fra elaboratori avvengono secondo specifiche regole che rispondono al protocollo IP.

Abbiamo anche specificato che l’attuale protocollo IP, indicato con la dicitura IPv4, presenta alcuni limiti tecnici. A uno di questi non si può porre rimedio se non proponendo una nuova versione del protocollo, indicata appunto con la sigla IPv6.