Cos’è e come funziona il bilancio a lungo termine dell’UE

Come viene finanziata l’UE e in cosa vengono investiti i fondi? Scoprite cos’è il bilancio a lungo termine dell’UE e come viene approvato.

Il bilancio a lungo termine dell’UE aiuta milioni di studenti, migliaia di ricercatori, città, imprese, regioni e ONG. Contribuisce alla produzione di alimenti più sani e sicuri; strade, ferrovie e aeroporti nuovi e migliori; a un ambiente più pulito e a una maggiore sicurezza delle frontiere esterne dell’UE.

L’idea fondante è che unire le risorse renda l’Europa più forte e assicuri prosperità - finanziando progetti che migliorano la vita dei cittadini europei. 

L'attuale bilancio a lungo termine copre il periodo dal 2021 al 2027, ma i preparativi per il prossimo bilancio sono già in corso. Ci sono realtà che non possiamo ignorare, come le sfide alla sicurezza a seguito della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, la necessità di migliorare la competitività economica e di affrontare i cambiamenti climatici. Per farvi fronte, l'UE dovrà investire in ciò che conta.

Scoprite in che modo il Parlamento sta contribuendo alla definizione del prossimo bilancio a lungo termine dell'UE .

 

Cos’è il bilancio a lungo termine dell’UE?


Il bilancio a lungo termine dell’UE - conosciuto anche come quadro finanziario pluriennale (QFP) - fissa il limite di quanto denaro l’UE può investire durante un periodo di almeno cinque anni per le diverse politiche. I recenti bilanci a lungo termine sono stati fissati per sette anni. Una delle ragioni per cui l’UE dispone di un bilancio a lungo termine e allo stesso tempo di bilanci annuali è l’esigenza di prevedibilità e quindi efficienza per i programmi che l’UE intende finanziare.


La prevedibilità è necessaria, ad esempio, per i ricercatori che lavorano su progetti scientifici che durano diversi anni.


Il bilancio a lungo termine ha anche bisogno di un certo grado di flessibilità per poter gestire crisi impreviste ed emergenze come quelle sanitarie. Per questo motivo comprende un numero di strumenti per garantire che il denaro possa essere utilizzato dove serve maggiormente in circostanze non previste.


Il fondo di solidarietà dell’UE, ad esempio, è destinato a fornire assistenza finanziaria in caso di una grave catastrofe in uno stato membro - come nel caso dei terremoti nel centro Italia. Esiste anche un fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione destinato ad aiutare i lavoratori in esubero - a causa di modifiche strutturali nei modelli di commercio mondiale o di una crisi economica - a trovare un nuovo impiego.


A differenza dei bilanci nazionali, il bilancio dell’UE è soprattutto un bilancio di investimento: non è destinato a finanziare  istruzione primaria o difesa nazionale, ma si concentra su settori chiave che creano valore aggiunto europeo promuovendo crescita e competitività.

Come vengono investite le risorse?


Il bilancio dell’UE sostiene la ricerca e l’innovazione, gli investimenti nelle e lo sviluppo di piccole e medie imprese - con lo scopo di promuovere la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro nell’UE.


Nell’ambito dell’attuale bilancio a lungo termine, la Politica agricola comune (PAC) dell’UE e la politica comune della pesca e dell’ambiente ricevono la maggior parte dei finanziamenti. Seguono i programmi di coesione che mirano a ridurre le disparità tra i livelli di sviluppo delle regioni dell’UE. Il bilancio a lungo termine finanzia anche progetti internazionali di aiuto umanitario e di sviluppo.


Scopri di più sui programmi sostenuti dal bilancio a lungo termine dell’UEe sui progetti finanziati nella tua regione

Come viene finanziato il bilancio a lungo termine dell’UE?


Il finanziamento del bilancio a lungo termine dell'UE si compone di varie fonti di entrata ed è caratterizzato da una struttura complessa.

Tra le fonti troviamo:

  • i contributi degli paesi dell'UE
  • i dazi di importazione su prodotti provenienti da paesi non appartenenti all’UE
  • le multe inflitte alle imprese che violano le regole di concorrenza dell’UE
  • dal 1º gennaio 2021, è stato introdotto un nuovo contributo da parte dei Paesi dell'UE calcolato sulla base della quantità di rifiuti di imballaggi in plastica non riciclati.

Nel prossimo futuro potrebbero aggiungersi altre fonti di entrata al bilancio dell'UE. Nel novembre 2023, il Parlamento ha dato il suo sostegno a una proposta della Commissione per l'introduzione di tre nuove fonti: le entrate derivanti dallo scambio di quote di emissioni, quelle derivanti da un'imposta sul carbonio sui beni importati e un contributo basato sugli utili delle imprese.

La proposta, sostenuta dal Parlamento europeo (ulteriori dettagli qui), deve essere approvata all'unanimità dal Consiglio dell'UE e poi ratificata dai 27 Stati membri per poter entrare in vigore.

Il bilancio a lungo termine dell'UE – video esplicativo (16:9)

Come viene deciso il bilancio a lungo termine dell’UE?


L’attuale bilancio a lungo termine copre il periodo 2021–2027. Prima della sua scadenza, la Commissione europea presenterà una proposta per il prossimo bilancio. Ciò avverrà nel corso del 2025.

Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione nel maggio 2025, definendo le priorità per il prossimo bilancio a lungo termine.

Il Parlamento ha sottolineato che il futuro bilancio dell’UE dovrà essere più ambizioso e concentrato su progetti con benefici a livello europeo, affrontando sfide cruciali come la sicurezza, la competitività, la coesione sociale e il cambiamento climatico.

Gli eurodeputati hanno chiesto un controllo democratico sul bilancio, un accesso semplificato ai fondi e un quadro finanziario più flessibile, in grado di rispondere alle crisi impreviste. Inoltre, hanno invitato all’introduzione di nuove risorse proprie per gestire il debito esistente dell’UE e finanziare le priorità.

Quando la Commissione presenterà la sua proposta, il Parlamento europeo la esaminerà e preparerà la propria posizione negoziale. In seguito, inizieranno i negoziati con gli Stati membri in sede di Consiglio per raggiungere un accordo prima della fine del 2027.

Il bilancio a lungo termine dell’UE viene adottato all’unanimità dagli Stati membri in Consiglio. Prima di ciò, è necessario il consenso del Parlamento europeo.

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