NUOVA ECDL – MODULO ONLINE COLLABORATION
UNITÀ DIDATTICA 2
A cura del Team Informatica OpenSource
ARGOMENTI PREVISTI DAL SILLABO 6.0
• Media Social
• Ambienti di apprendimento online
• Collaborazione mobile
3.3.1 IDENTIFICARE GLI STRUMENTI DI MEDIA SOCIALI CHE SUPPORTANO LA
COLLABORAZIONE ONLINE, QUALI RETI SOCIALI, WIKI, FORUM E GRUPPI, BLOG,
MICRO BLOG, COMUNITÀ DI CONDIVISIONE DEI CONTENUTI
• I principali strumenti media social sono:
• Blog e i microblog siti web gestiti in modo semplificato per la pubblicazione di post e articoli;
• Forum per la discussione di argomenti specifici con altri utenti in modalità asincrona;
• Wiki strumenti collaborativi per la redazione di contenuti, molto utile a scopo didattico e di
divulgazione;
• Social Network per la pubblicazione di contenuti con altri utenti di quella rete sociale;
• Alcuni esempi di media social:
• Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin, Youtube;
• Esempi di blog e microblog:
• Wordpress.org, Blogspot, ed altri
3.3.2 IMPOSTARE, MODIFICARE PERMESSI/OPZIONI DI PRIVACY DISPONIBILI, QUALI
ACCESSO IN LETTURA, ACCESSO IN SCRITTURA, INVITI AGLI UTENTI.
• La privacy è un aspetto fondamentale nell’uso dei media social; infatti gli utenti impostano i
livelli di accesso alla lettura, alla scrittura, e alla condivisione dei contenuti pubblicati sul
media social;
• È possibile stabilire quale classe di utenti possono visualizzare determinati contenuti e post;
la distinzione maggiore attuata dai media social è la possibilità di rendere i contenuti
totalmente privati, accessibili ad un selezione di utenti prescelta (per esempio gli amici e/o
followers) o a tutti. L’utente deve essere consapevole che la pubblicazione dei contenuti sui
media social, deve essere attenta e rispettare anche le regole della privacy altrui (ad esempio
è importante chiedere ai soggetti che possono essere presenti in un video e/o foto il
consenso alla pubblicazione);
3.3.2 IMPOSTARE, MODIFICARE PERMESSI/OPZIONI DI PRIVACY
DISPONIBILI, QUALI ACCESSO IN LETTURA, ACCESSO IN
SCRITTURA, INVITI AGLI UTENTI.
• Nel social network Facebook - Profilo –
Utente  Impostazioni ed è possibile
selezionare impostazioni di Privacy;
• In base al GDPR 679/2016 è possibile
gestire le impostazioni di Privacy in modo
accurato, consultare il registro delle attività
di privacy in qualsiasi momento;
3.3.2 IMPOSTARE, MODIFICARE PERMESSI/OPZIONI DI PRIVACY
DISPONIBILI, QUALI ACCESSO IN LETTURA, ACCESSO IN
SCRITTURA, INVITI AGLI UTENTI.
• Nel dettaglio:
• Controllo Privacy permette di controllare
tutte le impostazioni di privacy;
• Collegamento rapido a strumenti che
aiutano a controllare la privacy;
• Registro delle attività ove sono mostrati i
consenti al trattamento prestati dall’utente;
• Preferenze per le sezioni notizie dive
l’utente può non seguire più determinati
canali, gestire i preferiti e mettere in pausa
la visualizzazione di notizie;
3.3.2 IMPOSTARE, MODIFICARE PERMESSI/OPZIONI DI PRIVACY
DISPONIBILI, QUALI ACCESSO IN LETTURA, ACCESSO IN
SCRITTURA, INVITI AGLI UTENTI.
Nella finestra controllo della Privacy l’utente,
Effettua un check rapido delle impostazioni.
In questo modo velocemente è possibile
cambiare alcune impostazioni di default.
3.3.3 TROVARE, COLLEGARSI A UTENTI, GRUPPI DI MEDIA SOCIALI.
ELIMINARE LE CONNESSIONI
• All’interno del media sociale è disponibile un motore di ricerca che consente di ricercare
persone, o gruppi e di eventualmente inviare richiesta di amicizia o di collegamento.
3.3.3 TROVARE, COLLEGARSI A UTENTI, GRUPPI DI MEDIA SOCIALI.
ELIMINARE LE CONNESSIONI
• Individuato l’utente è possibile in base
alle impostazioni d quel utente effettuare
alcune operazioni quali: seguire l’utente,
massaggiare l’utente, visitare i suoi post
se pubblici, trovare le informazioni di
contatto se pubbliche.
• Una volta scelto di seguire l’utente in
qualunque momento è possibile
interrompere quest’attività attraverso
impostazioni aggiornamenti, smetti di
seguire pagina o utente.
• E’ possibile scegliere anche quali notifiche
ricevere in caso l’utente decide di seguire
un altro utente sul media social;
3.3.4 USARE UNO STRUMENTO DI MEDIA SOCIALE PER PUBBLICARE
UN COMMENTO, UN LINK
• Per pubblicare un commento, un link è
estremante semplice; occorre distinguere
se pubblicare un nuovo post o un
commento o un link ad un post esistente.
• In entrambi i casi è possibile copiare il link
della risorsa web e incollare lo stesso nel
post o nel commento a seconda dei
permessi del media social (ormai tutti i
media social consentono la pubblicazione
libera di video, foto, link a patto di essere in
linea con le loro policy sui contenuti)
3.3.5 USARE UNO STRUMENTO DI MEDIA SOCIALE PER
RISPONDERE A, INOLTRARE UN COMMENTO
• Nel post è possibile commentare,
condividere con altri media social;
• E’ possibile anche taggare con delle parole
chiave il post;
• E’ possibile inoltre da parte dell’autore del
post di disattivare il post, di sposare nel
cestino il post;
• Solo dopo aver essere spostato il post nel
cestino è possibile eliminarlo
completamente;
• E’ possibile esprimere il proprio consenso al
post
3.3.5 USARE UNO STRUMENTO DI MEDIA SOCIALE PER CARICARE
CONTENUTI, QUALI IMMAGINI, VIDEO, DOCUMENTI.
• Nella scrittura di un post, di un commento
su un media social è possibile caricare
contenuti multimediali, documenti;
• È importante rispettare il diritto di autore,
ovvero non pubblicare contenuti altrui se
non si possiede un’autorizzazione dal
legittimo autore onde evitare potenziali
azioni penali, civili in base alle normative
europee, internazionali e italiane sulla
protezione del diritto d’autore.
3.3.7 ELIMINARE POST DA MEDIA SOCIALI. ESSERE CONSAPEVOLI
CHE L’ELIMINAZIONE DEFINITIVA DI POST E FOTO POTREBBE
ESSERE DIFFICILE.
• Un post pubblicato è propagato in rete
molto velocemente sul media social;
• La cancellazione di un post non evita la
possibilità da parte di altri utenti sulla rete
di estrapolare i contenuti pubblicati;
• Maggiore il tempo che trascorre tra la
pubblicazione e la cancellazione, minore è
la possibilità che il post sia completamente
rimosso dalla rete;
• Per eliminare un post è sufficiente spostare
esso nel cestino,
3.3.8 USARE UN WIKI PER AGGIUNGERE O AGGIORNARE UN
DETERMINATO ARGOMENTO
• Un wiki è un blog collaborativo molto utile
nella didattica;
• Per scrivere e/o aggiornare un wiki occorre
avere un accesso e sarà possibile accedere
alla modifica del libro, contenuto;
• È importante notare che la scrittura e/o
aggiornamento dei contenuti sul media
wiki è volontaria, e tutti i contenuti sono
rilasciati con la licenza Creative Commons.
NUOVA ECDL – ONLINE COLLABORATION N.2
Riunioni on line
3.4.1 APRIRE, CHIUDERE UN’APPLICAZIONE DI RIUNIONE ONLINE.
CREARE UNA RIUNIONE: ORA, DATA, ARGOMENTO. ANNULLARE
LA RIUNIONE.
• Con l’avvento dell’Internet 2.0, è possibile attivare delle riunioni in video conferenza online
dove gli utenti possono vedersi mediante una webcam, parlare con un microfono, ascoltare
con degli altoparlanti o cuffie, e condividere i loro schermi per presentare documenti oltre
che utilizzare delle chat testuali, o per allegare files.
• Gli strumenti e servizi software sono numerosi i più noti sono:
• Skype
• Microsoft Team
• Google Meet prima Hangout
• Cisco Webex;
• GotoMeeting
• Zoom
• Jitsi
3.4.1 APRIRE, CHIUDERE UN’APPLICAZIONE DI RIUNIONE ONLINE.
CREARE UNA RIUNIONE: ORA, DATA, ARGOMENTO. ANNULLARE
LA RIUNIONE.
• Tutti gli strumenti citati richiedono un account di accesso al servizio;
• Tutti gli strumenti software presentati permettono di pianificare una riunione sul calendario,
di aggiungere un argomento della riunione;
• È possibile inviare delle notifiche e-mail ai partecipante per chiedere conferma della
partecipazione o meno alla riunione programmata, e gli utenti possono anche rifiutare
l’invito:
• Per organizzare una riunione è necessario che un utente assuma il ruolo di organizzatore e
predispone la riunione;
3.4.1 APRIRE, CHIUDERE UN’APPLICAZIONE DI RIUNIONE ONLINE.
CREARE UNA RIUNIONE: ORA, DATA, ARGOMENTO. ANNULLARE
LA RIUNIONE.
• In Google attivare il Calendario;
• Selezionare il giorno del mese per la
riunione;
• Aggiungere un evento al calendario,
aggiungere una riunione, aggiungere utenti
mediante i loro indirizzi email;
• Aggiungere una descrizione e/o oggetto
della riunione;
• E’ possibile anche aggiungere un allegato o
più allegati per la discussione alla riunione;
• Salvare la riunione;
3.4.2 INVITARE, ANNULLARE L’INVITO A PARTECIPANTI, IMPOSTARE
I DIRITTI DI ACCESSO.
3.4.3 AVVIARE, CONCLUDERE UNA RIUNIONE.
• Una volta pianificata la riunione gli invitati
ricevono un’email con la richiesta di
partecipazione alla riunione programmata;
• Gli utenti possono accettare o rifiutare la
riunione;
• È possibile in alcuni casi inserire un codice
di accesso alla riunione per proteggere
dall’accesso da utenti esterni (tipicamente
in account istituzionale o aziendale);
• È possibile anche avviare una riunione
immediata:
• Attivare in Google il pulsante con i nove
puntini;
• Attivare Google Meet
• Attivare il pulsante partecipa ad una
riunione;
• Inserire il nome della riunione;
• Aggiungere i partecipanti o inviare il codice
della riunione;
• Consentire l’accesso alla webcam, e al
microfono;
3.4.4 CONDIVIDERE, BLOCCARE LA CONDIVISIONE DEL DESKTOP, DI FILE IN UNA RIUNIONE
ONLINE.
3.4.5 USARE LE FUNZIONI DI CHAT DISPONIBILI IN UNA RIUNIONE ONLINE.
3.4.6 USARE LE FUNZIONI VIDEO, AUDIO IN UNA RIUNIONE ONLINE.
• Una volta avviata la riunione è possibile avviare la condivisione dello Schermo Intero o di
una finestra, basta cliccare sul pulsante Presenta ora e si avvia la condivisone.
• L’utente sceglie quale finestra visualizzare agli utenti collegati.
3.4.4 CONDIVIDERE, BLOCCARE LA CONDIVISIONE DEL DESKTOP, DI FILE
IN UNA RIUNIONE ONLINE.
3.4.5 USARE LE FUNZIONI DI CHAT DISPONIBILI IN UNA RIUNIONE
ONLINE.
• È possibile attivare la chat con l’apposito
pulsante in alto a destra
• I pulsanti visualizzati sono nell’ordine:
• Il pulsante che permette di aggiungere
utenti alla riunione o vedere gli utenti
collegati;
• Il pulsante per aprire la chat;
• Attivare il pulsante chat e sarà possibile
scrivere in chat agli altri utenti;
3.4.6 USARE LE FUNZIONI VIDEO, AUDIO IN UNA RIUNIONE
ONLINE.
• Per partecipare alla riunione online, l’utente
deve avere almeno una coppia di cuffie o
auricolari con microfono, meglio se
possiede anche una webcam;
• All’avvio della riunione l’utente deve
consentire l’accesso al microfono e alla
webcam da parte del sistema;
• In seguito entrato nella riunione è possibile
disattivare il microfono o attivarlo anche, lo
stesso per la videocamera e chiudere la
riunione.
3.5.1 COMPRENDERE IL CONCETTO DI AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE.
IDENTIFICARE DIVERSI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO ONLINE, QUALI VLE (VIRTUAL
LEARNING ENVIRONMENTS) E LMS (LEARNING MANAGEMENT SYSTEMS)
• Attraverso Internet oggi si sono sviluppati ambienti di apprendimento online che sono
distinti in LMS e VLE. Il primo Learning Managment System è una piattaforma web che
permette agli utenti di fruire di contenuti quali lezioni online, materiali da visionare, esercizi
da consegnare, e test di valutazione di qualunque genere.
• L’ambiente VLE acronimo di Virtual Learning Enviromments in aggiunta all’ambiente LMS
aggiunge l’interazione sincrona tra alunni e docenti, e la possibilità di avere un registro delle
valutazioni per gli studenti;
• La piattaforma LMS più diffusa è Moodle Open Source che può diventare una piattaforma
VLE integrando opportunamente altri strumenti quali possibilità di effettuare video
conferenze.
3.5.2 COMPRENDERE LE CARATTERISTICHE, FUNZIONI DISPONIBILI
IN UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE, QUALI IL
CALENDARIO, LA BACHECA, LA CHAT, LE REGISTRAZIONI DELLE
VALUTAZIONI.
• Doversi sono gli strumenti presenti nelle
piattaforme di apprendimento online alunni
organizzativi quali calendario, bacheca
degli avvisi e altri per la didattica e
l'apprendimento stesso quali risorse, prove
di valutazione, e altre tipologie di risorse.
• Gli studenti e i docenti accedono mediante
una coppia di credenziali username e
password e trovano un ambiente online
predisposto con i contenuti e le attività
impostati dal creatore del corso.
3.5.3 ACCEDERE AD UN CORSO IN UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE.
3.5.4 CARICARE, SCARICARE UN FILE IN UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE.
• Per accedere alla piattaforma di
apprendimento occorre una coppia di
credenziali quali username e password,
• Poi a seconda del ruolo l’utente può anche
caricare delle risorse. Ad esempio un
insegnante può caricare del materiale da far
visionare ai suoi studenti.
• La tipologia di materiale che è possibile
caricare è molto vasta e parte dal semplice
file, alla scrittura di una pagina,
all’inserimento di un test, ecc.
3.5.4 CARICARE, SCARICARE UN FILE IN UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE.
3.5.5 USARE UN’ATTIVITÀ DI UN CORSO, QUALE QUIZ, FORUM.
• Gli utenti del sistema LMS possono anche
scaricare i contenuti dal loro corso per
prendere visione in modalità offline;
• La procedura è molto semplice scelto il
contenuto si clicca su di esso e se permesso
viene avviato lo scaricamento;
• Per utilizzare un’attività basta cliccare sopra
e seguire le indicazioni visualizzate;
4.1.1 IDENTIFICARE I TIPI DI DISPOSITIVI MOBILI, QUALI
SMARTPHONE, TABLET.
• Oggi sono diffusi altri dispositivi dotati di schermo Touchscreen con grandezza dello
schermo da 4 a 10 pollici;
• Questi dispositivi dotati di una connettività hardware su rete cellulare che hanno funzioni
anche di telefono sono chiamati smartphone;
• Esistono poi dispositivi con schermo di dimensione minima di 7 pollici, che sono datati di un
hardware molto performante e connettiva almeno su rete WLAN ma spesso anche su rete
cellulare. Sono i tablet che sono dotati di tutte le funzionalità richieste per lavorare in
mobilità.
4.1.2 COMPRENDERE CHE I DISPOSITIVI MOBILI USANO UN SISTEMA OPERATIVO.
IDENTIFICARE I COMUNI SISTEMI OPERATIVI USATI DAI DISPOSITIVI MOBILI.
• I dispositivi sono dotati un’architettura identifica a quella di un computer ovvero seguono lo
scherma di Von Neumann e sono composti da: CPU, Memoria RAM, Dispositivi di I/O e di
Memoria di massa interna e esterna;
• Sono equipaggiati con sistemi operativi Android, Linux, e IOS per Apple, ma alcuni anche
con il sistema Windows tradizionalmente utilizzato nei computer
• Tra le principali funzionalità software dispongono di Store dove scaricare e installare
programmi aggiuntivi denominate «App». Per poter accedere agli store è necessario avere
un account sulla piattaforma alla quale lo Store è riferito.
4.1.3 COMPRENDERE IL TERMINE BLUETOOTH E IL SUO UTILIZZO.
4.1.4 COMPRENDERE QUALI OPZIONI DI CONNESSIONE NON CABLATA SONO DISPONIBILI
PER I DISPOSITIVI MOBILI: WIRELESS (WLAN), INTERNET MOBILE (3G, 4G). COMPRENDERE LE
CARATTERISTICHE ASSOCIATE A TALI OPZIONI, QUALI VELOCITÀ, COSTI, DISPONIBILITÀ.
• I dispositivi sono dotati di connettività Bluetooth per permettere il collegamento di
dispositivi senza fili quali tastiere, casse, auricolari, o per scambiare dati con altri dispositivi
dotati di questa funzionalità;
• Inoltre gli smartphone e molti tablet sono dotati oltre che di connettività Wi-Fi con velocità
fino a 300 Mbps, di modem per la connettività con rete mobile da cellulare 3G/4G a seconda
della copertura di rete, che prevedono da parte degli utenti una tariffazione a Gbyte;
• I principali operatori telefonici mobili offrono pacchetti da minimo 10Gbte mese per la
connettività con canoni mensili molto contenuti;
4.1.5 COMPRENDERE LE CONSIDERAZIONI FONDAMENTALI DI SICUREZZA PER I
DISPOSITIVI MOBILI, QUALI USARE UN PIN, EFFETTUARE COPIE DI SICUREZZA DEL
CONTENUTO, ATTIVARE/DISATTIVARE LA CONNETTIVITÀ WIRELESS/BLUETOOTH
• Questi dispositivi hanno dei problemi di sicurezza, alla quale gli utenti devono prestare
attenzione;
• Spesso durante la nostra attività siamo soliti lasciare i dispositivi incustoditi, anche sul posto
di lavoro e per evitare che qualcuno possa accedere senza il nostro permetto è opportuno
impostare un PIN o un riconoscimento biometrico (impronta, riconoscimento del visto, ecc.);
• Inoltre è opportuno disattivare la connettività quando non necessario, per evitare intrusioni
al dispositivo via rete, che può avvenire sfruttando qualche problematica di sicurezza di
qualche App che è presente sul dispositivo.
USO DEI DISPOSITIVI MOBILI
Nuova ECDL – Modulo Online Collaboration n.2
4.2.3 COLLEGARSI A INTERNET IN MODO SICURO USANDO
TECNOLOGIE WIRELESS SU DISPOSITIVI MOBILI.
• Per collegarsi ad Internet sul dispositivo
mobile:
• Impostazioni
• Rete Wi-Fi
• Selezionare la rete Wireless interessata
• Inserire la Password
• Confermare la Connessione
• Alla conferma se non si è sbagliata la
password è possibile navigare in Internet
4.2.2 EFFETTUARE RICERCHE SUL WEB.
• Inserire le parole chiave nel motore di
ricerca Google
• Aprire un Browser ed effettuare la ricerca in
esso
• I risultati sono visualizzati in una pagina
web ove l’utente può utilizzare i risultati
della ricerca;
4.2.3 INVIARE, RICEVERE MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA.
4.2.4 AGGIUNGERE, MODIFICARE, ELIMINARE UN EVENTO DI CALENDARIO.
• La posta elettronica può essere utilizzata
con Google Mail oppure con il client di
Posta elettronica del dispositivo.
Procedura con Gmail:
• Avviare Gmail sul dispositivo
• Selezionare Scrivi
• Scrivere il messaggio compilando i campi
destinatari, oggetto, messaggio e
aggiungendo eventuali allegati e
confermare con Invia
4.2.3 INVIARE, RICEVERE MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA.
4.2.4 AGGIUNGERE, MODIFICARE, ELIMINARE UN EVENTO DI CALENDARIO.
• Per inserire un evento a Calendario:
• Avviare l’App Calendario sullo Smartphone
• Scegliere il giorno o il segno (+)
• Una volta scelto il giorno è possibile inserire
l’evento che richiede i seguenti dati:
1. Titolo dell’evento
2. Orario
3. Invitati a cui inviare la notifica
4. Descrizione non obbligatoria
5. Eventuale Riunioni
4.2.5 CONDIVIDERE IMMAGINI, VIDEO USANDO OPZIONI DIVERSE,
QUALI POSTA ELETTRONICA, MESSAGGISTICA, MEDIA SOCIALI,
BLUETOOTH.
• Per condividere contenuti è possibile scelto
il contenuto e possibile condividere con le
App Social, Instant Messaging presenti sul
dispositivo
Procedura:
• Scegliere il contenuto Cliccare sull’icona
Condividi;
• Scegliere l’app con cui condividere il
contenuto;
Nota bene questa possibilità è consentita
ad ogni contenuto anche files, documenti,
o link.
4.3.1 IDENTIFICARE APPLICAZIONI COMUNI, QUALI NOTIZIE, MEDIA SOCIALI,
PRODUTTIVITÀ, MAPPE, GIOCHI, EBOOKS
• Le app sono software installabili dall’utente
sul dispositivo;
• Esse sono disponibili su uno Store Play
Store, Apple Store, ecc.
• La classificazione è analoga a quella fatta
per i software:
• App per l’ufficio
• App per la Comunicazione come App di IM.
e per l’uso di Media Social;
• App di utilità e tante altre
4.3.2 COMPRENDERE CHE LE APPLICAZIONI SI OTTENGONO A PARTIRE DA “APP
STORE”. IDENTIFICARE I PIÙ COMUNI “APP STORE” PER I DISPOSITIVI MOBILI.
Per installare un App occorre attivare lo Store
del dispositivo ove bisogna registrarsi, poi
scegliere l’App e installare seguendo le
istruzioni;
4.3.3 CERCARE UN’APPLICAZIONE PER UN DISPOSITIVO MOBILE IN UN “APP
STORE”. RICONOSCERE CHE POTREBBERO ESSERVI DEI COSTI DI ACQUISTO, USO
ASSOCIATI ALL’APPLICAZIONE.
• Procedura per installare App
• Cercare nello Store con l’inserimento di
parole chiave;
• Confermare la ricerca
• Scegliere l’app
• Cliccare sul pulsante installa;
• Dopo che l’installazione è completata l’App
sarò disponibile sul dispositivo
4.3.4 INSTALLARE, DISINSTALLARE UN’APPLICAZIONE SU UN DISPOSITIVO MOBILE.
4.3.5 AGGIORNARE APPLICAZIONI SU UN DISPOSITIVO MOBILE
• Per disinstallare App mantengo premuto il dito
sull’App e si apre il menù di contesto e scelgo
Disinstalla;
• Seconda Procedura
• Impostazioni
• App
• Seleziono App e scelgo Rimuovi/ Disinstalla
• Aggiornamento
• Il dispositivo avvisa con le notifiche la presenza di
aggiornamenti. Alcuni sono installati in automatico
altri richiedono l’intervento dell’utente.
Nota la procedura è differente per alcune voci di
menù in relazione al dispositivo e alla versione del
Sistema Operativo installato.
4.3.6 USARE UN’APPLICAZIONE SU UN DISPOSITIVO MOBILE, QUALE
COMUNICAZIONE VOCE O VIDEO, MEDIA SOCIALI, MAPPE.
• Le app per la comunicazione vocale e video
sono varie quale più importanti sono di IM
• Ad esempio per effettuare una video
conferenza è possibile utilizzare Meet o
WhatsApp;
• È possibile inviare messaggi vocali registrati
utilizzando l’icona a forma di microfono,
oppure effettuare una chiamata vocale o
video utilizzano l’icona del telefono o della
video camera.
4.4.1 COMPRENDERE LO SCOPO DELLA SINCRONIZZAZIONE DEI CONTENUTI. 4.4.2
IMPOSTARE LE OPZIONI DI SINCRONIZZAZIONE
4.4.3 SINCRONIZZARE I DISPOSITIVI MOBILI CON POSTA ELETTRONICA,
CALENDARIO, ALTRI DISPOSITIVI.
• I dispositivi Smartphone, Tablet hanno la necessità di salvare i dati su uno spazio cloud per
proteggere i dati dell’utente e delle impostazioni delle App che utilizzata;
• La sincronizzazione può essere fatta a livello di singola App se previsto o in generale
mediante lo spazio messo a disposizione dai gestori dei sistemi mobili;
• Lo spazio cloud è limitato quindi l’utente deve preoccuparsi di effettuare un backup
completo su altra posizione o collegando il dispositivo al computer con software di backup
predisposti, che permettano all’utente di migrare i dati anche quando cambia dispositivo.
4.4.2 IMPOSTARE LE OPZIONI DI SINCRONIZZAZIONE
• È utile notare che sono disponibili varie
opzioni di sincronizzazione e/o Backup
• È possibile effettuare il backup sullo spazio
cloud dell’account;
• Se lo spazio fornito non fosse sufficiente
conviene effettuare la sincronizzazione con
App che installate anche un PC permettono
di salvare in sicurezza dati, e impostazioni
del dispositivo
NUOVA ECDL – ONLINE COLLABORATION – UNITÀ 2
Fine Contenuto – Grazie dell’attenzione
Sito web https://www.corsi-on-line.it

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  • 2. ARGOMENTI PREVISTI DAL SILLABO 6.0 • Media Social • Ambienti di apprendimento online • Collaborazione mobile
  • 3. 3.3.1 IDENTIFICARE GLI STRUMENTI DI MEDIA SOCIALI CHE SUPPORTANO LA COLLABORAZIONE ONLINE, QUALI RETI SOCIALI, WIKI, FORUM E GRUPPI, BLOG, MICRO BLOG, COMUNITÀ DI CONDIVISIONE DEI CONTENUTI • I principali strumenti media social sono: • Blog e i microblog siti web gestiti in modo semplificato per la pubblicazione di post e articoli; • Forum per la discussione di argomenti specifici con altri utenti in modalità asincrona; • Wiki strumenti collaborativi per la redazione di contenuti, molto utile a scopo didattico e di divulgazione; • Social Network per la pubblicazione di contenuti con altri utenti di quella rete sociale; • Alcuni esempi di media social: • Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin, Youtube; • Esempi di blog e microblog: • Wordpress.org, Blogspot, ed altri
  • 4. 3.3.2 IMPOSTARE, MODIFICARE PERMESSI/OPZIONI DI PRIVACY DISPONIBILI, QUALI ACCESSO IN LETTURA, ACCESSO IN SCRITTURA, INVITI AGLI UTENTI. • La privacy è un aspetto fondamentale nell’uso dei media social; infatti gli utenti impostano i livelli di accesso alla lettura, alla scrittura, e alla condivisione dei contenuti pubblicati sul media social; • È possibile stabilire quale classe di utenti possono visualizzare determinati contenuti e post; la distinzione maggiore attuata dai media social è la possibilità di rendere i contenuti totalmente privati, accessibili ad un selezione di utenti prescelta (per esempio gli amici e/o followers) o a tutti. L’utente deve essere consapevole che la pubblicazione dei contenuti sui media social, deve essere attenta e rispettare anche le regole della privacy altrui (ad esempio è importante chiedere ai soggetti che possono essere presenti in un video e/o foto il consenso alla pubblicazione);
  • 5. 3.3.2 IMPOSTARE, MODIFICARE PERMESSI/OPZIONI DI PRIVACY DISPONIBILI, QUALI ACCESSO IN LETTURA, ACCESSO IN SCRITTURA, INVITI AGLI UTENTI. • Nel social network Facebook - Profilo – Utente  Impostazioni ed è possibile selezionare impostazioni di Privacy; • In base al GDPR 679/2016 è possibile gestire le impostazioni di Privacy in modo accurato, consultare il registro delle attività di privacy in qualsiasi momento;
  • 6. 3.3.2 IMPOSTARE, MODIFICARE PERMESSI/OPZIONI DI PRIVACY DISPONIBILI, QUALI ACCESSO IN LETTURA, ACCESSO IN SCRITTURA, INVITI AGLI UTENTI. • Nel dettaglio: • Controllo Privacy permette di controllare tutte le impostazioni di privacy; • Collegamento rapido a strumenti che aiutano a controllare la privacy; • Registro delle attività ove sono mostrati i consenti al trattamento prestati dall’utente; • Preferenze per le sezioni notizie dive l’utente può non seguire più determinati canali, gestire i preferiti e mettere in pausa la visualizzazione di notizie;
  • 7. 3.3.2 IMPOSTARE, MODIFICARE PERMESSI/OPZIONI DI PRIVACY DISPONIBILI, QUALI ACCESSO IN LETTURA, ACCESSO IN SCRITTURA, INVITI AGLI UTENTI. Nella finestra controllo della Privacy l’utente, Effettua un check rapido delle impostazioni. In questo modo velocemente è possibile cambiare alcune impostazioni di default.
  • 8. 3.3.3 TROVARE, COLLEGARSI A UTENTI, GRUPPI DI MEDIA SOCIALI. ELIMINARE LE CONNESSIONI • All’interno del media sociale è disponibile un motore di ricerca che consente di ricercare persone, o gruppi e di eventualmente inviare richiesta di amicizia o di collegamento.
  • 9. 3.3.3 TROVARE, COLLEGARSI A UTENTI, GRUPPI DI MEDIA SOCIALI. ELIMINARE LE CONNESSIONI • Individuato l’utente è possibile in base alle impostazioni d quel utente effettuare alcune operazioni quali: seguire l’utente, massaggiare l’utente, visitare i suoi post se pubblici, trovare le informazioni di contatto se pubbliche. • Una volta scelto di seguire l’utente in qualunque momento è possibile interrompere quest’attività attraverso impostazioni aggiornamenti, smetti di seguire pagina o utente. • E’ possibile scegliere anche quali notifiche ricevere in caso l’utente decide di seguire un altro utente sul media social;
  • 10. 3.3.4 USARE UNO STRUMENTO DI MEDIA SOCIALE PER PUBBLICARE UN COMMENTO, UN LINK • Per pubblicare un commento, un link è estremante semplice; occorre distinguere se pubblicare un nuovo post o un commento o un link ad un post esistente. • In entrambi i casi è possibile copiare il link della risorsa web e incollare lo stesso nel post o nel commento a seconda dei permessi del media social (ormai tutti i media social consentono la pubblicazione libera di video, foto, link a patto di essere in linea con le loro policy sui contenuti)
  • 11. 3.3.5 USARE UNO STRUMENTO DI MEDIA SOCIALE PER RISPONDERE A, INOLTRARE UN COMMENTO • Nel post è possibile commentare, condividere con altri media social; • E’ possibile anche taggare con delle parole chiave il post; • E’ possibile inoltre da parte dell’autore del post di disattivare il post, di sposare nel cestino il post; • Solo dopo aver essere spostato il post nel cestino è possibile eliminarlo completamente; • E’ possibile esprimere il proprio consenso al post
  • 12. 3.3.5 USARE UNO STRUMENTO DI MEDIA SOCIALE PER CARICARE CONTENUTI, QUALI IMMAGINI, VIDEO, DOCUMENTI. • Nella scrittura di un post, di un commento su un media social è possibile caricare contenuti multimediali, documenti; • È importante rispettare il diritto di autore, ovvero non pubblicare contenuti altrui se non si possiede un’autorizzazione dal legittimo autore onde evitare potenziali azioni penali, civili in base alle normative europee, internazionali e italiane sulla protezione del diritto d’autore.
  • 13. 3.3.7 ELIMINARE POST DA MEDIA SOCIALI. ESSERE CONSAPEVOLI CHE L’ELIMINAZIONE DEFINITIVA DI POST E FOTO POTREBBE ESSERE DIFFICILE. • Un post pubblicato è propagato in rete molto velocemente sul media social; • La cancellazione di un post non evita la possibilità da parte di altri utenti sulla rete di estrapolare i contenuti pubblicati; • Maggiore il tempo che trascorre tra la pubblicazione e la cancellazione, minore è la possibilità che il post sia completamente rimosso dalla rete; • Per eliminare un post è sufficiente spostare esso nel cestino,
  • 14. 3.3.8 USARE UN WIKI PER AGGIUNGERE O AGGIORNARE UN DETERMINATO ARGOMENTO • Un wiki è un blog collaborativo molto utile nella didattica; • Per scrivere e/o aggiornare un wiki occorre avere un accesso e sarà possibile accedere alla modifica del libro, contenuto; • È importante notare che la scrittura e/o aggiornamento dei contenuti sul media wiki è volontaria, e tutti i contenuti sono rilasciati con la licenza Creative Commons.
  • 15. NUOVA ECDL – ONLINE COLLABORATION N.2 Riunioni on line
  • 16. 3.4.1 APRIRE, CHIUDERE UN’APPLICAZIONE DI RIUNIONE ONLINE. CREARE UNA RIUNIONE: ORA, DATA, ARGOMENTO. ANNULLARE LA RIUNIONE. • Con l’avvento dell’Internet 2.0, è possibile attivare delle riunioni in video conferenza online dove gli utenti possono vedersi mediante una webcam, parlare con un microfono, ascoltare con degli altoparlanti o cuffie, e condividere i loro schermi per presentare documenti oltre che utilizzare delle chat testuali, o per allegare files. • Gli strumenti e servizi software sono numerosi i più noti sono: • Skype • Microsoft Team • Google Meet prima Hangout • Cisco Webex; • GotoMeeting • Zoom • Jitsi
  • 17. 3.4.1 APRIRE, CHIUDERE UN’APPLICAZIONE DI RIUNIONE ONLINE. CREARE UNA RIUNIONE: ORA, DATA, ARGOMENTO. ANNULLARE LA RIUNIONE. • Tutti gli strumenti citati richiedono un account di accesso al servizio; • Tutti gli strumenti software presentati permettono di pianificare una riunione sul calendario, di aggiungere un argomento della riunione; • È possibile inviare delle notifiche e-mail ai partecipante per chiedere conferma della partecipazione o meno alla riunione programmata, e gli utenti possono anche rifiutare l’invito: • Per organizzare una riunione è necessario che un utente assuma il ruolo di organizzatore e predispone la riunione;
  • 18. 3.4.1 APRIRE, CHIUDERE UN’APPLICAZIONE DI RIUNIONE ONLINE. CREARE UNA RIUNIONE: ORA, DATA, ARGOMENTO. ANNULLARE LA RIUNIONE. • In Google attivare il Calendario; • Selezionare il giorno del mese per la riunione; • Aggiungere un evento al calendario, aggiungere una riunione, aggiungere utenti mediante i loro indirizzi email; • Aggiungere una descrizione e/o oggetto della riunione; • E’ possibile anche aggiungere un allegato o più allegati per la discussione alla riunione; • Salvare la riunione;
  • 19. 3.4.2 INVITARE, ANNULLARE L’INVITO A PARTECIPANTI, IMPOSTARE I DIRITTI DI ACCESSO. 3.4.3 AVVIARE, CONCLUDERE UNA RIUNIONE. • Una volta pianificata la riunione gli invitati ricevono un’email con la richiesta di partecipazione alla riunione programmata; • Gli utenti possono accettare o rifiutare la riunione; • È possibile in alcuni casi inserire un codice di accesso alla riunione per proteggere dall’accesso da utenti esterni (tipicamente in account istituzionale o aziendale); • È possibile anche avviare una riunione immediata: • Attivare in Google il pulsante con i nove puntini; • Attivare Google Meet • Attivare il pulsante partecipa ad una riunione; • Inserire il nome della riunione; • Aggiungere i partecipanti o inviare il codice della riunione; • Consentire l’accesso alla webcam, e al microfono;
  • 20. 3.4.4 CONDIVIDERE, BLOCCARE LA CONDIVISIONE DEL DESKTOP, DI FILE IN UNA RIUNIONE ONLINE. 3.4.5 USARE LE FUNZIONI DI CHAT DISPONIBILI IN UNA RIUNIONE ONLINE. 3.4.6 USARE LE FUNZIONI VIDEO, AUDIO IN UNA RIUNIONE ONLINE. • Una volta avviata la riunione è possibile avviare la condivisione dello Schermo Intero o di una finestra, basta cliccare sul pulsante Presenta ora e si avvia la condivisone. • L’utente sceglie quale finestra visualizzare agli utenti collegati.
  • 21. 3.4.4 CONDIVIDERE, BLOCCARE LA CONDIVISIONE DEL DESKTOP, DI FILE IN UNA RIUNIONE ONLINE. 3.4.5 USARE LE FUNZIONI DI CHAT DISPONIBILI IN UNA RIUNIONE ONLINE. • È possibile attivare la chat con l’apposito pulsante in alto a destra • I pulsanti visualizzati sono nell’ordine: • Il pulsante che permette di aggiungere utenti alla riunione o vedere gli utenti collegati; • Il pulsante per aprire la chat; • Attivare il pulsante chat e sarà possibile scrivere in chat agli altri utenti;
  • 22. 3.4.6 USARE LE FUNZIONI VIDEO, AUDIO IN UNA RIUNIONE ONLINE. • Per partecipare alla riunione online, l’utente deve avere almeno una coppia di cuffie o auricolari con microfono, meglio se possiede anche una webcam; • All’avvio della riunione l’utente deve consentire l’accesso al microfono e alla webcam da parte del sistema; • In seguito entrato nella riunione è possibile disattivare il microfono o attivarlo anche, lo stesso per la videocamera e chiudere la riunione.
  • 23. 3.5.1 COMPRENDERE IL CONCETTO DI AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE. IDENTIFICARE DIVERSI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO ONLINE, QUALI VLE (VIRTUAL LEARNING ENVIRONMENTS) E LMS (LEARNING MANAGEMENT SYSTEMS) • Attraverso Internet oggi si sono sviluppati ambienti di apprendimento online che sono distinti in LMS e VLE. Il primo Learning Managment System è una piattaforma web che permette agli utenti di fruire di contenuti quali lezioni online, materiali da visionare, esercizi da consegnare, e test di valutazione di qualunque genere. • L’ambiente VLE acronimo di Virtual Learning Enviromments in aggiunta all’ambiente LMS aggiunge l’interazione sincrona tra alunni e docenti, e la possibilità di avere un registro delle valutazioni per gli studenti; • La piattaforma LMS più diffusa è Moodle Open Source che può diventare una piattaforma VLE integrando opportunamente altri strumenti quali possibilità di effettuare video conferenze.
  • 24. 3.5.2 COMPRENDERE LE CARATTERISTICHE, FUNZIONI DISPONIBILI IN UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE, QUALI IL CALENDARIO, LA BACHECA, LA CHAT, LE REGISTRAZIONI DELLE VALUTAZIONI. • Doversi sono gli strumenti presenti nelle piattaforme di apprendimento online alunni organizzativi quali calendario, bacheca degli avvisi e altri per la didattica e l'apprendimento stesso quali risorse, prove di valutazione, e altre tipologie di risorse. • Gli studenti e i docenti accedono mediante una coppia di credenziali username e password e trovano un ambiente online predisposto con i contenuti e le attività impostati dal creatore del corso.
  • 25. 3.5.3 ACCEDERE AD UN CORSO IN UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE. 3.5.4 CARICARE, SCARICARE UN FILE IN UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE. • Per accedere alla piattaforma di apprendimento occorre una coppia di credenziali quali username e password, • Poi a seconda del ruolo l’utente può anche caricare delle risorse. Ad esempio un insegnante può caricare del materiale da far visionare ai suoi studenti. • La tipologia di materiale che è possibile caricare è molto vasta e parte dal semplice file, alla scrittura di una pagina, all’inserimento di un test, ecc.
  • 26. 3.5.4 CARICARE, SCARICARE UN FILE IN UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO ONLINE. 3.5.5 USARE UN’ATTIVITÀ DI UN CORSO, QUALE QUIZ, FORUM. • Gli utenti del sistema LMS possono anche scaricare i contenuti dal loro corso per prendere visione in modalità offline; • La procedura è molto semplice scelto il contenuto si clicca su di esso e se permesso viene avviato lo scaricamento; • Per utilizzare un’attività basta cliccare sopra e seguire le indicazioni visualizzate;
  • 27. 4.1.1 IDENTIFICARE I TIPI DI DISPOSITIVI MOBILI, QUALI SMARTPHONE, TABLET. • Oggi sono diffusi altri dispositivi dotati di schermo Touchscreen con grandezza dello schermo da 4 a 10 pollici; • Questi dispositivi dotati di una connettività hardware su rete cellulare che hanno funzioni anche di telefono sono chiamati smartphone; • Esistono poi dispositivi con schermo di dimensione minima di 7 pollici, che sono datati di un hardware molto performante e connettiva almeno su rete WLAN ma spesso anche su rete cellulare. Sono i tablet che sono dotati di tutte le funzionalità richieste per lavorare in mobilità.
  • 28. 4.1.2 COMPRENDERE CHE I DISPOSITIVI MOBILI USANO UN SISTEMA OPERATIVO. IDENTIFICARE I COMUNI SISTEMI OPERATIVI USATI DAI DISPOSITIVI MOBILI. • I dispositivi sono dotati un’architettura identifica a quella di un computer ovvero seguono lo scherma di Von Neumann e sono composti da: CPU, Memoria RAM, Dispositivi di I/O e di Memoria di massa interna e esterna; • Sono equipaggiati con sistemi operativi Android, Linux, e IOS per Apple, ma alcuni anche con il sistema Windows tradizionalmente utilizzato nei computer • Tra le principali funzionalità software dispongono di Store dove scaricare e installare programmi aggiuntivi denominate «App». Per poter accedere agli store è necessario avere un account sulla piattaforma alla quale lo Store è riferito.
  • 29. 4.1.3 COMPRENDERE IL TERMINE BLUETOOTH E IL SUO UTILIZZO. 4.1.4 COMPRENDERE QUALI OPZIONI DI CONNESSIONE NON CABLATA SONO DISPONIBILI PER I DISPOSITIVI MOBILI: WIRELESS (WLAN), INTERNET MOBILE (3G, 4G). COMPRENDERE LE CARATTERISTICHE ASSOCIATE A TALI OPZIONI, QUALI VELOCITÀ, COSTI, DISPONIBILITÀ. • I dispositivi sono dotati di connettività Bluetooth per permettere il collegamento di dispositivi senza fili quali tastiere, casse, auricolari, o per scambiare dati con altri dispositivi dotati di questa funzionalità; • Inoltre gli smartphone e molti tablet sono dotati oltre che di connettività Wi-Fi con velocità fino a 300 Mbps, di modem per la connettività con rete mobile da cellulare 3G/4G a seconda della copertura di rete, che prevedono da parte degli utenti una tariffazione a Gbyte; • I principali operatori telefonici mobili offrono pacchetti da minimo 10Gbte mese per la connettività con canoni mensili molto contenuti;
  • 30. 4.1.5 COMPRENDERE LE CONSIDERAZIONI FONDAMENTALI DI SICUREZZA PER I DISPOSITIVI MOBILI, QUALI USARE UN PIN, EFFETTUARE COPIE DI SICUREZZA DEL CONTENUTO, ATTIVARE/DISATTIVARE LA CONNETTIVITÀ WIRELESS/BLUETOOTH • Questi dispositivi hanno dei problemi di sicurezza, alla quale gli utenti devono prestare attenzione; • Spesso durante la nostra attività siamo soliti lasciare i dispositivi incustoditi, anche sul posto di lavoro e per evitare che qualcuno possa accedere senza il nostro permetto è opportuno impostare un PIN o un riconoscimento biometrico (impronta, riconoscimento del visto, ecc.); • Inoltre è opportuno disattivare la connettività quando non necessario, per evitare intrusioni al dispositivo via rete, che può avvenire sfruttando qualche problematica di sicurezza di qualche App che è presente sul dispositivo.
  • 31. USO DEI DISPOSITIVI MOBILI Nuova ECDL – Modulo Online Collaboration n.2
  • 32. 4.2.3 COLLEGARSI A INTERNET IN MODO SICURO USANDO TECNOLOGIE WIRELESS SU DISPOSITIVI MOBILI. • Per collegarsi ad Internet sul dispositivo mobile: • Impostazioni • Rete Wi-Fi • Selezionare la rete Wireless interessata • Inserire la Password • Confermare la Connessione • Alla conferma se non si è sbagliata la password è possibile navigare in Internet
  • 33. 4.2.2 EFFETTUARE RICERCHE SUL WEB. • Inserire le parole chiave nel motore di ricerca Google • Aprire un Browser ed effettuare la ricerca in esso • I risultati sono visualizzati in una pagina web ove l’utente può utilizzare i risultati della ricerca;
  • 34. 4.2.3 INVIARE, RICEVERE MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA. 4.2.4 AGGIUNGERE, MODIFICARE, ELIMINARE UN EVENTO DI CALENDARIO. • La posta elettronica può essere utilizzata con Google Mail oppure con il client di Posta elettronica del dispositivo. Procedura con Gmail: • Avviare Gmail sul dispositivo • Selezionare Scrivi • Scrivere il messaggio compilando i campi destinatari, oggetto, messaggio e aggiungendo eventuali allegati e confermare con Invia
  • 35. 4.2.3 INVIARE, RICEVERE MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA. 4.2.4 AGGIUNGERE, MODIFICARE, ELIMINARE UN EVENTO DI CALENDARIO. • Per inserire un evento a Calendario: • Avviare l’App Calendario sullo Smartphone • Scegliere il giorno o il segno (+) • Una volta scelto il giorno è possibile inserire l’evento che richiede i seguenti dati: 1. Titolo dell’evento 2. Orario 3. Invitati a cui inviare la notifica 4. Descrizione non obbligatoria 5. Eventuale Riunioni
  • 36. 4.2.5 CONDIVIDERE IMMAGINI, VIDEO USANDO OPZIONI DIVERSE, QUALI POSTA ELETTRONICA, MESSAGGISTICA, MEDIA SOCIALI, BLUETOOTH. • Per condividere contenuti è possibile scelto il contenuto e possibile condividere con le App Social, Instant Messaging presenti sul dispositivo Procedura: • Scegliere il contenuto Cliccare sull’icona Condividi; • Scegliere l’app con cui condividere il contenuto; Nota bene questa possibilità è consentita ad ogni contenuto anche files, documenti, o link.
  • 37. 4.3.1 IDENTIFICARE APPLICAZIONI COMUNI, QUALI NOTIZIE, MEDIA SOCIALI, PRODUTTIVITÀ, MAPPE, GIOCHI, EBOOKS • Le app sono software installabili dall’utente sul dispositivo; • Esse sono disponibili su uno Store Play Store, Apple Store, ecc. • La classificazione è analoga a quella fatta per i software: • App per l’ufficio • App per la Comunicazione come App di IM. e per l’uso di Media Social; • App di utilità e tante altre
  • 38. 4.3.2 COMPRENDERE CHE LE APPLICAZIONI SI OTTENGONO A PARTIRE DA “APP STORE”. IDENTIFICARE I PIÙ COMUNI “APP STORE” PER I DISPOSITIVI MOBILI. Per installare un App occorre attivare lo Store del dispositivo ove bisogna registrarsi, poi scegliere l’App e installare seguendo le istruzioni;
  • 39. 4.3.3 CERCARE UN’APPLICAZIONE PER UN DISPOSITIVO MOBILE IN UN “APP STORE”. RICONOSCERE CHE POTREBBERO ESSERVI DEI COSTI DI ACQUISTO, USO ASSOCIATI ALL’APPLICAZIONE. • Procedura per installare App • Cercare nello Store con l’inserimento di parole chiave; • Confermare la ricerca • Scegliere l’app • Cliccare sul pulsante installa; • Dopo che l’installazione è completata l’App sarò disponibile sul dispositivo
  • 40. 4.3.4 INSTALLARE, DISINSTALLARE UN’APPLICAZIONE SU UN DISPOSITIVO MOBILE. 4.3.5 AGGIORNARE APPLICAZIONI SU UN DISPOSITIVO MOBILE • Per disinstallare App mantengo premuto il dito sull’App e si apre il menù di contesto e scelgo Disinstalla; • Seconda Procedura • Impostazioni • App • Seleziono App e scelgo Rimuovi/ Disinstalla • Aggiornamento • Il dispositivo avvisa con le notifiche la presenza di aggiornamenti. Alcuni sono installati in automatico altri richiedono l’intervento dell’utente. Nota la procedura è differente per alcune voci di menù in relazione al dispositivo e alla versione del Sistema Operativo installato.
  • 41. 4.3.6 USARE UN’APPLICAZIONE SU UN DISPOSITIVO MOBILE, QUALE COMUNICAZIONE VOCE O VIDEO, MEDIA SOCIALI, MAPPE. • Le app per la comunicazione vocale e video sono varie quale più importanti sono di IM • Ad esempio per effettuare una video conferenza è possibile utilizzare Meet o WhatsApp; • È possibile inviare messaggi vocali registrati utilizzando l’icona a forma di microfono, oppure effettuare una chiamata vocale o video utilizzano l’icona del telefono o della video camera.
  • 42. 4.4.1 COMPRENDERE LO SCOPO DELLA SINCRONIZZAZIONE DEI CONTENUTI. 4.4.2 IMPOSTARE LE OPZIONI DI SINCRONIZZAZIONE 4.4.3 SINCRONIZZARE I DISPOSITIVI MOBILI CON POSTA ELETTRONICA, CALENDARIO, ALTRI DISPOSITIVI. • I dispositivi Smartphone, Tablet hanno la necessità di salvare i dati su uno spazio cloud per proteggere i dati dell’utente e delle impostazioni delle App che utilizzata; • La sincronizzazione può essere fatta a livello di singola App se previsto o in generale mediante lo spazio messo a disposizione dai gestori dei sistemi mobili; • Lo spazio cloud è limitato quindi l’utente deve preoccuparsi di effettuare un backup completo su altra posizione o collegando il dispositivo al computer con software di backup predisposti, che permettano all’utente di migrare i dati anche quando cambia dispositivo.
  • 43. 4.4.2 IMPOSTARE LE OPZIONI DI SINCRONIZZAZIONE • È utile notare che sono disponibili varie opzioni di sincronizzazione e/o Backup • È possibile effettuare il backup sullo spazio cloud dell’account; • Se lo spazio fornito non fosse sufficiente conviene effettuare la sincronizzazione con App che installate anche un PC permettono di salvare in sicurezza dati, e impostazioni del dispositivo
  • 44. NUOVA ECDL – ONLINE COLLABORATION – UNITÀ 2 Fine Contenuto – Grazie dell’attenzione Sito web https://www.corsi-on-line.it