Il documento tratta della letteratura medioevale e dell'emergere del volgare, evidenziando il passaggio dall'uso del latino esclusivamente parlato e scritto dall'élite al volgare utilizzato dal popolo. Si suddivide il medioevo in alto e basso medioevo, illustrando come i dialetti volgari si sono formati dalla mescolanza di latino e lingue barbare. Vengono citati esempi di testi in volgare, come l'indovinello veronese e i placiti cassinensi, che segnano l'inizio della scrittura in volgare.